“E sbarcò sul Mediterraneo”

Martedì 25 giugno, alle ore 19, appuntamento speciale per la “Giornata del Rifugiato 2024”; l’Arena di Casina Vernazza, in via Padre Gino De Giorgi a Cavallino è lo scenario di “E sbarcò sul Mediterraneo”, la dimostrazione teatrale che Hamado Tiemtorè, attore e regista burkinabé di Astràgali Teatro, ha realizzato con gli ospiti del progetto di accoglienza SAI DS del Comune di Cavallino, gestito da ARCI Lecce Solidarietà.

ARCI Lecce Solidarietà, Ente Attuatore del Progetto SAI, Sistema di Accoglienza e Integrazione, del Comune di Cavallino, promuove in data 20/06/2024, un evento di pubblico interesse e sensibilizzazione denominato “Giornata Mondiale del Rifugiato 2024”, in occasione dell’omonimo appuntamento annuale, sancito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, celebrato per commemorare l’approvazione nel 1951 della Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati.
Tale evento si inserisce nell’ambito della campagna globale #WithRefugees, promossa da UNHCR con lo scopo di dar prova della solidarietà nei confronti dei rifugiati e favorire, attraverso la promozione di occasioni di incontro e conoscenza reciproca, una percezione più positiva dell’accoglienza.
La sera di martedì 25 giugno, alle ore 19:00, gli ospiti del progetto di accoglienza di Cavallino, in collaborazione con Astràgali Teatro, metteranno in scena la dimostrazione del laboratorio teatrale “E sbarcò sul Mediterraneo”, curato da Hamado Tiemtoré, regista e attore del Burkina Faso, al fine di promuovere un approccio interculturale e condividere la conoscenza delle storie di vita delle persone rifugiate.
Il Teatro è uno strumento fondamentale per il reciproco riconoscimento tra le persone, è un’arte collettiva, un potente strumento di comunicazione, espressione dell’essere umano nella sua complessità.
Inoltre, è straordinariamente efficace nella trasmissione della lingua, veicolata assieme alle storie, alle memorie, agli elementi culturali condivisi o sconosciuti.La dimostrazione teatrale coinvolgerà circa venti ospiti del progetto di Cavallino provenienti da culture e nazionalità diverse: Tunisia, Pakistan, Afghanistan, Sudan, Bangladesh, Camerun, Nigeria, Kosovo.
Al laboratorio ha collaborato l’equipe di progetto di ARCI Lecce Solidarietà e Astràgali Teatro con Hamado Tiemtorè, regista e ricercatore originario del Burkina Faso, che lavora tra l’Europa e l’Africa. e che dal 2013 vive in Puglia e lavora con Astragàli Teatro.
Riepilogando: appuntamento martedì 25 giugno, ore 19:00, Arena di Casina Vernazza, via Padre Gino De Giorgi, Cavallino.
Ingresso gratuito.

POLI BORTONE, INCONTRI MINISTRI ZANGRILLO E VALDITARA

Si rafforza sempre di più quel filo diretto tra il centrodestra leccese e il Governo di Roma. Nel pomeriggio, due ministri hanno incontrato la candidata sindaco Adriana Poli Bortone, portando proposte e assicurando l’impegno a realizzarle.

In piazzetta Alleanza, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, ha parlato in termini concreti di edilizia scolastica, riproponendo il progetto <Le scuole belle>, uno studio elaborato da dieci architetti durante il precedente Ministero, rimasto nel cassetto. 

Poi, ha ricordato di aver stanziato più danari di quanto non fossero previsti dal Pnrr per la costruzione o il rifacimento delle palestre scolastiche, anche destinati alla provincia di Lecce. <Facciamo un accordo – ha detto alla senatrice Poli Bortone – per censire gli impianti sportivi della città e poi stipulare convenzioni con le scuole affinché siano messi a disposizione in maniera efficace dai ragazzi>.

L’obiettivo più importante, però, sembra essere la realizzazione di un campus. <Ho destinato appositi fondi per far sì che in ogni regione ci sia un campus>. E in Puglia potrebbe essere a Lecce.

Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, nel comitato elettorale di Forza Italia, tra le altre cose ha raccolto la richiesta della senatrice Poli Bortone sulla costituzione di una scuola di formazione politico-amministrativa. <Ho avviato un percorso di apertura di poli formativi regionali – ha detto – Ragioneremo su un polo formativo di amministrazione in Puglia, un centro che rappresenti un punto di riferimento per tutti i dipendenti pubblici della Puglia, che poi caratterizzeremo sui temi più congeniali per lo sviluppo della regione e di Lecce>.

MELPIGNANO: CERIMONIA COMMEMORATIVA IN RICORDO DEI PILOTI EROI

A 30 anni dall’incidente aereo in cui persero la vita il capitano Umberto Oriolo e il sergente Paolo Ceccato, il 61° Stormo di Galatina e il Comune di Melpignano hanno ricordato i due piloti con cerimonia commemorativa e l’assegnazione di una borsa di studio per giovani studenti salentini.
Nel pomeriggio di martedì 18 giugno si è svolta presso il comune di Melpignano la commemorazione dell’istruttore capitano pilota Umberto Oriolo e dell’allievo sergente Paolo Ceccato, che persero la vita in seguito a un incidente di volo avvenuto nei cieli di Melpignano. Il 16 giugno 1994, i due aviatori della Scuola volo salentina, durante una missione addestrativa, rinunciarono ad abbandonare il velivolo MB339 che, a causa di un’avaria, perdeva velocemente quota, rischiando di precipitare sul centro abitato. I piloti condussero coraggiosamente l’aereo fino alla periferia del paese, ma non riuscirono purtroppo a evitare l’impatto al suolo, che avvenne nei pressi del campo sportivo del comune salentino. L’estremo sacrificio fece meritare a entrambi la Medaglia d’Oro al Valor Civile.
A distanza di 30 anni l’Aeronautica Militare e la comunità di Melpignano hanno ricordato quel gesto eroico con una cerimonia semplice ma densa di significato, durante la quale è stata deposta una corona d’alloro sulla targa collocata nel luogo dell’incidente. L’evento ha visto la partecipazione del Comandante del 61° Stormo, il colonnello Vito Conserva, del sindaco di Melpignano, Valentina Avantaggiato, delle Associazioni d’Arma dei paesi limitrofi, oltre a una nutrita rappresentanza di allievi piloti della Scuola di Volo salentina.
A seguire, il colonnello Vito Conserva ha consegnato una borsa di studio, intitolata ai due aviatori, allo studente classificatosi primo tra gli alunni delle terze classi della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo di Corigliano – Melpignano, sede di Melpignano, secondo una graduatoria stilata sulla base della media dei voti conseguiti durante l’anno scolastico appena concluso. Il premio è stato offerto dalla “Calotta” del 61° Stormo, un sodalizio tra gli ufficiali dello stesso reparto aeronautico.
Per il colonnello Conserva “Onorare il coraggio e il sacrificio del cap. Oriolo e del serg. Ceccato celebra i valori fondamentali dell’Aeronautica Militare, un’istituzione che serve il nostro Paese con dedizione e spirito di servizio. Questa borsa di studio rappresenta una preziosa opportunità di crescita per i giovani studenti di Melpignano perché celebrando l’eroico esempio dei due piloti che hanno sacrificato la propria vita per salvarne altre, indica alle nuove generazioni valori assoluti quali altruismo, coraggio, senso del dovere, spirito di sacrificio”.
Il 61° Stormo, dipendente dal Comando delle Scuole A.M./3^ Regione Aerea di Bari, è una “scuola di volo” la cui missione primaria è quella di provvedere alla formazione e all’addestramento su aviogetti dei piloti destinati alle linee aerotattiche. Nello specifico, la Scuola di Volo salentina, delle quattro fasi che compongono il percorso addestrativo completo di un pilota (la prima fase – di selezione al volo – si svolge presso il 70° Stormo di Latina), eroga la formazione della seconda fase (Primary Pilot Training – comune a tutti gli allievi piloti militari e finalizzata all’individuazione delle linee su cui voleranno), della terza fase (Specialized Pilot Training – rivolta esclusivamente agli allievi piloti selezionati per le linee “Fighter”) e della quarta ed ultima fase – “Lead In Fighter Training (LIFT)” –, propedeutica al successivo impiego sui velivoli fighter di ultima generazione, attraverso il dipendente 212° Gruppo Volo/IFTS distaccato presso la sede di Decimomannu.