TRACEM E INBA RINNOVANO I CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE

Il Gruppo Financo rafforza la governance delle società di trasporto a supporto delle attività industriali

Gubbio, 29 giugno 2026 – Prosegue il percorso di rinnovo degli organi societari del Gruppo Financo con la nomina dei nuovi Consigli di Amministrazione di Tracem e Inba, società che operano nei servizi di trasporto e logistica a supporto delle attività industriali del Gruppo.

Le assemblee degli azionisti e i successivi Consigli di Amministrazione delle due società si sono riuniti il 22 giugno scorso, definendo i nuovi assetti di governance.

Per quanto riguarda Tracem, il Consiglio di Amministrazione è composto da Mariano Spigarelli, nominato Presidente, Luca Colaiacovo, Vicepresidente, e Amedea Gaggiotti, Consigliere.

Per Inba, il Consiglio di Amministrazione è composto da Maurizio Fedele, Presidente, Luca Colaiacovo, Vicepresidente, e Mariano Spigarelli, Consigliere.

I nuovi assetti si inseriscono nel più ampio percorso di rinnovamento della governance avviato dal Gruppo nelle ultime settimane e finalizzato a consolidare una visione integrata tra le diverse realtà aziendali. Tale processo interessa sia le società core sia quelle che svolgono funzioni di supporto strategico alle attività industriali.

Tracem e Inba rappresentano infatti una componente essenziale della capacità operativa del Gruppo Financo. L’efficienza dei servizi di trasporto e logistica contribuisce quotidianamente alla competitività delle attività industriali, garantendo continuità, affidabilità e qualità lungo l’intera catena del valore.

Per i due Presidenti “l’appartenenza a un Gruppo industriale fortemente integrato rappresenta un valore significativo anche per Tracem e Inba, che possono contare su una visione strategica comune, competenze consolidate e un’organizzazione in grado di favorire sinergie e nuove opportunità di crescita”.

Profilo del Gruppo Financo

Il Gruppo Financo è una realtà attiva principalmente nel settore dei materiali per le costruzioni, con una presenza consolidata a livello nazionale e internazionale. Il Gruppo registra un fatturato consolidato pari a 1,15 miliardi di euro e conta circa 2.600 dipendenti. Attraverso le proprie società opera nella produzione di cemento (Colacem) e calcestruzzo (Colabeton), nei servizi di trasporto e logistica, nell’ospitalità, nel brokeraggio assicurativo, nei media, nel settore sportivo-motoristico e in altre attività complementari. Tracem e Inba costituiscono il presidio del Gruppo nel settore dei trasporti, contribuendo in modo determinante all’efficienza e all’integrazione delle attività industriali.

“Chi non vorrebbe essere felice?”

Lecce – 1 giugno 2026— In un periodo in cui molte persone faticano a trovare la felicità, i Testimoni
di Geova rivolgono a tutti l’invito a partecipare alla serie di congressi in programma in tutto il mondo,
dal tema “Felici per sempre”.
I Testimoni di Geova, tra le realtà non profit più grandi al mondo nell’organizzazione di congressi,
torneranno anche quest’anno presso la Fiera del Levante a Bari. L’evento, della durata di tre giorni,
è a ingresso libero. I contenuti del congresso mostreranno come sia possibile trovare una felicità
duratura grazie ai pratici princìpi contenuti nella Bibbia.
“Chi non vorrebbe essere felice?”, ha chiesto Giuseppe Carbonara, portavoce locale dei Testimoni
di Geova. “Il tema del congresso di quest’anno mostra come si può trovare la felicità e preservarla
nel tempo. I presenti scopriranno che la vera gioia nasce dall’avere una speranza concreta per il
futuro”.
Per questo appuntamento quanto mai attuale sono attese in città oltre 21.000 fra cui i circa 3.000
testimoni di Geova di Lecce e provincia, nel corso di tre fine-settimana, a partire dal 12 giugno.
Inoltre, nel corso dell’anno, gli stessi contenuti saranno presentati in occasione di 19 congressi
internazionali. Questi eventi su larga scala si terranno in diversi paesi, dal Portogallo al Sudafrica
fino alla Tailandia, richiamando migliaia di delegati da ogni parte del mondo.
Il congresso “Felici per sempre” prevede, oltre a video basati sulla Bibbia e a interviste, diversi
discorsi di particolare interesse. Ecco alcuni dei temi che saranno sviluppati:

  • Essere felici per sempre: è realistico?
  • “Perché siete ansiosi?”
  • Cosa farai con il tesoro che hai trovato?
    Giuseppe Carbonara
    Portavoce dei Testimoni di Geova per Puglia – Basilicata
    CELL +39 338 8700581
    EMAIL UfficioComunicazioneZona10.it@jw.org
    Durante il congresso saranno presentati, uno al giorno, gli attesissimi episodi 4, 5 e 6 della serie “La
    buona notizia secondo Gesù”. La serie, composta da 18 episodi, rappresenta in maniera accurata la
    vita e il ministero di Gesù Cristo ed è basata unicamente sui racconti dei Vangeli. L’episodio 1 è
    stato presentato al congresso del 2024 e gli episodi 2 e 3 a quello del 2025. Il programma del sabato
    include anche il battesimo.
    L’anno scorso i Testimoni di Geova hanno organizzato oltre 6.000 congressi, tra cui 19 congressi
    internazionali in 13 paesi. I contenuti, basati sul tema “Pura adorazione”, sono stati presentati in
    quasi 500 lingue e hanno registrato una partecipazione complessiva di oltre 12 milioni di persone.
    Per ulteriori informazioni sul congresso “Felici per sempre” e per trovare la sede più vicina, visitate
    jw.org > Chi siamo > Congressi. Non si fanno collette

Colacem e Colabeton rinnovano i Consigli di Amministrazione

Gubbio, 22 giugno 2026 – A seguito del riassetto dell’azionariato perfezionato lo scorso 5 maggio, che ha visto la Carlo Colaiacovo Holding e la Giovanni Colaiacovo Holding acquisire complessivamente il 25% del capitale di Financo precedentemente detenuto da Franco Colaiacovo Gold, il Gruppo avvia una nuova fase del proprio percorso industriale.

In questo contesto si inserisce il rinnovo dei Consigli di Amministrazione delle società core, Colacem e Colabeton, che rafforza un assetto di governance improntato a stabilità, continuità e visione di lungo periodo.

Il percorso si completa all’interno del più ampio riassetto degli organi societari già avviato nei giorni scorsi con il rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Financo, holding del Gruppo, che vede Maria Carmela Colaiacovo Presidente e Cristina Colaiacovo Vicepresidente.

Nel nuovo Consiglio di Amministrazione di Colacem S.p.A. sono stati nominati Carlo, Luca, Cristina, Maria Carmela e Ubaldo Colaiacovo e Mariano Spigarelli. Carlo Colaiacovo ricopre la carica di Presidente e Ubaldo Colaiacovo di Vicepresidente. Carlo e Ubaldo Colaiacovo sono stati nominati Amministratori Delegati entrambi con piene deleghe operative.

Per quanto riguarda Colabeton S.p.A., il Consiglio di Amministrazione è composto da Carlo, Marco, Maria Carmela e Ubaldo Colaiacovo. Anche in questo caso Carlo Colaiacovo è Presidente e Ubaldo Colaiacovo Vicepresidente. Carlo e Ubaldo Colaiacovo ricoprono il ruolo di Amministratori Delegati entrambi con pieni poteri.

La forte unità tra gli amministratori rappresenta un elemento distintivo del nuovo assetto e sostiene lo sviluppo di un’organizzazione sempre più integrata, orientata alla competitività e ai risultati. Il Gruppo proseguirà quindi a investire nel rafforzamento dei processi industriali e nell’innovazione tecnologica, con un approccio concreto verso il miglioramento continuo di prodotti, performance e sostenibilità.

In questo percorso resteranno centrali il contributo delle persone che operano nel Gruppo, le competenze sviluppate nel tempo e la forte collaborazione con i partner esterni: clienti, fornitori e tutti gli altri stakeholder.

In una dichiarazione corale, i componenti dei due Consigli di Amministrazione affermano di assumere questo incarico “nella piena consapevolezza del valore industriale, occupazionale e sociale che Colacem e Colabeton rappresentano per Gubbio, per l’Umbria e per tutte le comunità dei territori e dei Paesi in cui il Gruppo opera, nonché per le oltre 2.500 famiglie che direttamente o attraverso l’indotto trovano in questa realtà una fondamentale stabilità economica e prospettiva. I positivi risultati conseguiti richiamano gli amministratori a un forte

senso di responsabilità verso un patrimonio che costituisce un presidio di continuità industriale, occupazionale e territoriale.

La salvaguardia dell’autonomia del Gruppo e del suo radicamento rappresenta per l’intera comunità una garanzia per il futuro dei lavoratori, delle loro famiglie e dei territori che ne accompagnano la crescita da generazioni. Opereremo con questo spirito per preservare e rafforzare un valore costruito in decenni di lavoro, professionalità e legami con i territori.

Infine, un sentito ringraziamento alle donne e agli uomini della nostra organizzazione che, nel corso degli anni e ancora oggi, hanno contribuito e contribuiscono alla crescita delle società del Gruppo, rappresentandone ogni giorno un patrimonio di competenze e responsabilità. A loro si deve una parte importante dei risultati raggiunti e della solidità che oggi caratterizza questa realtà imprenditoriale”.

Profilo del Gruppo Financo

Il Gruppo Financo è una realtà attiva principalmente nel settore dei materiali per le costruzioni, con una presenza consolidata a livello nazionale e internazionale. Il Gruppo registra un fatturato consolidato pari a 1,15 miliardi di euro e conta 2.600 dipendenti.

Colacem S.p.A. è uno dei maggiori produttori di cemento a livello nazionale e con stabilimenti in altri paesi europei, in Centro America e in Nord Africa.

Colabeton S.p.A. opera nel settore del calcestruzzo preconfezionato ed è tra i principali operatori italiani per rete produttiva e capacità di servizio.

Accanto alle attività core, il Gruppo è presente in ambiti diversificati e complementari, attraverso società attive nei settori dell’ospitalità (Park Hotel ai Cappuccini e Poggiovalle), dei servizi di trasporto a supporto delle attività industriali (Tracem e Inba) dei media (Umbria Televisioni), del brokeraggio assicurativo (Grifo Brokers) e nel mondo sportivo con l’Autodromo di Misano.

“Some Strange Music. An Apulian Odyssey”

di Celia R. Caputi

Martedì 23 giugno 2026 – alle ore 18.30, presso il Laboratorio AnimaMundi di Otranto, in via San Francesco di Paola 74, si terrà il firmacopie del romanzo di Celia R. Caputi, intitolato “Some Strange Music. An Apulian Odyssey”, ambientato in Italia, nel Salento, a Otranto. Il romanzo, edito da Musicaos Editore nella collana dedicata alla narrativa, italiana e straniera, viene pubblicato per la prima volta, esclusivamente in lingua inglese.

Celia R. Caputi, PhD, è professoressa di inglese presso la Florida State University; con un’illustre produzione scientifica – tra cui due monografie per la Cambridge University Press e due volumi in collaborazione – nei campi degli studi shakespeariani/rinascimentali, della critica e teoria femminista, degli studi culturali e dell’italianità.

Pur essendo di origini italiane, ha imparato la lingua in età adulta, ma ha recuperato rapidamente il tempo perduto: il suo saggio autobiografico, Come l’ago della bussola, le è valso il riconoscimento di semifinalista al concorso letterario legato al Salone del Libro di Torino. Questo saggio è l’unica opera di una nordamericana nell’antologia Lingua madre duemilatredici: racconti di donne straniere in Italia. Quando non è in visita dai suoi amici nel Mezzogiorno, vive nel nord della Florida con la sua gatta Bliss. «Some Strange Music» è il suo primo romanzo.

«SOME STRANGE MUSIC»

In fuga da un partner violento e con sentimenti contrastanti riguardo alle sue origini, una giovane italo americana si ritrova nella terra dei suoi antenati. Ha lasciato quasi tutto alle spalle, ma un oggetto che l’ha seguita da New York la lega in modo inquietante a un oscuro intreccio di miti locali: il tamburello di famiglia con enigmatici disegni sulla pelle. Scopre così la pizzica e il tarantismo, tradizioni musico-folkloristiche che risalgono all’antichità e oltre; e incontra Vittorio, un affascinante insegnante di danza e studioso di tarantismo che scatena in lei un’ossessione così forte da oscurare il suo trauma. Anche Gabriella, una rifugiata siciliana, e Nino, un saggio anziano, la ispirano a esplorare le sue radici. Ma mentre Sophie svela i segreti del tamburello, si trova faccia a faccia con un’eredità al tempo stesso straziante, sconcertante e sublime.

“Sternatia, “La civetta sul pozzo”

Attesa la felice riuscita della prima edizione, l’Amministrazione del Comune di Sternatia ripropone,
quest’anno, la seconda edizione della Rassegna di presentazione di libri “La civetta sul pozzo”.
Nella passata estate il festival ha annoverato un florilegio di ospiti illustri di altissimo valore culturale
ed umano, con importante presenza di pubblico; anche per l’estate 2026 a Sternatia vi saranno
significative proposte letterarie.
Lo stile della presentazione sarà quello consolidato e vincente: nel salotto buono della Grecìa
Salentina, con la suggestiva cornice dell’atrio del Convento dei Domenicani e godendo della carezza
del crepuscolo, anche quest’anno saranno presentati libri ed autori, storie e pensieri.
Si inizierà Domenica 28 Giugno 2026 alle ore 20.00.
Sarà presentato il primo libro di Davide Minerva dal titolo “Quando il meno diventa più. La
mia forza è nata dove tutti vedevano un limite.”
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Sternatia, dott. Gabriele Candito, promotore della
iniziativa, il vicesindaco, l’avv Marta Martina, introdurrà da moderatrice l’autore, il dott. Davide
Minerva.
Conosciuto artisticamente come Dave7, il dott. Minerva è un giovane testimonial di inclusione sociale
e promotore dei valori dello Sport come strumento di crescita e di rinascita.
Nel suo libro ha narrato la propria storia di coraggio e determinazione, di forza e resilienza,
mettendosi a nudo senza remore sino a divenire monito e modello per ogni essere umano nella
quotidiana lotta dell’esistenza.
L’opera gode del patrocinio morale della Regione Puglia-Garante Regionale dei diritti delle persone
con Disabilità-, della Provincia di Lecce e del Comune di Surbo e l’intero ricavato derivante dalla
vendita del libro sarà devoluto in beneficienza all’associazione “Cuore e Mani aperte ODV” di don
Gianni Mattia, a sostegno del progetto Bimbulanza.
Interverrà la professoressa Cecilia Bucci, professore ordinario di biologia cellulare presso
l’Università del Salento, la quale, con la competenza specialissima che la caratterizza, aiuterà a
comprendere quanto la scienza possa essere di aiuto nei casi di limite e difficoltà.
Sarà, inoltre, possibile gustare l’intervento della dott.ssa Maria De Giovanni, Commendatore della
Repubblica Italiana, la quale indicherà la via del cuore da Lei seguita per la fondazione del Lido
Sunrise, lido che consente a tante persone in difficoltà, di poter gustare e beneficiare di un bagno in
mare, con l’aiuto ed il soccorso di volontari medici e paramedici che la Dott.ssa Maria De Giovanni
ha coinvolto nella sua grande ondata d’amore.
Ospiti pregevoli, dunque, impreziosiranno un colloquio volto a suggerire come la forza di volontà ma
anche l’amore, la solidarietà e l’amicizia possano aiutare a superare limiti apparentemente
invalicabili.
A fronte di un mondo in cui troppo spesso è facile affermare la propria superiorità rispetto ad altri,
l’Amministrazione Comunale di Sternatia propone testimonianze autentiche, intense e
profondamente umane, occasione per riflettere sul valore dell’Inclusione, sulla dignità, la forza ed il
coraggio di ogni essere umano e sulla sua capacità di rialzarsi e combattere.
Il libro che sarà presentato Domenica 28 Giugno 2026, nel Chiostro dei Domenicani, in Sternatia,
sottoporrà la narrazione di una vicenda davvero capace di elevarsi agli Universali