“Dal Salento a Bruxelles”

Anche il Salento sarà protagonista a Bruxelles sabato 9 maggio, in occasione della Festa dell’Europa 2026 — la ricorrenza che commemora la Dichiarazione Schuman del 1950, considerata l’atto di nascita dell’Unione Europea.

Come ogni anno, l’UE celebra il 9 maggio con una serie di iniziative, tra cui l’Open Day dell’European External Action Service (EEAS), che apre le sue porte al pubblico dalle 10:00 alle 18:00 con un programma di mostre interattive, conversazioni, musica, danza e artigianato provenienti da tutto il mondo.

Alle ore 17:00, sul main stage della sede EEAS (Rond-Point Schuman 9A, B-1046 Bruxelles), i riflettori si accenderanno su Festa Adriatico-Balcanica, il progetto musicale della salentina Enza Pagliara — cantante, ricercatrice di tradizioni orali, voce di riferimento del canto popolare italiano. Con questo spettacolo di musiche, danze e canti tradizionali — nato nel 2023 su commissione dell’Unione Europea, che lo ha poi scelto lo scorso ottobre come proprio evento rappresentativo all’EXPO di Osaka 2025 — Pagliara porterà ancora una volta la cultura mediterranea alla ribalta internazionale, intrecciando repertori e storie di Italia, Grecia, Croazia e Bulgaria.

Il progetto, infatti, riunisce per la prima volta in un’unica produzione artisti, musicisti e cantanti del panorama etnico dei quattro paesi coinvolti. Accanto a Enza Pagliara, si esibiranno Gergana Dimitrova Kostadinova (nota come “Belonoga”), voce solista del celebre coro femminile a cappella Il mistero delle voci bulgare; Niki Xylouri, cantante e suonatrice di lira, custode delle antiche tradizioni musicali cretesi e figlia del leggendario Psarantonis; e Dario Muci (voce, chitarra, percussioni), cantante, musicista e ricercatore di tradizioni orali pugliese.

I materiali tradizionali dei quattro paesi sono stati arrangiati da Nino Ademovic — noto collaboratore di Goran Bregovic — e da Antongiulio Galeandro, compositore, arrangiatore e autore di musica per cinema, teatro e danza, oltre che curatore dei lavori della Pagliara. Lo spettacolo è arricchito da proiezioni documentarie che raccontano la ricchezza delle tradizioni legate al tema della festa.

Festa Adriatico-Balcanica è un progetto di Enza Pagliara, prodotto da Nauna Cantieri Musicali con il contributo e il supporto dell’Unione Europea.

Scenografie video: Martino Chiti / Proforma video design. Assistente di produzione: Claudia De Ventura. Produzioni aggiuntive: Roberto Chiga.

«Dal debutto a Guadalajara nel 2023 fino alle più recenti esperienze tra cui quella in Giappone ad Expo Osaka 2025 lo scorso autunno, il progetto si è rivelato un laboratorio vivo, in cui le diverse tradizioni musicali non si sono semplicemente accostate, ma hanno iniziato a intrecciarsi in un dialogo continuo. Il risultato non è una somma di repertori, ma la nascita di un nuovo racconto che reca in sé la memoria dei popoli coinvolti e, al tempo stesso, apre a prospettive comuni. La Puglia, in questo percorso, non appare come semplice territorio d’origine, ma come un braccio proteso verso il sud-est d’Europa: un luogo che accoglie e rilancia, capace di farsi immagine sonora di un Mediterraneo che unisce. Restituisce l’idea concreta che l’identità non è mai chiusura, ma apertura, viaggio e relazione.»

“Passaggi nella vita”

Venerdì 8 maggio 2026 alle ore 19.00 presso la Biblioteca Comunale di Taviano, in Piazza del Popolo, si terrà la presentazione del volume di aforismi di Leonardo Lorenzo, dal titolo “Passaggi nella vita” (Musicaos Editore). L’iniziativa, per «Il Maggio dei Libri» 2026, è in collaborazione con l’Associazione Culturale BiblioIdee di Lettura, di Taviano, per la rassegna “Effetti Collaterali Desiderabili”. L’autore dialogherà con Luigina Parisi.

«La libertà è come il vento, sibila ma non si vede». “Lo scrittore di aforismi non può attendere la verità davanti a un aperitivo, la maggior parte dei suoi pensieri, prima di trovare posto su una pagina, sono passati attraverso ogni fibra del suo corpo, attraverso squartamenti e – perché no – anche rimorsi e ripensamenti” (dalla postfazione di Luciano Pagano). In questo esordio letterario, tra aforismi e pensieri, Leonardo Lorenzo ci conduce attraverso riflessioni inedite a ripercorrere quei «passaggi», a volte attesi e a volte imprevisti, che costituiscono l’intima essenza della vita, nell’aspirazione a incontrare la propria umanità e quella altrui, sempre in cerca di un senso, in bilico tra vita e destino. “Ci spetta il compito di leggerci tra queste pagine, se necessario accostandoci o allontanandoci dalla via maestra, perché caratteristica di questi «Passaggi nella vita» è quella di costruire un dialogo, un’interlocuzione a distanza nello spazio e nel tempo”.

Leonardo Lorenzo nasce a Sesto Fiorentino (FI), e vive a Lecce. Si dedica professionalmente alla pittura decorativa. Appassionato da sempre di lettura, predilige i testi dedicati alla storia del novecento e la narrativa.

Informazioni: Musicaos Editore

“Serve filo”di Pina Petracca

Sabato 9 maggio 2026, alle ore 18.30, presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone a Tricase (Piazza Pisanelli), si terrà la presentazione ufficiale del volume di versi di Pina Petracca, “Serve filo”. edito da Musicaos Editore, in un evento col patrocinio del Comune di Tricase e con la partecipazione di “AIL Lecce”. All’introduzione del prof. Oronzo Russo, che modererà l’incontro, seguiranno i saluti del Sindaco di Tricase, Antonio De Donno, e del dott. Mario Tarricone, Presidente AIL Lecce. Interverranno Maurizio Nocera, autore della postfazione al volume, la prof. ssa Maria Grazia Bello, Anna Ronga, laureanda presso l’Università del Salento e l’editore, Luciano Pagano. Durante l’incontro l’attore Donato Chiarello leggerà alcuni brani della raccolta, con musiche a cura del Maestro Maria Fino. Ingresso libero.«In questa raccolta poetica, dal sorprendente titolo “Serve filo”, Pina Petracca ha messo insieme versi di una bellezza unica», scrive nella postfazione al volume lo scrittore e critico Maurizio Nocera. Una sensibilità poetica, quella di Pina Petracca, capace di divenire luogo di incontro per la natura e la storia, per il paesaggio, per le creature e i molteplici segni dei viventi. Una voce che coglie gli attimi, le istantaneità, come somma di emozione, sentimenti, percezioni. Questi versi sono addensativi, tendono a una concrezione dell’esistere. Non si lasci ingannare il lettore dalla precisione delle date, questa precisione è la stessa di un oroscopo poetico, fisico, non astrologico ma astronomico, in cui si compie la congiunzione di astri che mette in relazione l’esplosione di una bomba in una guerra lontana alla muta della pelle di un rettile, con un orientarsi del tempo e dello spazio in sintonia tra uomo e cosmo. Il filo che lega è un reticolo, è intuizione, relazione, memoria. Il sentire poetico, qui, si fa interprete di un universo di accadimenti, per restituire un’immagine che è ferita/denuncia e allo stesso tempo lenimento.

Pina Petracca, insegnante di Laboratorio di Chimica presso l’I.I.S.S. “Don Tonino Bello” di Tricase, è nata a San Cassiano e abita a Surano, in provincia di Lecce. Nel 1999 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie dal titolo «Inno alla vita» (Liber Ars ed.) e nel 2007 il volume «L’Antidoto» (Carra ed.). Nel luglio del 2013 la pittrice Laura Petracca pubblica il libro «Il senso dell’incanto» (Libellula ed., con prefazione dell’attrice Paola Pitagora) in cui sono raccolti i suoi dipinti e le poesie di Pina ad essi ispirate. Nel luglio 2017 pubblica «Solitudini a Sud della tua luce» (Edizioni ESPERIDI) e nel 2022 «Sabbia di confine» (Edizioni ESPERIDI). Oltre ad essere intervenuta a diversi reading di poesia, Pina Petracca ha partecipato a concorsi letterari nazionali conseguendo in varie occasioni menzioni speciali e premi. Alcune sue poesie sono state tradotte in rumeno nell’ottobre 2022 sulla rivista “Caligraf” del “Centrul Judeten de Conservare si Promovare a Culturii Traditionale Teleorman” (Centro della contea di Teleorman per la conservazione e la promozione della cultura tradizionale).

Il ricavato della vendita del volume, nella serata, sarà devoluto dall’autrice all’AIL LECCE

“Come un fiore che rinasce. Tre storie di donne”

Venerdì 8 maggio 2026 alle ore 18.30 presso la Biblioteca Comunale Carmelo Bene di Campi Salentina, si terrà la presentazione del romanzo di Stefania Rolli “Come un fiore che rinasce. Tre storie di donne” (Musicaos Editore); l’incontro si svolge nell’ambito del ciclo “Ogni libro è una creatura viva” col patrocinio della Città di Campi Salentina, in collaborazione con «Mille e20», Sistema Bibliotecario Intercomunale del Nord Salento, Biblioteche di Puglia. L’autrice dialogherà con l’editore Luciano Pagano (Musicaos Editore).

Fin dalla sua pubblicazione, il romanzo di esordio di Stefania Rolli ha costituito un punto di riferimento, sul territorio salentino e non solo, per la tessitura di incontri, di dibattiti e relazioni attorno alle tematiche contenute nel volume, che tratta storie di donne, viste nello svolgimento delle loro dinamiche interne, toccando i tempi del gaslighting, dello stalking, della violenza domestica, dell’indipendenza economica e del femminicidio. Così Stefania Rolli ha avuto modo di far riflettere, grazie a “Come un fiore che rinasce”, con incontri in scuole di ogni ordine e grado, in collaborazione con biblioteche, amministrazioni

comunali, e coinvolgendo nel dialogo sui temi inerenti al romanzo personalità specifiche che trattano questi argomenti quotidianamente, come psicologi, avvocati, docenti, studenti e altri attori della società civile. La presentazione dell’8 maggio diviene in quest’ottica un’occasione ulteriore di incontro e dibattito, aperta al pubblico. Ingresso libero.

§

Questo romanzo narra la storia di tre donne: Laura, Sara e Clarissa. Laura da piccola, a seguito della morte di sua madre si ritrova ospite di una casa-famiglia e dopo diversi anni, si trasferisce a vivere dal padre biologico, che viene rintracciato e decide di prendersi cura di lei. Quando tutto sembra essersi sistemato, accade l’impensabile e Laura dovrà fare i conti con i fantasmi del suo passato. Suo padre è un violento che trasforma la vita della ragazza in un inferno. Grazie alle confidenze con la sua migliore amica Laura intravede una speranza, tuttavia le sue vicissitudini, malgrado una nuova vita alle porte, non sono finite. Sara è una moglie e una mamma che ormai vive da anni succube di suo marito che non fa altro che denigrarla e umiliarla. Quando cerca di salvare il suo matrimonio capisce che non ci sono vie d’uscita, il suo rapporto è naufragato per sempre. Sara riuscirà ad acquisire consapevolezza della sua forza e delle sue capacità per riuscire a lottare contro un marito che cercherà di ostacolarla in ogni modo pur di continuare a tenerla soggiogata alla sua volontà e ai suoi soprusi psicologici, la rinascita giungerà grazie alla fiducia degli altri e in sé stessa. Clarissa è una bellissima diciassettenne innamorata della vita. Ha tanti amici e tante amiche e una voglia matta di divertirsi. Durante la festa dei diciott’anni della sua migliore amica viene avvicinata da un ragazzo qualche anno più grande, disposto a tutto pur di avere un rapporto con lei. Un giorno, quando si perderanno le tracce della ragazza, genitori e amici si chiederanno che fine abbia fatto.

Tre storie di donne, tre storie di rinascita legate da un messaggio di speranza.

Stefania Rolli nasce a Galatina nel 1983. Dopo aver conseguito la maturità classica, si laurea nel 2011 in Economia e Management aziendale, presso l’Università del Salento. Sin da piccola le sue più grandi passioni sono state la scrittura e il canto. Nonostante il suo profilo da aziendalista, non ha mai smesso di scrivere racconti, poesie, filastrocche e anche un primo romanzo Cuori in concerto (2011), che non ha mai pubblicato. Nel 2021 ha scoperto di avere altre passioni: la cucina (ha infatti creato un suo sito di ricette dove ha realizzato un connubio tra mondo culinario da un lato e scrittura dall’altro, con una sezione

appositamente dedicata) e poi l’artigianato (in particolare negli ultimi anni si è data alla creazione di bijoux artigianali con la carta e la pelle che espone e vende in occasione di fiere e mercatini). Ora la voglia di mettersi in gioco ed osare con questo romanzo che affronta un tema forte e sentito, quale quello della violenza sulle donne. E come diceva un grande: Riempi la carta con i respiri del tuo cuore (William Wordsworth).

Informazioni Musicaos Editore

Carlo e Ubaldo Colaiacovo definiscono un nuovo assetto della governance di Financo

Carlo Colaiacovo Holding e Giovanni Colaiacovo Holding comunicano di aver perfezionato l’acquisizione del 12,5% ciascuno del capitale di Financo per un prezzo complessivo di 450 milioni di euro, quota precedentemente detenuta da Franco Colaiacovo Gold, la quale possedeva complessivamente il 25%.

In seguito all’operazione voluta e gestita da Carlo e Ubaldo Colaiacovo le due holding possiedono ora ciascuna il 37,5% delle quote, rappresentando un cambiamento nella governance del Gruppo che favorisce solidità e sviluppo.

Financo è una holding che controlla Colacem e Colabeton in Italia, Domicem nella Repubblica Dominicana, CAT in Tunisia, nonché diverse ulteriori società in Europa e in Centro America riconducibili al core business dei materiali da costruzione.

Il Gruppo detiene inoltre partecipazioni in una serie di società non core, attive in settori che spaziano dal turismo allo sport, dai media al brokeraggio assicurativo.

Nell’operazione, Carlo e Ubaldo Colaiacovo sono stati assistiti da Kpmg per gli aspetti legali e finanziari, con i partner Sabrina Pugliese e Matteo Contini, e gli associate Baldassare Puccio, Anna Zuppi, Emanuele Gigliotti, Harinder Singh e Stefano Piemontese.

Le banche finanziatrici, Natixis e BPM, sono state assistite da Denton, con il partner Alessandro Fosco Fagotto responsabile del dipartimento Banking and Finance in Italia e in Europa e composto dalla senior associate Gaia Grossi e dalla trainee Giulia Brevi. Per Natixis ha agito un team composto da Cristiano Viti, Giulio Rolandino, Edward Cesaroni, Giulio Oselieri (Advisory & Coverage) e Marco Oriani, Domenico Vicenti, Gianluca De Capua (Acquisition & Strategic Finance).

Franco Colaiacovo Gold è stata assistita dallo studio Advant Nctm e dallo Studio Poggi e Associati, con i partner Luca Poggi e Emanuele Gnugnoli, il salary partner Massimo Castiglioni e l’associate Tommaso Sacchi.

I notai incaricati per la stipula degli atti sono stati Elena Tradii di Bologna e Filippo Zabban di Milano.

“Fabio Vergine” Sindaco di Galatina, i conti in ordine la citta’riparte

Dopo dieci anni, Galatina conclude finalmente il Piano di riequilibrio finanziario.

È stato un percorso lungo e complesso, che ha attraversato più amministrazioni, richiedendo impegno, sacrifici e una gestione attenta e rigorosa dei conti pubblici.

Il risanamento ha avuto inizio con l’Amministrazione Montagna, ha trovato concretezza durante la gestione del Commissario Guido Aprea e si è completato grazie al lavoro portato avanti prima da Marcello Amante e poi dalla squadra che oggi ho l’onore di guidare.

Abbiamo avuto la responsabilità di accompagnare questo importante traguardo, affiancando al risanamento economico una politica di investimenti mirati, capace di restituire un nuovo volto all’intera città.

Per usare una metafora medica, abbiamo ereditato un paziente ancora in convalescenza. Oggi possiamo certificarne la guarigione, sostenuta da un concreto percorso di riabilitazione.

Fin dall’inizio di questo mandato, la nostra idea di città è stata chiara: completare l’opera di risanamento senza fermare il progresso. Con le nuove opere, i cantieri già aperti e quelli che partiranno nei prossimi mesi, stiamo dando forma a quella visione costruita fin dal primo giorno. Perché sappiamo bene quale sia la rotta da seguire: senza improvvisazioni, ma con strategia, determinazione e senso di responsabilità.

Il risultato raggiunto oggi appartiene a tutti. Non ha una sola bandiera politica, ma rappresenta la capacità condivisa di rimediare agli errori compiuti in passato.

Galatina, sei viva. Oggi sei ancora più forte.