Puglia protagonista assoluta di “Olio in Cattedra 2025/2026”

La Puglia è la grande protagonista assoluta di “Olio in Cattedra 2025/2026”, il progetto educativo promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio, conquistando il podio in tutte le principali categorie del concorso e confermandosi così come regione simbolo dell’eccellenza educativa legata alla cultura dell’olio extravergine di oliva. Nella categoria MasterOil, dedicato al tema “A tavola con l’olio EVO, dove le tradizioni si incontrano”, l’Istituto Professionale “E. Majorana” di Bari si è aggiudicata il primo posto con l’elaborato “L’Oro del Mediterraneo” realizzato dalla classe 3C enogastronomia. La giuria ha premiato il lavoro per la capacità di trasformare un oggetto quotidiano come la tovaglietta in un potente strumento di riflessione, in grado di unire educazione al gusto, consapevolezza culturale e valori etici universali. Sempre in Puglia arriva un altro primo posto nella categoria AgriOil, dedicata al racconto del paesaggio olivicolo attraverso la fotografia. L’IISS “R. Lotti – Umberto I” di Andria (BT), con le classi 1AA, 1BA, 2AA e 3CA, ha trionfato con il lavoro “Sotto lo stesso ulivo”. La giuria ha scelto questo elaborato per la capacità che ha di coniugare indagine filosofica, osservazione scientifica e linguaggio artistico, trasformando il paesaggio olivicolo in un racconto di pace, equilibrio e dialogo tra generazioni. Grande soddisfazione anche per la conquista del secondo posto nella categoria BimbOil da parte delle classi 1C e 1E dell’I.C. Don Milani-Garibaldi-Leone di Trinitapoli (BT)con il lavoro “Un filo d’olio per la pace”. Il riconoscimento valorizza un percorso educativo continuo e partecipato che ha coinvolto studenti, insegnanti e comunità locale in attività didattiche, laboratori sensoriali e momenti di approfondimento dedicati al valore dell’olio come strumento di pace e coesione sociale. Questo straordinario risultato testimonia non solo la qualità dei lavori presentati, ma anche lo straordinario impegno delle scuole pugliesi, degli insegnanti e degli studenti, che hanno saputo interpretare con profondità e creatività il tema proposto, trasformando l’olio EVO in un linguaggio educativo e culturale condiviso. Questa edizione di “Olio in Cattedra” ha visto la partecipazione di 4.563 alunni, 250 classi, 76 scuole e oltre 80 Comuni italiani. Il tema “Olio EVO messaggero di Pace” ha ispiato i percorsi educativi delle scuole coinvolte nella riflessione sui valori della pace, del rispetto e della cittadinanza attiva attraverso la cultura dell’olio e del paesaggio olivicolo.“Olio in Cattedra si conferma un’esperienza straordinaria di crescita collettiva – ha dichiarato il Presidente delle Città dell’Olio Michele Sonnessa – Il tema della pace ha trovato nei ragazzi interpreti autentici e profondamente consapevoli. Attraverso l’olio EVO hanno saputo raccontare storie di comunità, inclusione e dialogo, dimostrando come il legame con la terra possa diventare un ponte tra culture diverse. È da qui che dobbiamo ripartire: dall’educazione e dalla valorizzazione delle nostre radici per costruire una società più giusta e coesa.” Grande soddisfazione arriva anche dal Vicepresidente vicario e coordinatore regionale delle Città dell’Olio della Puglia, Cesareo Troia, che sottolinea come il risultato rappresenti un riconoscimento corale all’intero sistema educativo regionale: “Questi successi testimoniano in modo evidente la qualità del lavoro svolto dalle scuole pugliesi e la straordinaria capacità dei nostri ragazzi di interpretare i valori dell’olivicoltura in chiave moderna e universale. La Puglia non solo partecipa ma guida con autorevolezza questo percorso educativo nazionale, dimostrando che il legame tra territorio, cultura e formazione può generare eccellenza vera”.

“Olio in Cattedra” è realizzato con il patrocinio del MASAF (Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e forestali), MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica), Renisa (Rete nazionale degli Istituti Agrari), Renaia (Rete nazionale degli istituti Alberghieri), Unaprol-Coldiretti e Fondazione Evoo School. La premiazione ha il patrocinio di Roma Capitale ed èsotto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo.