Domenica 22 dicembre alle ore 18,30 i nostri maestri cartapestai Antonio Coluccia e Andrea Merico sveleranno alla Città il primo Presepe Artistico e Sensoriale di Galatina. Già, perché quest’anno i team di Futuramente APS e di Be Arts ODV hanno voluto focalizzarsi sulle tradizioni e allestire un presepe che sia frutto della consuetudine natalizia che tutti conosciamo e che tutti abbiamo nelle nostre case (ma con un tocco d’arte che non guasta mai) ma hanno anche voluto predisporre il loro lavoro all’inclusività verso coloro che si faranno guidare in un percorso audio-olfattivo che li immergerà nell’idea-Presepe, prima ancora che nel luogo fisico. Così come Benino (pastore tipico del presepe napoletano che giace addormentato e sogna e nel sogno il tutto prende forma), così la voce e gli odori guideranno i visitatori ad una nuova consapevolezza. E non è detto che quest’esperienza non la possano fare anche coloro i quali possono apprezzare appieno la nostra opera d’arte con gli occhi; in fondo, lungi dall’essere un surrogato della fruizione banalmente definita “normale” di un’opera d’arte, il racconto è di per sé stesso un’opera d’arte. Ma…
Non vogliamo svelare nulla, quest’anno il Presepe, e il Natale, saranno veramente inclusivi e coinvolgeranno anche sensi che solitamente restano addormentati davanti al Presepe. Presepe dal tema chiaro e incentrato sull’anno giubilare: “Pellegrini di speranza” è infatti il titolo-idea guida che i nostri maestri cartapestai hanno messo in scena nei locali di corso Porta Luce, 2.
Si parte, come detto, domenica 22 dicembre alle ore 18,30 per l’inaugurazione alla presenza delle autorità cittadine e regionali; ricordiamo infatti che il nostro progetto è frutto di una co-progettazione a livelli diversi tra la nostra Associazione, il nostro Comune e la nostra Regione. E si proseguirà nelle giornate del 25, 26, 28, 29 dicembre e dell’1, 4, 5 e 6 gennaio: sempre dalle ore 18 alle ore 20,30. E sempre in presenza dei nostri maestri cartapestai che, oltre alla magia del Presepe e del Natale, saranno a disposizione dei visitatori più curiosi per cogliere gli aspetti meno noti della lavorazione della cartapesta, cuore del nostro progetto targato Luoghi Comuni Puglia.
Ad accompagnare il Presepe ci sarà una mostra, una estemporanea di alcuni artisti locali che esporranno le loro opere in una contaminazione di generi che abbiamo già sperimentato nel corso di questi mesi. Gli artisti coinvolti sono: Romaldo Antonaci, Stefano Carechino, Dario Carlà, Antonio Congedo, Andrea Sponziello e Daniela Stabile.
Autore: Redazione
OLIO: COLDIRETTI/UNAPROL, SISTEMA UNICO DI TRACCIABILITÀ CONTRO FRODI IN EUROPA
Una svolta decisiva contro frodi e contraffazioni nell’olivicoltura con l’istituzione di un sistema telematico di registrazione e tracciabilità unico a livello europeo per proteggere l’olio extravergine d’oliva e garantire trasparenza lungo tutta la filiera produttiva. E’ questa la richiesta avanzata dal vicepresidente di Coldiretti e presidente di Unaprol, David Granieri, in una lettera inviata al ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida. L’obiettivo è chiaro: proteggere la qualità di un prodotto simbolo dell’agroalimentare italiano ed europeo e tutelare sia i consumatori che i produttori onesti.
Nella lettera, si legge: “Le truffe, le sofisticazioni e le adulterazioni stanno erodendo il valore e l’autenticità di uno dei pilastri della tradizione agroalimentare italiana ed europea. È inaccettabile che queste pratiche fraudolente possano continuare a minacciare un patrimonio costruito sulla qualità, sulla trasparenza e sulla fiducia.”
La situazione attuale vede il mercato dell’olio extravergine sotto assedio, con frodi sempre più sofisticate e la vendita di olio a prezzi insostenibili per i produttori onesti. Questo fenomeno, come sottolineano Coldiretti e Unaprol, “infligge danni irreparabili sia ai consumatori, che vengono ingannati e lesi nei loro diritti, sia ai produttori onesti, il cui impegno e dedizione vengono sistematicamente sviliti da pratiche disoneste.”
Per arginare queste problematiche, Coldiretti e Unaprol propongono l’istituzione di un Registro Telematico Unico a livello europeo per garantire la tracciabilità degli oli d’oliva vergini, basandosi sul modello italiano del Registro Telematico del SIAN. Questo sistema, già applicato con successo in Italia, permetterebbe di garantire ogni fase della produzione tracciabile digitalmente in modo uniforme in tutta l’UE, la garanzia di acquisti consapevoli e di prodotti dall’origine certa, un sistema di tracciabilità efficace per scoraggiare le pratiche illecite e faciliterebbe i controlli. Inoltre, la reputazione dell’olio extravergine europeo sarebbe così rafforzata e tutelata a livello internazionale.
Come ribadito nella lettera, “è necessario garantire il rispetto del principio di reciprocità per tutelare i produttori italiani ed europei da una concorrenza sleale messa in atto con prodotti di dubbia provenienza”. Ma è essenziale anche rivedere il meccanismo degli accordi di contingenti tariffari, “che prevedono l’importazione di olio senza dazi doganali. Tali accordi dovrebbero essere gestiti, come in passato, al termine della campagna di raccolta in modo da garantire condizioni di parità competitive per i produttori europei, anche per evitare che siano sfruttati per pratiche commerciali sleali, come l’importazione di prodotti a prezzi eccessivamente bassi, in contrasto con i rigorosi standard europei in materia di sicurezza alimentare e sostenibilità ambientale previsti nell’Unione Europea”.
Coldiretti e Unaprol confidano nella sensibilità e nella determinazione del ministero per proteggere un simbolo del patrimonio agroalimentare e culturale dei Paesi mediterranei e invitano ad un’azione tempestiva per l’applicazione del Regolamento UE 299/2013.
PoliLibrary. Presentato il nuovo saggio di Andrea Prencipe, edito da Il Mulino
Università Generativa, una nuova missione nell’era dei cambiamenti globali
Bari, 10 dicembre 2024 – “Università Generativa”, edita da “Il Mulino”, è un saggio che esplora i percorsi possibili di rinnovamento che le Università, centri di formazione e ricerca, devono intraprendere per guidare o adattarsi ai rapidi cambiamenti epocali in corso.
Il titolo si accompagna in copertina, per proseguire all’interno, con l’indicazione degli ingredienti necessari per diventare generativa: “Interdisciplinarità, Internazionalizzazione, Innovazione” e una raccomandazione: “per preparare gli studenti ad affrontare le sfide complesse e discontinue del futuro”.
L’autore, Andrea Prencipe, pugliese di Manfredonia, ordinario di Organizzazione e Innovazione, già rettore dell’Università Luiss “Guido Carli” di Roma, nel testo, s’interroga sulla nuova missione delle università, di fronte alla sfida delle tecnologie e dei cambiamenti globali. Esplora il ruolo delle Università come motore di innovazione, conoscenza e cambiamento. Propone una visione dell’università come ambiente dinamico e collaborativo, capace di generare valore per la società.
Dice: “Una università generativa è una istituzione che, partendo da regole semplici e da un sistema di ascolto aperto, crea e diffonde in varie forme conoscenza, innovazione e impatto positivo nella società. Fondamentali sono lo scambio e la sintesi relazionale tra università e società civile e la disposizione di una persona ad imparare: ovvero imparare ad imparare. Ma anche imparare a disimparare. Queste condizioni favoriscono l’interdisciplinarità con il risultato di una visione generalista del sapere, l’internazionalizzazione, intesa come educazione alle diversità e l’innovazione, motore trainante del progresso”.
Nel libro, formato tascabile (184 pp., 15,00 euro), sono proposti temi quali: Sfide e opportunità; Dinamiche demografiche; Globalizzazione e riglobalizzazione; Ricerca e innovazione; Tecnologia per l’apprendimento e apprendimento tecnologico, nella prima parte. Seguono, nella seconda: L’università generativa; Internazionalizzazione; Interdisciplinarità; Innovazione, mentre le conclusioni riguardano: Imparare a disimparare.
Il saggio, “Università Generativa” è stato presentato dal Rettore, Francesco Cupertino che ha interloquito per lunghi tratti con l’autore. Il libro è stato presentato lo scorso 9 dicembre presso la sede della PoliLibrary del Poliba (campus universitario). Numerosi presenti, soprattutto studenti. Diversi gli interventi del pubblico. L’evento stato organizzato dal Politecnico di Bari.
L’ospite in breve. Andrea Prencipe, docente universitario, ha studiato e insegnato innovazione in Belgio, Francia, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Stati Uniti e Vietnam. Ha ricoperto incarichi accademici presso l’Università del Sussex (UK), INSEAD (F) e l’Università G. d’Annunzio di Chieti, ed è stato visiting professor presso la Rotterdam School of Management (NL) e la BI Norwegian Business School (N). Scrive regolarmente sulla stampa nazionale ed estera, e i suoi studi sulle strategie dei processi innovativi di imprese e organizzazioni sono stati pubblicati su riviste accademiche e da case editrici internazionali.
COLACEM ACCELERA NELLA DECARBONIZZAZIONE: IL 50% DEI CEMENTI È ORA A MINOR IMPATTO EMISSIVO
Gubbio, 4 dicembre 2024 – Colacem affronta con serietà la sfida della decarbonizzazione, applicando tutte le leve attualmente disponibili per ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività. L’azienda si sta concentrando sul modello di economia circolare e sulla produzione di cementi a minore impronta carbonica, esplorando al contempo le future possibilità che le nuove tecnologie metteranno a disposizione, come l’idrogeno verde e i sistemi di cattura e stoccaggio della CO₂.
In tutti gli stabilimenti italiani a ciclo completo vengono utilizzati materiali “di recupero” provenienti da altre lavorazioni industriali, quali loppe, ceneri, gesso chimico ed altri, in sostituzione di materie prime naturali. Attualmente, il tasso di sostituzione con materiali riciclati è pari al 6%.
Quattro dei sei stabilimenti italiani Colacem stanno sostituendo parte dei combustibili fossili, importati da oltre oceano, con CSS (Combustibili Solidi Secondari) derivati dalla parte residua secca non più riciclabile della raccolta differenziata. Sebbene il tasso di sostituzione calorica dei CSS in Italia sia cresciuto fino al 22%, resta ancora distante dalla media europea, che supera il 57%, con alcuni paesi virtuosi, tra cui Germania e Austria, che raggiungono punte del 75-80%. L’Unione Europea promuove attivamente questa pratica, valutata tra le migliori per il contributo che dà alla sfida della decarbonizzazione.
Il 50% dei cementi Colacem venduti sul mercato è ora più sostenibile rispetto al passato. Sono prodotti a minore contenuto di clinker, che garantiscono ottime prestazioni chimico-fisiche e meccaniche.
Grazie all’adozione di queste soluzioni, Colacem ha ridotto le emissioni di CO₂ di 90.000 tonnellate su base annua con un trend in continuo miglioramento.
“Lea Garofalo. Una madre contro la ‘ndrangheta”
L’Assessorato alle Pari Opportunità d’intesa con il Consigliere Delegato alla Cultura e la Commissione per le Pari Opportunità, contro la discriminazione e le disuguaglianze della città di Galatina sono lieti di invitarLa alla presentazione del libro di Ilaria FERRAMOSCA e Chiara ABASTANOTTI “Lea Garofalo. Una madre contro la ‘ndrangheta”.
L’incontro con l’autrice Ilaria FERRAMOSCA si terrà il 27 novembre 2024, ore 19.00 presso la sala Celestino Contaldo del Palazzo della Cultura e si inserisce nell’ambito degli eventi che la Commissione Pari Opportunità di Galatina promuove nel mese di novembre dedicato in particolare alla lotta contro la violenza sulle donne.
L’evento è patrocinato altresì dalla CPO della Provincia di Lecce.
L’autrice dialogherà con la Dott.ssa Luana PRONTERA, giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia e la Dott.ssa Michela SANTORO libraia.
Festa degli 80 anni di CSI a Lecce e nel Salento.
Chiusa una stagione entusiasmante, per i numerosi record raggiunti, il Comitato Provinciale del CSI Lecce si ritroverà venerdì 13 settembre alle ore 18:00, presso il Parco Nelson Mandela di Merine, fraz. del Comune di Lizzanello (Le), per festeggiare e premiare i campioni provinciali 2024 che hanno partecipato ai Campionati Nazionali CSI e condividere insieme alla Comunità Sportiva e Associativa il taglio della grande torta augurale per gli 80 anni di vita (1944-2024).
Insieme ai rappresentanti istituzionali, presenzieranno il Presidente Provinciale e Vice Presidente Nazionale CSI Marco Calogiuri, la Vice Presidente CSI Lecce Sabina Tondo e i vertici regionali del CSI.
Saranno 42 le coppe che andranno a premiare le società sportive e le squadre, le stesse che hanno disputato gli innumerevoli campionati nelle diverse categorie di calcio a 5 e a 7, e nelle discipline della pallavolo e della pallacanestro.
Durante la serata saranno consegnate alcune targhe a coloro che in questi anni hanno ricoperto il ruolo di presidente provinciale e che hanno contribuito a rendere il CSI Lecce una vera Comunità in questi lunghi ottanta anni.
Festeggiare gli 80 di CSI in Italia e nella Provincia di Lecce – spiega il presidente del CSI Lecce e Vice Presidente Nazionale Marco Calogiuri – è un momento straordinario di crescita e rappresenta la forza e la storia di un popolo sportivo in cammino. Generazioni e generazioni di italiani e salentini sono cresciute imparando i valori della vita sui campetti d’oratorio del Csi. Nel festeggiare i nostri 80 anni vogliamo costruire nelle radici il nostro futuro. Il CSI di Lecce è un Ente di Promozione Sportiva e un’Associazione di Promozione Sociale che vuole rappresentare ed essere un faro guida nell’agire quotidiano nella terra del Salento, con giovani dirigenti, ma anche con tante persone di esperienza e buona volontà. Continueremo ad essere ambiziosi, pur continuando a rimanere con i piedi per terra, continuando la semina di questi anni che ci hanno portato a raggiungere le 150 affiliate e oltre 8000 tesserati”.
La festa degli 80 anni conclude il lungo percorso alla presidenza del CSI LECCE di Marco Calogiuri che ha guidato l’Associazione per 17 anni periodo nel quale l’ente di promozione sportiva e associazione di promozione sociale salentino ha rigenerato la sua vision e mission con importanti risultati raggiunti. Prossima tappa 5/6 ottobre a Lecce con l’assemblea ordinaria che rinnoverà i vertici dirigenziali per il quadriennio 2024/2028.