Polizia di Stato e Associazione 2HE: rinnovata l’intesa per il decimo anno consecutivo nel segno dell’inclusione e della solidarietà

Polizia di Stato e Associazione 2HE: rinnovata l’intesa per il decimo anno consecutivo nel segno dell’inclusione e della solidarietà

Ieri, 4 giugno, presso la Questura di Lecce, è stato siglato il rinnovo del protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e l’Associazione.

Si rinnova e si rafforza, per il decimo anno consecutivo, il profondo legame tra la Polizia di Stato e l’Associazione 2HE – Center for Human Health and Environment per sostenere il progetto “IO POSSO”.

L’accordo è stato firmato dal Questore di Lecce, Dr. Giampietro Lionetti, su delega del Capo della Polizia – Direttore Generale della P.S., Prefetto Vittorio Pisani, e dalla Presidente dell’Associazione 2HE, Avv. Giorgia Rollo.

Dal 14 giugno si inaugura la stagione 2026 che si protrarrà fino al 13 settembre sulle spiagge di “IO POSSO” che riapriranno le porte confermando il proprio format di accessibilità gratuita totale.

Per l’estate 2026 saranno attive ben quattro strutture sul litorale salentino: San Foca di Melendugno, da dove il progetto ha spiccato il volo, Porto Cesareo, Torre Lapillo e Gallipoli.

Le strutture accoglieranno gratuitamente gli ospiti, compresi i pazienti immobilizzati o tetraplegici che necessitano di macchinari per la respirazione assistita.

Anche quest’anno, per la Spiaggia di San Foca la sicurezza in acqua sarà garantita dalla Polizia di Stato: dagli atleti delle Fiamme Oro Salvamento e dagli agenti della Questura di

Lecce in possesso di apposito brevetto, che svolgeranno il servizio di assistenza bagnanti per tutto il periodo di apertura.

L’Associazione 2HE nasce dal coraggio e dalla visione di Gaetano Fuso (1976-2020), Assistente Capo della Polizia di Stato colpito da SLA, e dalla determinazione di sua moglie, l’avv. Giorgia Rollo. Oggi, la Presidente Rollo porta avanti con fermezza quel sogno straordinario: restituire la gioia del mare e la leggerezza dell’estate salentina a chi è affetto da gravi disabilità motorie, SLA e patologie neuromotorie.

IO POSSO è il progetto solidale nazionale con l’obiettivo di generare empowerment sulla SLA e sostenere l’inclusione sociale di pazienti e famiglie.

La prima spiaggia accessibile è nata nel 2015 a San Foca di Melendugno (Le). Negli anni il format si è esteso a Gallipoli (2022), Porto Cesareo (2023) e Torre Lapillo (2025).

Dal 2015 a oggi, le spiagge del progetto “IO POSSO” hanno accolto migliaia di ospiti provenienti da tutta Italia e da diverse regioni europee, garantendo loro un accesso al mare attrezzato, sicuro e completamente gratuito.

In acqua si ritrova quella leggerezza che malattie come la SLA tolgono inesorabilmente.

Il modello IO POSSO è stato replicato anche in Sardegna, Emilia Romagna e Basilicata.

Inoltre, IO POSSO mette a disposizione gratuitamente un camper attrezzato con sollevatore, pedana idraulica, letto motorizzato, concentratore di ossigeno e dispositivi salvavita, per consentire spostamenti a persone con SLA, SMA, distrofie muscolari o traumi gravi. L’associazione sostiene anche la ricerca scientifica sulle terapie geniche per la SLA e realizza progetti di supporto psicologico per i familiari.

Per il regolamento completo e le FAQ, o per qualsiasi informazione, visitare il sito web ufficiale dell’Associazione:

www.ioposso.eu

SINTESI APERTURE 2026:

– San Foca (Lungomare Matteotti): 8 postazioni | ore 9.30–19.00 | dal 14 giugno al 13 settembre cellulare: 366 1810331

– Porto Cesareo (angolo via Pellico): 4 postazioni | ore 9.30–19.00 | dal 14 giugno al 13 settembre cellulare: 379 1296656

– Torre Lapillo (via Paganini): 4 postazioni | ore 9.30–19.00 | dal 14 giugno al 13 settembre cellulare: 351 5276897

– Gallipoli (presso l’Ecoresort Le Sirenè): 4 postazioni | ore 9.30–13.30 | dal 1 luglio al 31 agosto cellulare: 379 1296924

COME PRENOTARE

Per accedere alle spiagge di IO POSSO è obbligatoria la prenotazione telefonica ai numeri sopra indicati. Anche per il 2026 è attivo il meccanismo delle turnazioni mattina/pomeriggio, per consentire al maggior numero possibile di persone di godere del mare.

I SERVIZI

In tutte le strutture IO POSSO sono disponibili: ausili per la balneazione (sedie Job, Solemare, Sofao…), postazioni ombreggiate accessibili, sollevatore, apparecchi elettromedicali di back-up, toilette con doccia e acqua calda, personale sociosanitario qualificato e bagnini adeguatamente formati. Le postazioni speciali per persone con tetraplegia, tracheostomia e/o impianti PEG garantiscono ampi spazi di manovra, acqua ed energia elettrica per i dispositivi salvavita.

TOTALE GRATUITÀ GRAZIE ALLE DONAZIONI

La totale gratuità per ospiti e accompagnatori è resa possibile dalla generosità di chi sostiene IO POSSO. Per contribuire: www.ioposso.eu/fai-una-donazione/

IO POSSO

Web: www.ioposso.eu

FB: www.facebook.com/iopossoltreSLA

IG: instagram.com/iopossoltresla

Lecce, 5 giugno 2026

“Galatina”non si giudica senza aver mai visto!!

Ho 25 anni e per due mesi ho trascorso le mie giornate nello stabilimento Colacem di Galatina. Non scrivo queste righe perché qualcuno me lo abbia chiesto o pagato. Le scrivo perché credo che oggi ci sia bisogno di conoscere prima di giudicare.
Sono entrato con un’idea basata soprattutto su ciò che sentivo dire. Poi ho visto la realtà dall’interno.
Nella sala centralizzata gli impianti vengono monitorati 24 ore su 24 da personale specializzato. I controlli sulle emissioni sono continui e i parametri vengono trasmessi direttamente agli enti ambientali, come ARPA Puglia.
Mi ha colpito soprattutto un aspetto: il controllo non è facoltativo.
Se alcuni valori si avvicinano ai limiti consentiti, scattano sistemi di allarme e, nei casi previsti, gli impianti vengono fermati. E fermare un impianto di questo tipo comporta costi enormi.
Personalmente ho osservato valori emissivi molto inferiori ai limiti autorizzati.
Anche sul CSS, il combustibile solido secondario ottenuto da materiali non più riciclabili, esiste molta confusione. Si tratta di una pratica prevista e promossa anche dalle politiche europee sull’economia circolare, perché permette di ridurre l’uso di combustibili fossili, limitare i rifiuti in discarica e contribuire alla riduzione delle emissioni di CO₂ nei processi produttivi.
In molti Paesi europei e in diversi cementifici italiani viene già utilizzato come combustibile alternativo. A Galatina, invece, questo sistema non viene applicato, anche per il forte dibattito che da anni accompagna questi temi sul territorio. Ed è proprio qui che spesso nasce il problema: si discute molto, ma raramente partendo da dati tecnici e da una conoscenza diretta degli impianti.
Spesso basta un breve video pubblicato sui social per generare allarmismo. Inoltre, nello stabilimento è presente anche un filtro ibrido di ultima generazione, utilizzato per migliorare ulteriormente l’abbattimento delle polveri e il controllo delle emissioni.
Non sto dicendo che l’industria non abbia impatto ambientale. Sarebbe falso. Qualsiasi attività industriale produce emissioni e consuma energia. Credo però che ambiente, lavoro e sviluppo non possano essere affrontati con slogan, paura o informazioni fuori contesto. Criticare è giusto. Controllare è necessario. Ma informarsi lo è ancora di più. Perché conoscere direttamente una realtà è molto diverso dal giudicarla senza averla mai vista.

Bruna Caroli a presentato il suo ultimo libro, alla ricerca dell’armonia nella mente

Questo libro nasce dall’esigenza di condividere esperienze, storie e sollecitazioni scaturite dal mio percorso professionale, umano e spirituale.Nell’essere umano c’è la necessità di cercare e scoprire una via che conduca ad una pace interiore, ad una serenità e armonia in sé stessi e con gli altri.Le relazioni umane sono, oggi, caratterizzate da conflitti, incomprensioni, disarmonie che nascono da una profonda insoddisfazione interiore. L’uomo si è proiettato all’esterno, pensando di poter trovare, nel mondo in cui vive, nel possesso di oggetti materiali e nelle relazioni con i suoi simili, ciò che sente assente in sé stesso. Ma è proprio dentro, invece, che c’è necessità di ritornare, per scoprire un tesoro di consapevolezza, di gioia e serenità che ci aspetta e che, solo, può darci ciò che cerchiamo.

Archeorete del Mediterraneo relativa alla diffida ricevuta dai proprietari del monumento funerario Centopietre di Patù 

Apprendiamo da una comunicazione arrivata via PEC con data 28.05.26 da uno studio legale di Lecce
che i proprietari del Monumento nazionale Centopietre di Patú’, esprimono “forte contrarietà’ allo
svolgimento dell’intera iniziativa di visita guidata teatralizzata” prevista per il giorno 31.05.26 e resa
pubblica da un programma pubblicizzato da oltre un mese.
Il motivo sarebbe che l’Associazione avrebbe dovuto chiedere l’autorizzazione agli stessi proprietari,
pena una richiesta di “danni nella ipotesi in cui l’evento abbia luogo e comunque nell’ipotesi in cui il
bene sia restituito ai proprietari in condizioni di manutenzioni deteriori rispetto all’attualità’”.
In premessa va segnalato che se qualcuno si può’ vantare del decoro dell’“attualità’” dello spazio
antistante il monumento, tra cui lo sfalcio delle erbe e la pulizia dei rifiuti e’ unicamente dovuto
all’impegno dell’Amministrazione comunale e di tanti cittadini e associazioni.
L’ inaspettata richiesta, peraltro arrivata due giorni prima dell’evento, suscita enorme stupore.
Incomprensibile e difficile da spiegare rispetto a un’iniziativa di valorizzazione (gratuita), che vuole solo
far conoscere al grande pubblico una delle “meraviglie” indiscusse di Patù e del Capo di Leuca nota in
tutto il mondo.
Ci troviamo di fronte a una richiesta mai accaduta prima d’ora, nonostante si siano svolte tante iniziative
intorno a un momumento di eccezionale rilevanza e il Comune ne abbia sempre curato il decoro.
Archeorete del Mediterraneo, tuttavia tiene a precisare che per l’evento in questione, che si terrà come
previsto dal programma con ritrovo alle 19.45 presso lo slargo pubblico di accesso alla Chiesa di San
Giovanni e Centopietre, non era e non è previsto l’utilizzo del Centopietre.
Il degrado strutturale dello stesso non lo permette in quanto a rischio di crollo, dove i resti degli antichi
dipinti murali sono ormai del tutto illeggibili e questo a causa dell’incuria e dell’abbandono in cui e’stato
lasciato dagli stessi proprietari che appaiono ora, attraverso uno studio legale, dopo anni di assoluta
assenza e di qualsivoglia manifesta volontà’ di azione di recupero, restauro e messa in sicurezza del
bene.
Archeorete del Mediterraneo insieme alla comunità’ di Patú’ si indigna fortemente e chiede ai proprietari
di attivarsi, attraverso una richiesta di collaborazione con gli organi competenti, per un intervento
urgente di consolidamento e di restauro, prima che questo importante monumento vada perduto e
prima di interdire eventi che non prevedono il suo utilizzo diretto.

Antonio De Marco
Presidente Archeorete del Mediterrane


Galatina la “Consegna delle Aquile” a 42 allievi piloti delle Scuole di Volo dell’Aeronautica Militare

La cerimonia, presieduta dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen. S.A. Antonio Conserva, si è svolta sulla piazza centrale di Galatina, la cittadina pugliese che ospita la scuola di volo del 61° Stormo

Si è svolta nel tardo pomeriggio di oggi, martedì 26 maggio, nella suggestiva cornice di Piazza San Pietro a Galatina, la tradizionale cerimonia di “Consegna delle Aquile” agli allievi piloti delle Scuole di Volo dell’Aeronautica Militare (61° Stormo di Galatina, 72° Stormo di Viterbo e Scuola Addestramento Trasporti Aerei di Pratica di Mare), evento dal forte valore simbolico che suggella la conclusione del lungo e complesso percorso addestrativo finalizzato a conseguire il brevetto di pilota militare e a fornire tutte le competenze necessarie a gestire le sfide del volo militare in contesti operativi complessi.

A ricevere il brevetto, oltre ai frequentatori dell’Aeronautica Militare, anche personale dell’Esercito Italiano, della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nonché allievi appartenenti alle forze aeree di Arabia Saudita, Kuwait, Paesi Bassi e Svezia, a conferma della forte connotazione internazionale del sistema addestrativo dell’Aeronautica Militare.

La cerimonia, organizzata dal Comando Scuole dell’A.M./3^ Regione Aerea di Bari in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Galatina, che ha visto la calorosa partecipazione della cittadinanza a testimonianza del solido e profondo legame con la Forza Armata, è stata presieduta dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui rappresentanti e delegati delle altre Forze Armate e dei Corpi Armati e non dello Stato e delle forze aeree degli allievi stranieri brevettati nell’occasione.

“Questa partecipazione nazionale ed internazionale rappresenta la prova concreta di come le capacità e le competenze dell’Aeronautica Militare nella dimensione aerea e spaziale siano un riferimento solido per tutta la comunità del volo”, ha evidenziato il Generale Conserva nel suo intervento, dopo aver ringraziato le autorità presenti e le famiglie dei ragazzi per il sostegno ed il supporto con i quali li hanno accompagnati in questo percorso. “I nostri piloti crescono dentro un sistema che integra standard addestrativi rigorosi, cultura della sicurezza, simulazione avanzata e piena integrazione tra tecnologia e capacità umane, con l’obiettivo di sviluppare leader capaci di dominare il campo operativo di domani. Questo è un risultato che si inizia a costruire molto prima del decollo: inizia nelle aule, nei simulatori, nelle sale di debriefing e in una cultura che non accetta mai l’abbastanza buono, una cultura che non si improvvisa, ma si forgia attraverso un percorso di apprendimento e miglioramento continuo.”. Nel rivolgersi poi direttamente ai neo brevettati, il Capo di Stato Maggiore ha sottolineato: “Avete superato un percorso ambito da tantissimi, rimanendo lucidi nei momenti più difficili Da oggi sarete chiamati ad affrontare sfide umane e professionali uniche, complesse ed esaltanti. Con queste ali, voi non rappresentate soltanto la vostra Istituzione, la vostra Bandiera o la vostra Nazione, ma una comunità di aviatori unita dall’eccellenza, dalla fiducia reciproca e dal comune impegno per la sicurezza collettiva. Siate onorati, siate sempre consapevoli delle vostre responsabilità e godetevi la vita fantastica che avete davanti.”

“L’aquila turrita rappresenta un simbolo di professionalità, responsabilità, coraggio e altruismo”, ha sottolineato il Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito, Comandante delle Scuole AM e della 3^ Regione Aerea nel suo intervento. “Questo brevetto”, ha aggiunto il Generale Vestito rivolgendosi ai neo brevettati, “é il risultato di un percorso addestrativo che avete affrontato con disciplina, determinazione e passione. Siate orgogliosi di questo importante traguardo, proseguite il vostro cammino operativo con la stessa determinazione dimostrata finora. ”

 Il 61° Stormo di Galatina (LE), scuola di volo di lunghe tradizioni, provvede alla formazione e all’addestramento su aviogetti degli allievi piloti. Oggi è di fatto una realtà internazionale che ospita piloti e istruttori provenienti da ogni parte del globo: un’eccellenza dunque al servizio del Paese, che offre un sistema integrato di addestramento tra i più avanzati nel panorama mondiale. Negli ultimi dodici mesi il 61° Stormo ha effettuato circa 25.000 ore di volo, di cui circa 12.000 su simulatore; sono stati brevettati 69 allievi piloti, di cui 40 provenienti da Paesi stranieri, e sono stati inoltre rilasciati 95 ulteriori titoli tra abilitazioni all’impiego operativo e qualifiche di istruttore di volo.

 Il 72° Stormo di Viterbo, unica scuola nel settore dell’ala rotante in Italia, forma i piloti di elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, nonché frequentatori stranieri. La sinergia interforze ed interagenzia, sviluppata nel campo dell’addestramento al volo su elicotteri, rappresenta un esempio concreto del continuo miglioramento della formazione e della contestuale ottimizzazione delle risorse nell’ambito della Difesa. Presso il 72° Stormo, nell’ultimo anno, sono state effettuate oltre 4000 ore di volo, di cui quasi 600 su simulatore: sono stati brevettati 43 allievi piloti, di cui 6 provenienti da Paesi stranieri, ed è stato rilasciato un titolo di istruttore di volo.

La Scuola Addestramento Trasporti Aerei di Pratica di Mare provvede all’addestramento avanzato degli allievi Piloti dell’Aeronautica Militare e delle altre Forze Armate o Corpi Armati dello Stato secondo i più moderni dettami del concetto “Multi Crew” per i velivoli ad ala fissa. Tali canoni, che coniugano le esigenze di un volo militare con la necessità di muoversi in uno spazio aereo eterogeneo per tipologia di volo, popolato da velivoli commerciali e regolato da normative civili, sono ritenuti validi sia in campo militare internazionale che in ambito dell’aviazione civile. La Scuola Addestramento Trasporti Aerei ha effettuato negli ultimi dodici mesi circa 1.800 ore di volo, oltre a circa 1.200 ore su simulatore; sono stati brevettati 21 allievi piloti, e sono stati inoltre rilasciati 7 ulteriori titoli tra abilitazioni all’impiego operativo e qualifiche di istruttore di volo.

“Galatina”Consegna delle ”Aquile” di pilota militare a 42 allievi delle Scuole di Volo dell’Aeronautica Militare

Martedì 26 maggio 2026, nella suggestiva cornice di Piazza San Pietro a Galatina, si terrà la cerimonia di “Consegna delle Aquile” agli allievi piloti delle Scuole di Volo dell’Aeronautica Militare.

Tra gli insigniti, oltre ai militari dell’Arma Azzurra, anche allievi di alcune forze aeree straniere, di altre Forze Armate e Corpi dello Stato.

La cerimonia sarà presieduta dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, il Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva e vedrà la partecipazione di numerose autorità militari e civili, italiane e straniere.