rispondono al consigliere regionale Paride Mazzotta
Sulla vicenda del centro cottura dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce non è più accettabile assistere a interventi tardivi e dichiarazioni che rischiano di trasformare un problema serio in semplice terreno di scontro politico.
Le organizzazioni sindacali UILTuCS e CGIL da anni denunciano questa situazione e chiedono con forza la riapertura della cucina interna, senza essere mai state realmente coinvolte nei processi decisionali.
Parliamo di una vicenda che dura dal 2018 e che, ancora oggi, non ha trovato una soluzione concreta. Nel frattempo, si è scelto di esternalizzare il servizio, con tutte le criticità che questo comporta sia sul piano della qualità percepita dall’utenza, sia sotto il profilo organizzativo.
Ma c’è un aspetto che continua a essere ignorato nel dibattito pubblico e che invece è centrale: quello occupazionale.
Circa 150 lavoratrici e lavoratori hanno pagato direttamente le conseguenze delle scelte adottate dall’amministrazione regionale guidata da Michele Emiliano, scelte motivate da logiche di riduzione della spesa pubblica che, nei fatti, si sono tradotte in un peggioramento delle condizioni contrattuali e lavorative.
È inaccettabile che il contenimento dei costi si scarichi sistematicamente su chi lavora e sulla qualità dei servizi essenziali. Non si può parlare di efficienza quando il prezzo lo pagano i lavoratori e i cittadini.
La riapertura del centro cottura non è soltanto una questione organizzativa: è una scelta politica che deve tenere insieme qualità del servizio sanitario e rispetto della dignità del lavoro.
Per questo chiediamo con forza di essere coinvolti in modo strutturato e non episodico in ogni fase del percorso decisionale. Non accetteremo soluzioni calate dall’alto che continuino a ignorare chi ogni giorno garantisce il servizio.
Dopo otto anni di ritardi, annunci e promesse, è il momento di assumersi responsabilità chiare e di dare risposte concrete, restituendo qualità all’utenza e dignità alle lavoratrici e ai lavoratori.
Filcams CGIL Lecce UILTuCS Lecce
Daniela Campobasso Giacomo Bevilacqua