Forum delle Associazioni Familiari di Puglia insieme alla Consulta di Pastorale Familiare della Conferenza Episcopale Pugliese.

Sabato 23 maggio 2026, alle ore 10.00, presso la Sala Conferenze della Biblioteca De Gemmis di Bari, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Il fragile domani. Paure, progetti e speranze delle famiglie italiane”, promosso dal Forum delle Associazioni Familiari di Puglia insieme alla Consulta di Pastorale Familiare della Conferenza Episcopale Pugliese.

L’iniziativa rappresenta un importante momento di confronto sullo stato della famiglia nel nostro Paese e nel territorio pugliese, a partire dalla presentazione del CISF Family Report 2025, il rapporto annuale realizzato dal Centro Internazionale Studi Famiglia, da anni punto di riferimento nazionale per l’analisi delle trasformazioni sociali, relazionali ed economiche che coinvolgono le famiglie italiane.

Il Report 2025, significativamente intitolato “Il fragile domani”, mette in luce le inquietudini che attraversano oggi molte famiglie: la precarietà economica, le difficoltà educative, il calo della natalità, l’incertezza rispetto al futuro e la crescente fatica nel progettare percorsi di vita stabili. Accanto a queste fragilità, tuttavia, emergono anche elementi di resilienza, reti di solidarietà e una persistente domanda di relazioni autentiche e di comunità.

L’evento, patrocinato dal Consiglio Regionale della Puglia, dalla Città Metropolitana di Bari, dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e dallo stesso Centro Internazionale Studi Famiglia, vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo accademico, ecclesiale e istituzionale.

Ad aprire i lavori saranno Mons. Giuseppe Satriano, Presidente della Conferenza Episcopale Pugliese, Toni Matarelli, Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, e Francesca Bottalico, Consigliera delegata alla Cultura della Città Metropolitana di Bari.

L’introduzione sarà affidata a don Lorenzo Elia insieme a Teresa Fiore e Michele Colacicco, responsabili della Consulta di Pastorale Familiare della CEP.

Cuore dell’incontro saranno gli interventi del sociologo Francesco Belletti, direttore del CISF e tra i maggiori studiosi italiani delle politiche familiari, della prof.ssa Valeria Rossini, ordinaria di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento For.Psi.Com. dell’Università di Bari, e dell’on. Ubaldo Pagano, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Puglia.

L’incontro intende offrire non soltanto una lettura sociologica dei cambiamenti in atto, ma anche uno spazio di ascolto e dialogo tra istituzioni, mondo ecclesiale, associazionismo familiare e cittadinanza, nella convinzione che la famiglia continui a rappresentare un presidio fondamentale di coesione sociale, solidarietà e speranza per il futuro del Paese.

A moderare i lavori sarà Giovanni Gallo, Presidente del Forum delle Associazioni Familiari di Puglia.

L’ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria attraverso il seguente link: https://forms.gle/RJsgbvMTDuAHMVvz8.

“Caravaggio. Il poeta di una scena muta”

Giovedì 14 maggio alle ore 19.00, presso l’Aula Polifunzionale del Comune di Neviano, si terrà la presentazione del romanzo di Giovanni Epifani, “Caravaggio. Il poeta di una scena muta”, in un appuntamento col Patrocinio del Comune di Neviano, a cura della libreria “Cielo e Terra”. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco, Giuseppe Antonio Mighali, e dell’Assessore alla Cultura, Salvatore Iasi, nell’incontro moderato da Antonio Mudoni (Libreria “Cielo e Terra”, Neviano) interverrà con Giovanni Epifani, autore del romanzo, Luciano Pagano, di Musicaos Editore. Ingresso libero.

Roma. Lungo le sponde del Tevere, tra le vie del rione Campo Marzio, si muove una storia sospesa tra passato e presente, tra bellezza e disincanto. Michelangelo, uomo in frantumi, un tempo apprezzato critico d’arte, docente universitario, pittore appassionato che condivideva con gli studenti il sapere e la meraviglia del cercarlo

ovunque: nei musei, nei mercatini, tra la gente, convinto che l’arte autentica si nascondesse nell’ordinario, tra le mani di persone comuni. Partecipava a iniziative sociali in cui l’arte era strumento di dialogo e riscatto, la voce dei dimenticati, un modo per dire ciò che le parole spesso non riescono a esprimere. La politica lo cercava senza riuscire a farlo schierare: le sue idee erano troppo lente per la velocità dei tempi, troppo libere per entrare in un partito. Quando la vita lo travolge, Michelangelo scompare nel proprio silenzio, fino a perdersi. Sarà la forza delle immagini, dei ricordi, di nuovi incontri, a guidarlo in un lento ritorno.

Caravaggio. Il poeta di una scena muta è un viaggio che intreccia arte e fragilità, storia e presente, attraverso l’evocazione luminosa di Caravaggio, simbolo e complice di questa rinascita interiore nella quale Michelangelo, intraprende un viaggio che lo conduce dalle strade silenziose della Roma contemporanea, fino alla Roma papalina del 1610, insieme a Lena, psicologa sensibile e determinata, che insieme a un gruppo di amici gestisce uno spazio mobile che fornisce pasti caldi a chi vive in condizioni di forte disagio. Lena non si limita ad aiutare: ascolta, osserva, si fa ponte. Una storia intensa, poetica, che non pretende di spiegare l’arte, ma di avvicinare chi, per ragioni diverse, si trova a vivere ai margini del racconto comune. E se anche solo una persona, leggendo, si sentirà meno “fuori campo”, allora questa narrazione avrà già trovato la sua cornice.

Giovanni Epifani vive nel Salento, dove promuove iniziative culturali che uniscono arte, musica e impegno sociale. Autore di testi per canzoni, collabora da anni con diversi musicisti e gruppi musicali. Profondo conoscitore delle tradizioni della sua terra, ha ampliato negli anni la sua ricerca artistica abbracciando temi sempre più universali, tra cui la figura di Caravaggio, al centro di questo libro e del libretto d’opera presente nel volume. Epifani è un autore della soglia: tra parola e suono, tra realtà e visione. La sua voce si distingue per la capacità di dare forma alla fragilità: con questo lavoro compie il suo ingresso nel mondo della narrativa e del teatro musicale, portando con sé la stessa autenticità e delicatezza che caratterizzano la sua scrittura. Caravaggio. Il poeta di una scena muta è il suo romanzo d’esordio.

A SAN FOCA IL 4° RADUNO DEL GRUPPO “LI SUBACQUEI”

Sport, solidarietà e impegno per la prevenzione e la lotta ai tumori tornano protagonisti a San Foca con il 4° Raduno solidale organizzato dal gruppo “Li Subacquei”, in programma nella mattinata di sabato 16 maggio nel porto della marina di Melendugno. L’iniziativa è promossa in collaborazione con la Delegazione Lilt di Lizzanello e il sostegno di numerosi sponsor e sostenitori. Anche quest’anno il ricavato sarà interamente destinato alla dotazione tecnologica del Centro ILMA – LILT Lecce, Istituto multidisciplinare per la prevenzione e la lotta ai tumori che sorge a Gallipoli.

Il gruppo “Li Subacquei”, formato da appassionati di pesca subacquea, negli anni ha trasformato la propria passione per il mare in un’importante occasione di solidarietà e sensibilizzazione.

Accanto all’evento del 16 maggio, il gruppo ha deciso di attivare anche una campagna di crowdfunding online attraverso la piattaforma “GoFundMe”, con l’obiettivo di permettere a chiunque di contribuire alla raccolta fondi pro-Centro Ilma, anche senza partecipare direttamente alla manifestazione. “Abbiamo scelto uno strumento semplice e diretto – spiegano gli organizzatori – perché in tanti ci hanno chiesto come poter dare una mano. Ognuno può contribuire secondo le proprie possibilità: anche pochi euro possono trasformarsi in un aiuto concreto”.

La raccolta fondi consente di donare tramite carta di credito, PayPal o Google Pay, senza alcun importo minimo obbligatorio. Al termine dell’iniziativa, tutto il ricavato sarà devoluto al Centro ILMA – LILT Lecce.

“Desideriamo ringraziare il gruppo Li Subacquei per questa splendida testimonianza di solidarietà, vicinanza e sostegno concreto alle nostre attività e servizi gratuiti di Prevenzione e Assistenza oncologica erogati sul territorio”, sottolinea il presidente LILT Lecce, Simonetta Pepe. “È bello e importante vedere come il mondo dello sport e dell’associazionismo – aggiunge – continui a mobilitarsi per sostenere concretamente i pazienti oncologici e le loro famiglie. Ogni contributo rappresenta un gesto di grande valore umano”.

Gli organizzatori invitano tutti a partecipare al 4° Raduno Solidale del 16 maggio e a condividere la campagna di raccolta fondi, coinvolgendo amici, familiari e conoscenti per sostenere insieme le attività del Centro ILMA. La raccolta fondi è disponibile al seguente link: https://gofund.me/3ce693222

Il Salento che non si ferma: tre giorni a colpi di pedale per la pace e il futuro

Non chiamatela solo “gara”. Sarebbe riduttivo, per chi ha deciso di sfidare l’asfalto e il vento con la forza delle braccia o la complicità di un tandem. Il Giro del Salento 2026 mette come sfondo il record cronometrico, per inseguire un’idea di mondo dove la diversità è il carburante per andare più lontano.

Dal 14 al 16 maggio, una carovana fatta di handbike, tricicli e biciclette tradizionali attraverserà 210 chilometri di terra salentina. Un viaggio in tre tappe nato dalla volontà dell’ASD Mollare Mai in collaborazione con il CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento ets, che ha trasformato lo sport in un manifesto itinerante per la pace e il futuro dei nostri giovani.

Dopo la benedizione delle candele e dei ciclisti giovedì 14, si farà sul serio. La partenza è fissata da Lecce,ore 8.30 davanti ai ragazzi del Liceo Artistico e Coreutico “Ciardo-Pellegrino”, perché è alle nuove generazioni che questo messaggio è rivolto.

Il tracciato è un abbraccio al territorio. La prima tappa (95 km) scivolerà verso sud fino ad Alessano, dove la carovana renderà omaggio alla tomba di Don Tonino Bello, il profeta della “pace in cammino”. Il secondo giorno (65 km) si risalirà verso Serrano, passando per Otranto, mentre la chiusura di sabato 16 maggio (50 km) riporterà tutti a Lecce per l’abbraccio finale.

In ogni comune attraversato, gli atleti incontreranno gli amministratori locali per consegnare una candela, simbolo di una luce che deve restare accesa contro l’indifferenza. È un progetto che coinvolge disabilità motorie, sensoriali e normodotati, annullando le distanze sociali un chilometro alla volta.

L’organizzazione ha pensato a tutto: furgoni di supporto, soste caffè e cene condivise, perché il Giro è anche convivialità e resistenza. Per chi non avesse un mezzo proprio, l’associazione “Casello 13” metterà a disposizione bike tradizionali e a pedalata assistita.

Sostenere questa iniziativa significa credere in un Salento che sa essere palestra di vita e laboratorio di speranza. Perché, come recita il motto che muove tutto, “Tutti possono ed ognuno può”.

Si ringraziano per il supporto: David&Boat, Seeds Collection, Vivai del Sud, TM Architetture e Tecnologie Edili, Farmacia Ricciardi, dott. Nicola, Agenzia Maraschiobus, Agenzia TourEventItalia, Tipografia Print Service.

Il Giro del Salento per la Pace 2026 si svolge con il patrocinio e il sostegno delle principali istituzioni del territorio. In particolare il sostegno della Regione Puglia nell’ambito di “Regione Europea dello Sport 2026”,

hanno aderito e concesso il patrocinio la Provincia di Lecce e il Comune di Lecce, insieme al CONI e al CIP.

Un riconoscimento che conferma il valore sportivo, sociale e civile dell’iniziativa e rafforza l’impegno comune per una comunità più inclusiva e partecipata.

PROGRAMMA GIRO DEL SALENTO 2026

· Domenica 10 Maggio (Serrano): Ore 10.30, benedizione delle candele (simbolo di pace) e dei ciclisti presso la Chiesa Madre.

· Giovedì 14 Maggio – I Tappa (95 km): Partenza da Lecce alle 10.15 (Liceo “Ciardo-Pellegrino”) con sosta istituzionale a Copertino.

· Venerdì 15 Maggio – II Tappa (65 km): Partenza da Alessano (ore 8.30). Visita alla tomba di Don Tonino Bello e tappe intermedie a Tricase e Otranto, con arrivo a Serrano previsto per le 18.00.

· Sabato 16 Maggio – III Tappa (50 km): Partenza da Serrano (ore 8.30) e rientro a Lecce alle 12.00 per l’incontro conclusivo con gli studenti.

Note tecniche:

· Percorso totale: 210 km su asfalto, dislivello massimo 160 metri.

· Mezzi ammessi: Handbike, tandem, tricicli e biciclette tradizionali o a pedalata assistita.

· Supporto: Previsti furgoni di assistenza, soste caffè e pasti organizzati lungo il tragitto.

IL GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI ELEGGE FEDERICO COSTANTINI VERGALLO PRESIDENTE PER IL QUADRIENNIO 2026–2030

Il Gruppo Giovani Imprenditori ha eletto Federico Costantini Vergallo alla presidenza per il mandato 2026 – 2030. Classe 1996, laureato magistrale in Economia presso la LUISS Guido Carli di Roma, ha arricchito il proprio profilo internazionale in Cina, presso la Fudan University di Shanghai, ed è oggi amministratore di VECO srl, azienda con sede a Corigliano d’Otranto che prosegue una tradizione iniziata nel 1959 e che attualmente affianca istituzioni e imprese sviluppando e fornendo tecnologie all’avanguardia nella robotica applicata e nei settori della manifattura, dell’edilizia e della sicurezza. Il presidente Costantini Vergallo porta alla guida del Gruppo un’esperienza imprenditoriale maturata sul campo e una visione orientata all’innovazione e alla crescita.

Nel suo intervento, il neo presidente ha rivolto un ringraziamento sentito alla presidente uscente, Amedea Francesca Nielli, “per il lavoro svolto con competenza, visione e spirito associativo, che ha consentito al Gruppo di crescere sia in termini di partecipazione sia di riconoscibilità sul territorio”.

Anche la presidente uscente Nielli ha espresso i propri auguri al nuovo presidente, sottolineando “la fiducia in un percorso che saprà proseguire nel segno della partecipazione e della crescita, valorizzando il lavoro fatto e aprendosi a nuove sfide”. Un passaggio di consegne all’insegna della continuità e della collaborazione, nel solco dei risultati raggiunti negli ultimi anni.

“Raccolgo un’eredità importante – ha detto Costantini Vergallo – e intendo proseguire lungo questo percorso, rafforzando il ruolo del Gruppo come spazio di confronto, formazione e rappresentanza per i giovani imprenditori”.

Il programma di mandato per il quadriennio 2026–2030 si fonda su alcune direttrici strategiche: il rafforzamento della base associativa, con particolare attenzione al coinvolgimento di nuove generazioni di imprenditori; la promozione della cultura d’impresa attraverso percorsi formativi e momenti di confronto; il sostegno all’innovazione e alla transizione digitale; lo sviluppo di relazioni con istituzioni, scuole e università per favorire il dialogo tra mondo produttivo e formazione; la valorizzazione del territorio come leva di crescita economica e sociale. Ampio spazio sarà dedicato anche ai temi della sostenibilità, dell’internazionalizzazione e del networking, con l’obiettivo di creare opportunità concrete per le imprese associate e favorire lo scambio di esperienze e competenze.

Il presidente di Confindustria Lecce Valentino Nicolì ha espresso parole di apprezzamento nei confronti di Amedea Nielli per l’impegno, la dedizione e i risultati conseguiti nel corso del suo mandato, formulando al tempo stesso i migliori auguri di buon lavoro al neo presidente Costantini Vergallo e alla squadra che lo accompagnerà nel nuovo percorso associativo.

“Desidero rivolgere il mio ringraziamento ad Amedea Nielli – ha affermato il presidente Nicolì – per il lavoro svolto con passione e competenza alla guida del Gruppo Giovani Imprenditori, e augurare al presidente Costantini Vergallo e alla sua squadra un percorso ricco di soddisfazioni e risultati. Il ruolo dei giovani imprenditori è oggi più che mai strategico in una fase complessa per il sistema produttivo e per il futuro dei nostri territori. La sempre minore propensione delle nuove generazioni a intraprendere percorsi imprenditoriali, tema centrale anche nel programma del presidente Vergallo, rappresenta una sfida che, intrecciandosi con il fenomeno della denatalità, impone una riflessione seria e interventi concreti. È necessario costruire un ecosistema realmente favorevole alla nascita e alla crescita delle imprese, capace di valorizzarne il ruolo sociale oltre che economico. L’impresa genera lavoro, benessere e ricchezza per il territorio e rappresenta un presidio fondamentale di sviluppo e coesione. Confindustria Lecce in sinergia con i Giovani Imprenditori continuerà a impegnarsi per rafforzare un contesto competitivo, innovativo e inclusivo, superando quei gap che ancora frenano le potenzialità del nostro territorio”.

Il neo presidente ha quindi annunciato la squadra che lo affiancherà nel prossimo quadriennio, a partire dai vice presidenti: Nicoletta Delle Donne – Edilcos Srl; Andrea Giurgola – Giurgola Srl; Martina Nielli – Adriateca Real Estate; Giulia Primiceri – Primoljo Srl; Alessandro Stomeo – LUAP di Stomeo A.; Fernando Zecca – Birra Salento Srl Soc. Agr..

“A ciascuno dei vice presidenti e dei consiglieri saranno affidate – ha concluso Costantini Vergallo – specifiche deleghe operative (tra cui formazione, innovazione, relazioni istituzionali, sviluppo associativo e internazionalizzazione) con l’obiettivo di garantire un’azione efficace e coordinata sulle principali aree di intervento individuate. Come Gruppo Giovani vogliamo essere un punto di riferimento dinamico, credibile e capace di interpretare i cambiamenti e di accompagnare le nuove generazioni nelle sfide che le attendono. Il nostro impegno sarà quello di costruire valore, insieme”.

Nella stessa seduta sono stati eletti i seguenti consiglieri: Stefano Baglivi, Semar Viaggi Sas; Francesco Cazzetta, Consorzio Pimar; Gianmarco Di Campi, Claimexpert Srl; Pieralfio Pede, Top Consulting Srl; Angela Ricchiuto, Forno Pronto Srl.

L’Ufficio Comunicazione