Festa degli 80 anni di CSI a Lecce e nel Salento.

Chiusa una stagione entusiasmante, per i numerosi record raggiunti, il Comitato Provinciale del CSI Lecce si ritroverà venerdì 13 settembre alle ore 18:00, presso il Parco Nelson Mandela di Merine, fraz. del Comune di Lizzanello (Le), per festeggiare e premiare i campioni provinciali 2024 che hanno partecipato ai Campionati Nazionali CSI e condividere insieme alla Comunità Sportiva e Associativa il taglio della grande torta augurale per gli 80 anni di vita (1944-2024).

Insieme ai rappresentanti istituzionali, presenzieranno il Presidente Provinciale e Vice Presidente Nazionale CSI Marco Calogiuri, la Vice Presidente CSI Lecce Sabina Tondo e i vertici regionali del CSI.

Saranno 42 le coppe che andranno a premiare le società sportive e le squadre, le stesse che hanno disputato gli innumerevoli campionati nelle diverse categorie di calcio a 5 e a 7, e nelle discipline della pallavolo e della pallacanestro.

Durante la serata saranno consegnate alcune targhe a coloro che in questi anni hanno ricoperto il ruolo di presidente provinciale e che hanno contribuito a rendere il CSI Lecce una vera Comunità in questi lunghi ottanta anni.

Festeggiare gli 80 di CSI in Italia e nella Provincia di Lecce – spiega il presidente del CSI Lecce e Vice Presidente Nazionale Marco Calogiuri – è un momento straordinario di crescita e rappresenta la forza e la storia di un popolo sportivo in cammino. Generazioni e generazioni di italiani e salentini sono cresciute imparando i valori della vita sui campetti d’oratorio del Csi. Nel festeggiare i nostri 80 anni vogliamo costruire nelle radici il nostro futuro. Il CSI di Lecce è un Ente di Promozione Sportiva e un’Associazione di Promozione Sociale che vuole rappresentare ed essere un faro guida nell’agire quotidiano nella terra del Salento, con giovani dirigenti, ma anche con tante persone di esperienza e buona volontà. Continueremo ad essere ambiziosi, pur continuando a rimanere con i piedi per terra, continuando la semina di questi anni che ci hanno portato a raggiungere le 150 affiliate e oltre 8000 tesserati”.

La festa degli 80 anni conclude il lungo percorso alla presidenza del CSI LECCE di Marco Calogiuri che ha guidato l’Associazione per 17 anni periodo nel quale l’ente di promozione sportiva e associazione di promozione sociale salentino ha rigenerato la sua vision e mission con importanti risultati raggiunti. Prossima tappa 5/6 ottobre a Lecce con l’assemblea ordinaria che rinnoverà i vertici dirigenziali per il quadriennio 2024/2028.

AGGRESSIONI A PERSONALE SANITÀ, PAGLIARO PRESENTA PROPOSTA DI LEGGE

“Da qualche anno, con particolare recrudescenza nelle ultime settimane, si sono moltiplicate le aggressioni ai danni degli operatori della sanità. Lo raccontano le cronache e studi specifici condotti sull’argomento. Questi episodi, oltre a mettere a rischio l’incolumità fisica e psichica degli operatori, creano un clima di insicurezza e paura causando stress e disturbi psicologici. Per questo è urgente intervenire, prima di tutto per monitorare la situazione, e poi per mettere in atto una serie di iniziative mirate a prevenire, scoraggiare e contrastare i possibili atti di violenza. È questo l’obiettivo della proposta di legge che ho presentato, che vuole fornire al sistema sanitario regionale, sulla base di indicazioni omogenee su tutto il territorio pugliese, strumenti per l’adozione di opportune misure di formazione, prevenzione e protezione dei lavoratori, anche per gestire le conseguenze emotive negative di questi episodi, evitando che i disagi possano degenerare in sofferenza cronica, disturbi post traumatici e demotivazione lavorativa. Tra gli strumenti previsti dal mio progetto di legge, c’è l’adozione di protocolli d’intesa tra le Asl regionali e le forze di polizia del territorio finalizzate anche ad attivare il cosiddetto sistema di allarme rapido, sperimentato nell’azienda sanitaria locale di Bari già da luglio 2023.
Tra i motivi di questa escalation di violenze c’è senza dubbio un cambiamento di atteggiamento culturale nei confronti del personale sanitario, ritenuto responsabile di attese, ritardi e qualsiasi disservizio, senza che invece venga considerato il lavoro efficace e competente della maggioranza degli operatori sanitari, ma anche e soprattutto le condizioni di sovraffollamento e di attesa di alcuni reparti, in modo particolare i pronto soccorso.
Già nel 2017 il Ministero della Salute ha emanato una raccomandazione per prevenire comportamenti aggressivi e violenza contro gli operatori sanitari, attraverso l’adozione di misure che consentono di ridurre, se non eliminare, le condizioni di rischio. Con deliberazione del 15 marzo 2018 della Commissione nazionale per la formazione presso l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, veniva indicata come tematica di interesse nazionale la gestione delle situazioni che generano violenza nei confronti dell’operatore sanitario. Si tratta dunque di un punto fortemente critico che ha assunto ormai proporzioni di vera emergenza. Da qui la mia proposta di legge, che mi auguro possa essere subito portata in discussione e approvata in Consiglio regionale, per garantire sicurezza e serenità a chi si prodiga per dare assistenza sanitaria ai cittadini”.

UN CORSO BIBLICO GRATUITO CHE CAMBIA LA VITA

Dal primo settembre più di otto milioni di volontari in tutto il mondo – in Italia sono oltre 250 mila – hanno dato il via a una campagna in cui viene offerto un corso interattivo gratuito per conoscere meglio la Bibbia.
I Testimoni di Geova, noti per il loro caratteristico ministero di porta in porta, organizzano ogni anno campagne speciali per portare all’attenzione delle persone le soluzioni della Bibbia ai problemi di oggi. L’anno scorso questa organizzazione senza scopo di lucro ha riferito di aver tenuto in media oltre sette milioni di corsi biblici ogni mese.
“Molti sono piacevolmente sorpresi di sapere che un libro così antico come la Bibbia possa fornire soluzioni pratiche ai problemi quotidiani e risposte ai grandi interrogativi della vita, come ad esempio che scopo ha la vita e cosa possiamo aspettarci per il futuro”, ha detto Giuseppe Carbonara, portavoce locale dei Testimoni di Geova.
La campagna prevede la presentazione di un corso biblico tramite un opuscolo di sole tre lezioni intitolato “Puoi vivere felice per sempre” che spiega cosa dice la Bibbia sui seguenti argomenti:

Come può aiutarti la Bibbia?
La Bibbia dà speranza
Puoi credere nella Bibbia?
Il corso è interattivo: include sessioni di domande e risposte e video, inoltre spiega come la Bibbia contribuisce a migliorare la propria vita, aiutando ad esempio a sviluppare buoni rapporti in famiglia, al lavoro e a scuola. Le lezioni settimanali possono durare anche solo cinque minuti e possono essere tenute quando e dove la persona preferisce, anche in videoconferenza o per telefono.
“Chi accetta questo corso biblico non è obbligato a continuarlo”, ha detto Giuseppe Carbonara. “Quello che ci auguriamo è che le persone si prendano un momento per scoprire come le Sacre Scritture aiutano a risolvere alcuni problemi già da ora e quale speranza offrono per la loro soluzione definitiva in futuro”.
Per richiedere una visita dei Testimoni di Geova e un corso biblico interattivo gratuito, è sufficiente visitare il sito jw.org > Chi siamo > Richiedi una visita.