Mondo Libero dalla Droga in prima linea nell’educazione alla droga

Si può conoscere come cannabis, marijuana, erba o uno qualsiasi dei tanti altri nomi da strada. La Relazione annuale sulle tossicodipendenze del 2024, pubblicata dal Dipartimento per le politiche antidroga, rivela un dato preoccupante: oltre 580.000 studenti italiani tra i 15 e i 19 anni, pari al 28%, fanno uso di cannabis.

Nel frattempo, la quantità di THC, il componente attivo che crea lo “sballo” e gli altri effetti della marijuana, presente nella cannabis è aumentata dal 4 percento negli anni ’90 al 20 percento o più nel 2022. Con l’aumento dell’uso di cannabis, manca un’educazione sulla droga che consenta ai giovani di prendere le proprie decisioni su questa droga. Porre rimedio a questa situazione è la missione di Alessandro Sparelli, volontario dell’associazione Mondo Libero dalla Droga.

Alessandro trae la sua passione per l’educazione alle dipendenze dalla sua esperienza personale vedendo molti amici e compagni di scuola avvicinarsi a questo mondo e purtroppo rovinarsi la vita.

Ecco perché nel 2018 ha deciso di unirsi all’associazione Mondo Libero dalla Droga per portare avanti attività di educazione alla droga, principalmente mirate ad alcol e marijuana, le due droghe predominanti nel nostro paese.

In qualità di oratore pubblico e conferenziere professionista di lunga data, vista la sua attività professionale, Alessandro ha progettato una conferenza interattiva dedicata all’argomento da tenere ai giovani studenti italiani. Il format include la creazione di workshop con bambini e adolescenti per insegnare loro gli effetti dell’uso di droghe in modo divertente e coinvolgente.

Dopo molti di questi eventi di successo nelle scuole, ad Alessandro è stato chiesto di tenere presentazioni simili ad altre associazioni, alle istituzioni pubbliche e ad altre organizzazioni, diventando un’autorità riconosciuta in materia di droga. Alessandro negli anni ha incontrato migliaia di giovani informandoli sulla Verità sulla Droga, nome del programma educativo dell’associazione.

E qual è il risultato del suo lavoro? I sondaggi delle sue conferenze mostrano che l’85 percento dei partecipanti è riuscito a comprendere realmente gli effetti delle droghe.

L’impatto è riassunto al meglio dallo stesso Alessandro: “Ci sono storie personali che sono molto toccanti: giovani che piangono quando tengo la lezione, altri che vanno direttamente a casa per gestire una situazione personale con fratelli o persino genitori con problemi di alcol e scuole che ricevono chiamate da genitori che affermano che i loro figli sono tornati a casa molto entusiasti per ciò che avevano capito grazie alla conferenza”.

I partecipanti diventano ambasciatori e condividono queste informazioni con i loro amici e parenti.

L’obiettivo futuro di Alessandro è di esportare questi seminari in tutta l’Italia, raggiungendo tutte le fasce sociali. Con le sue stesse parole, “È un onore svolgere questo lavoro. E non c’è soddisfazione più grande che aiutare la nuova generazione ad avere un mondo libero dalla droga attraverso la corretta informazione” come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard “L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione”.

MALTEMPO: COLDIRETTI PUGLIA, COLPISCE PUGLIA CON EVENTI ESTREMI TRA NUBIFRAGI, TEMPESTE DI VENTO E FULMINI

Nubifragi, tempeste di fulmini e vento hanno sferzato città e campagne con incendi e alberi caduti nel Salento, ma anche allagamenti e smottamenti nel barese, eventi estremi che anche nel 2025  si abbattono su un territorio fragile, già fortemente compromesso da una siccità persistente che perdura da oltre 1 anno. A darne notizia è Coldiretti Puglia, con la nuova emergenza con 5 episodi violenti nel 2025 che fa salire il conto degli eventi estremi che già nel 2024 hanno colpito la Puglia, oltre 157, secondo l’analisi su dati Eswd, tra nubifragi, grandinate, tempeste di vento e tornado.

Il risultato è che gli effetti del maltempo si sommano a quelli della siccità, per cui la Regione Puglia ha richiesto al Ministero al declaratoria di stato di calamità naturale per l’intero territorio regionale, con cali a doppia cifra per alcune produzioni simbolo dal grano all’olio d’oliva, colpiti dalla mancanza di acqua. Non sorprende dunque che il 69% dei cittadini sia ormai rassegnato al fatto che occorre ormai abituarsi a convivere con i rischi di catastrofi ambientali e eventi atmosferici avversi, secondo un’indagine Coldiretti/Censis.

A causa della mancanza di acqua – dice  Coldiretti Puglia – sono balzati alle stelle i costi di carburante per l’irrigazione e in difficoltà per l’allarme siccità fuori stagione sono in realtà tutte le colture in campo a causa della maturazione contemporanea delle verdure. Una situazione preoccupante in Puglia – sottolinea la Coldiretti Puglia – dove a causa della siccità grave del 2024  ci sono stati raccolti dimezzati dalle ciliegie al grano, dal miele fino alle olive. La crisi idrica ha determinato un calo drastico di foraggio verde nei pascoli con l’aggravio dei costi per l’acquisto di mangimi per garantire l’alimentazione degli animali nelle stalle, ma anche gli apicoltori hanno dovuto dire addio ad oltre 1 vasetto di miele su 2 con le api stremate senza cibo per le fioriture azzerate. Ma anche la campagna di raccolta delle olive è stata inficiata dalla siccità con un crollo di oltre il 40% delle quantità rispetto all’anno prima.

Con il numero delle aziende di agricoltura, silvicoltura e pesca che è calato per la prima volta sotto la soglia delle 700mila unità, Coldiretti chiede un intervento urgente a sostegno del settore, a partire dalle scelte di politica europea.  Un passo avanti importante è arrivato dalla decisione della Commissione Europea di accogliere una delle richieste avanzate dalla Coldiretti nel corso delle sue mobilitazioni a Bruxelles, con la modifica del regolamento “de minimis” per il settore agricolo, gli aiuti di piccola entità che non hanno alcun impatto sugli scambi nel mercato unico. Il nuovo regolamento raddoppia la soglia ad azienda (da 25mila a 50mila euro in tre anni) dando la possibilità agli Stati di erogarli senza doverli notificare alla Commissione e incorrere nel rischio di procedure di infrazione per distorsioni della concorrenza. Una misura importante anche per i suoi effetti sul Fondo emergenza agricole, poiché aumenterà le possibilità per i governi di sostenere le filiere in crisi.

Ma per garantire quella sovranità alimentare europea che la Presidente della Commissione Ue von der Leyen ha annunciato di voler porre alla base del suo secondo mandato occorre intervenire – sottolinea Coldiretti -sulle risorse della Politica agricola comune, assicurando che esse vadano solo ai veri agricoltori.  Una misura essenziale per ridurre la vulnerabilità dell’Europa e difendere quello che gli studiosi definiscono “eccezionalismo agricolo”, non a caso al centro dell’assemblea Coldiretti. Con questo termine si indica l’attenzione particolare data all’agricoltura e al cibo rispetto ad altri settori, motivata dal fatto che la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari è parte essenziale della sicurezza e della sovranità nazionale.

La perdita di ogni metro quadrato di produzione agricola europea e la sua sostituzione hanno effetti negativi – conclude Coldiretti – anche dal punto di vista dell’ambiente e della salute, con un aumento delle emissioni, un arretramento dei presidi ambientali e civici e minori sicurezze per i nostri cittadini.

Bari, 3 febbraio 2025

A CASARANO SOTTOSCRITTO IL “PATTO PER LA SICUREZZA URBANA”, SODDISFAZIONE DELLA UILPOLIZIA

Il patto, la cui attuazione sarà oggetto di monitoraggio in sede di tavolo tecnico permanente che si riunirà almeno a cadenza semestrale, ha visto la partecipazione di vari enti istituzionali, tra cui Prefetto, Questore, Provincia di Lecce, Sindaco, Camera di Commercio,  Confindustria Lecce e Ufficio Scolastico Provinciale, che attraverso tale documento hanno dimostrato un impegno collettivo verso il miglioramento della sicurezza nelle nostre comunità, teso tra le altre cose,  alla prevenzione di fenomeni correlati alla violenza derivante dal tifo sportivo e alla promozione della cultura della legalità.

La Uil Polizia Lecce auspica che questo primo passo, rappresenti solo l’inizio di un percorso virtuoso che possa estendersi a tutto il territorio della provincia di Lecce. È fondamentale che la sicurezza partecipata non sia soltanto una necessità, ma un obiettivo che fornisca a tutti uno stile di vita migliore. 

Confidiamo in questo accordo, con la viva speranza che tali iniziative possano fungere da modello da replicare in altre realtà locali, contribuendo così a diffondere una cultura della sicurezza condivisa e collettiva.

Lecce, 01.02.2025

COLDIRETTI PUGLIA, AL VIA OSCAR GREEN; DIGITALE 1 AZIENDA AGRICOLA SU 3 GUIDATA DA GIOVANI

Oltre 1/3 (il 33,6%) delle aziende agricole condotte da giovani ha introdotto soluzioni digitali nei processi produttivi, una spinta all’innovazione con il “Grande Fratello” che è arrivato in campi, masserie e stalle, attraverso il controllo a distanza degli animali attraverso telefonini, tablet e pc con rilevazioni sullo stato di salute, gli spostamenti e la distribuzione di cibo e acqua, ma anche per la mappatura e il monitoraggio da remoto dei terreni. Ad affermarlo è Coldiretti Puglia, sulla base dell’ultimo Rapporto Censis, in occasione dell’apertura delle iscrizioni all’Oscar Green, il premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa per promuovere le tante idee innovative dei giovani agricoltori.

Una vera e propria eccellenza del Made in Italy se si considera il fatto che le aziende agricole giovani generano una Produzione Standard di 4.296 euro ad ettaro, circa il doppio rispetto alla media europea di 2.207 euro ad ettaro, secondo un’analisi del Centro Studi Divulga.

Quest’anno sono cinque le categorie di concorso dell’Oscar Green, le cui domande di partecipazione vanno presentate entro il 20 marzo prossimo, direttamente sulla pagina web https://giovanimpresa.coldiretti.it/oscar-green/iscrizione/ oppure presso le sedi territoriali di Coldiretti. 

La categoria “Campagna Amica: Custode di Biodiversità” premia quei progetti che promuovono i prodotti dell’agroalimentare italiano avvalendosi di forme di commercializzazione ispirate alla filiera corta attraverso i mercati contadini, le iniziative volte a sviluppare le potenzialità ricettive delle aziende agricole e il turismo nelle aree rurali. “Impresa Digitale e Sostenibile” si rivolge alle imprese che attraverso la digitalizzazione lavorano e producono in modo ecosostenibile valorizzando gli scarti di produzione in un’ottica di economia circolare, producendo energia e risparmiando risorse naturali. “Coltiviamo insieme” coinvolge quei modelli di imprese, cooperative/consorzi, soggetti pubblici capaci di creare reti sinergiche con i diversi soggetti della filiera agricola per il benessere della collettività, in progetti di partenariato.

La categoria Agri-Influencer è rivolta a tutte quelle imprese che promuovono le loro attività attraverso l’uso dei moderni canali di comunicazione, con i loro eventi o con le loro pagine social. “+Impresa”, infine, premia le aziende agricole che si confrontano in un contesto sempre più sfidante ed internazionale nel quale la capacità di visione dell’imprenditore diviene componente fondamentale.

“In uno scenario globale che non è favorevole, i giovani si avvicinano all’agricoltura – afferma Donato Mercadante, leader dei giovani di Coldiretti Puglia – per le numerose opportunità che offre, con le giovani imprese che svolgono attività connesse e sono in prima linea nel modello di agricoltura multifunzionale con importanti ricadute sull’ambiente e sulla collettività”.

Bari, 25 gennaio 2025

“Ance Lecce”Costruire il futuro guardando al passato e al domani con ambizione”

“Costruire il futuro guardando al passato e al domani con ambizione”. Con queste parole il nuovo presidente di ANCE Lecce Gabriele Greco ha aperto il primo Consiglio Generale del suo mandato, svoltosi oggi presso la sede dell’Associazione. Un momento di confronto che ha tracciato le linee guida del quadriennio 2024-2028, puntando su dialogo, innovazione, giovani, sostenibilità e rilancio dell’edilizia.

Gabriele Greco ha messo al centro il valore storico e strategico dell’edilizia, sottolineando come il settore rappresenti una leva fondamentale per lo sviluppo economico e sociale. Ha poi richiamato l’attenzione sulla campagna nazionale di ANCE che con il progetto “Fondamentale” sta coinvolgendo le principali Organizzazioni datoriali e sindacali lanciando il messaggio “Noi che veniamo da lontano” per evidenziare che i costruttori sono parte integrante della storia dei territori: “abbiamo costruito il passato, viviamo il presente e progettiamo il futuro,” ha affermato Greco.

Tra le prime iniziative da portare avanti c’è quella di rendere il settore più attrattivo per le nuove generazioni, non solo esprimendo l’orgoglio di appartenere al mondo dell’edilizia, ma anche sottolineando il merito e la responsabilità di costruire il futuro. “È fondamentale aprire il nostro mondo ai giovani – ha continuato il presidente rivolgendosi ai Colleghi del Consiglio – coinvolgendo le scuole per trasmettere l’importanza di un settore che oggi in Italia vanta un valore della produzione pari a 624 miliardi e oltre tre milioni di addetti”.

Il settore edile, in continua trasformazione, si è arricchito con competenze non solo tecniche, ma anche digitali e gestionali, dando vita a nuove figure professionali. L’edilizia torna ad essere la protagonista nel disegnare il futuro che ci circonda. “In tale ottica, daremo il via ad un nuovo percorso di dialogo e relazioni con le istituzioni, il mondo accademico, gli operatori economici e sociali del territorio per continuare a svolgere quel ruolo di primo piano che da sempre ANCE Lecce ha ricoperto. Organizzeremo a breve un seminario formativo in materia di appalti pubblici, per interloquire con le stazioni appaltanti anche sul nuovo correttivo, in modo da identificare codici, tempi e linee di comunicazione univoci a vantaggio di tutti, ma soprattutto delle imprese”.

“La campagna di comunicazione vedrà un’azione dedicata – continua Greco – in quanto è fondamentale unirsi per affrontare le sfide del futuro, garantendo alle imprese supporto e nuove opportunità di crescita. In tale ambito un ruolo strategico è svolto dagli Enti Paritetici: FSC Lecce rappresenta una sponda imprescindibile per le attività inerenti alla formazione della manodopera con corsi specialistici e al sostegno delle imprese con gli aggiornamenti in materia di sicurezza; la funzione della Cassa Edile di Lecce è altrettanto strategica per i numerosi servizi e per i vantaggi economici offerti, nonché per le prestazioni che fornisce alle imprese virtuose con il riconoscimento, per esempio, del premio fedeltà.

A margine del Consiglio Gabriele Greco ha sottolineato che il rafforzamento delle imprese e di tutto il settore edile non potrà che giovare al territorio, dando vita ad un ecosistema favorevole, competitivo e attrattivo in cui ogni uomo e ogni donna, ma soprattutto i giovani, potranno trovare una realizzazione professionale e umana. “Insieme possiamo fare del Salento una terra di eccellenza in cui vivere e prosperare”.

GREEN DEAL, COLDIRETTI: “SU INCHIESTA DE TELEGRAAF SU TIMMERMANS PRETENDIAMO TRASPARENZA

“Pretendiamo trasparenza e chiediamo che la Commissione europea faccia chiarezza sul caso Timmermans. Per anni sono stati criminalizzati i produttori agricoli e i coltivatori diretti di tutta Europa come il male assoluto, ergendo alcune delle associazioni ambientaliste più importanti a giudici di un tribunale della storia che pretendeva di condannarli, in particolare quelli italiani. L’inchiesta del quotidiano olandese De Telegraaf non ci sorprende, ha svelato ciò che avevamo denunciato con fermezza già anni fa sollevando ripetutamente dubbi su presunti conflitti di interesse. Se quanto emerso dovesse essere confermato, la verità è che abbiamo sempre avuto ragione nel sostenere che dietro il Green Deal di Timmermans si nascondeva un’agenda politica a senso unico, capace solo di favorire interessi di parte e non di garantire l’equilibrio tra la sostenibilità ambientale e la necessità di proteggere la nostra agricoltura, infliggendo gravi danni alle filiere agricole in nome di un ambientalismo ideologico. Per anni è stata demonizzata la figura dell’agricoltore e del coltivatore diretto che invece ancora adesso, in un momento storico segnato dagli effetti devastanti del cambiamento climatico, restano i veri custodi del territorio, dell’ambiente e del patrimonio agroalimentare. Per non parlare di quello che è stato fatto ad altri settori, pensiamo all’automotive e all’intera manifattura”.

Così in una nota il Segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo e il presidente Ettore Prandini che ricordano come “già dal 2021, Coldiretti è stata la prima e l’unica a denunciare l’imbroglio verde e come più volte dietro questi processi di falso ambientalismo ci potesse essere ben altro, compresa anche la spinta molto forte da parte di multinazionali che hanno interessi economici legati ad altre forme di business come quello dei cibi fatti in laboratorio, su cui sta investendo una lobby di oligarchi multimiliardari”.

“A noi della Coldiretti – concludono – ci hanno tacciato di essere antieuropeisti e oscurantisti, siamo solo alla disperata e responsabile ricerca della verità intesa come il dover dis-velare ciò che di torbido si agita nelle pieghe della comunità europea”.