Presentata la 65esima Fiera Campionaria di Galatina

In occasione dei festeggiamenti per i Santi Patroni della Città di Galatina, dal 27 al 30 giugno 2025 va quindi in scena la Fiera Campionaria – Industria, Artigianato, Commercio, Agricoltura – che tanto lustro ha dato in passato alla Città e al Salento intero. Dopo il ritorno nel 2023 di un’edizione simbolica nella sua location storica (l’Istituto scolastico Polo 1 di Piazza Fortunato Cesari e la sua area esterna), quest’anno arriva il tanto atteso salto di qualità che segna anche uno spartiacque importante tra ciò che era e ciò che sarà il tessuto fieristico ed economico della Città di Galatina. Ad ospitare la 65ª Fiera Campionaria, sarà il Quartiere fieristico di Galatina, che per decenni è stata punto di riferimento per l’intero Salento.

Un grande progetto di primo restyling e rinascita operato dall’Amministrazione comunale Vergine. La Città di Galatina, e in particolare il Sindaco Fabio Vergine, ha voluto fortemente riprendere per mano la storica fiera di Galatina e del Salento per farla tornare al centro della vita culturale ed economica della provincia di Lecce. Una sfida che ha trovato tra i partners d’eccezione la Camera di Commercio di Lecce e tutte le Associazioni di Categoria ad essa presenti: Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, CNA Lecce.

“Un grande lavoro di squadra” – dichiara il Sindaco Vergine – “reso possibile grazie al supporto del Presidente Mario Vadrucci, dell’imprenditoria Galatinese rappresentata da AIG e dei tanti espositori che a loro volta hanno scommesso, credendo insieme a noi, in questo progetto di rinascita. Tutto ciò è stato reso possibile grazie a Gaetano Portoghese di Pubblivela S.r.l. che coaudiuvato da Emmeplus, hanno dato forma tangibile alla 65ª edizione della Fiera Campionaria di Galatina, all’interno del Quartiere fieristico di Galatina“, chiude il Sindaco.

La storia della fiera Campionaria

La rassegna nasce nel lontano 1949 come importante vetrina per la produzione industriale e artigianale e per lo sviluppo del commercio salentino. Nel corso dei decenni si è evoluta adattandosi agli scenari mutati del territorio locale, regionale e nazionale e, dopo il grande successo riscontrato dall’edizione simbolica di due anni fa, un’esperienza emozionale che ha raggiunto un’affluenza di migliaia di presenze in 4 giorni, torna quest’anno per soddisfare le esigenze di alcuni dei settori principali dell’economia del territorio, in una location più ampia e più consona al suo profilo identitario.  

L’evento non solo valorizza le eccellenze locali, ma favorisce l’incontro tra imprese, produttori e consumatori, stimolando collaborazioni e nuovi sbocchi di mercato. La fiera diventa così un motore di sviluppo economico, culturale e turistico, capace di attrarre visitatori, investitori e media, rafforzando l’identità del Salento, e della Città di Galatina, come polo di innovazione e tradizione unico nel suo genere.

Tradizione e novità: Spazi espositivi e talk show

In scena ben 100 espositori dei distretti dell’artigianato, dell’industria, del commercio, dell’enogastronomia, dell’agricoltura. L’obiettivo è portare a Galatina il meglio delle opere e delle produzioni. Il punto di forza di una fiera campionaria è proprio l’estrema eterogeneità delle proposte messe in vetrina, che a Galatina spaziano tra vari settori portando alla ribalta le tante realtà economiche che compongono il tessuto lavorativo del territorio regionale: veicoli e prodotti industriali, sistemi energetici da fonti rinnovabili, prodotti hi-tech di ultima generazione, proposte dell’artigianato locale, moda e creatività commercio, servizi, arredo e oggettistica, edilizia etc.

L’esposizione fieristica della Campionaria di Galatina ha la sua area “GustaFiera”, tutta dedicata all’enogastronomia, con aziende del settore del gusto provenienti dal Salento, ma anche da altre zone di Puglia e d’Italia, che propongono prodotti tipici da degustare. In particolare: cooking show dedicato alla pasta all’assassina, masterclass live di “panzerotti” pugliesi, birrifici salentini artigianali, pittule, caseifici, salumi e formaggi tipici regionali, prodotti tipici siciliani come le granite e i cannoli, prodotti da forno.

L’area talk è la vera novità di questa edizione. Uno spazio pensato per dialogare ed ospitare rappresentanti del mondo imprenditoriale nazionale ed internazionale, economisti e comunicatori digitali. La punta di diamante è rappresentata da Galadigitalks ideata da Nicolò Andreula, già ideatore di ABCD (A Bari Capitale Digitale), che porterà il 27 ed il 30 un nutrito panel ospiti, pronti a condividere esperienze ed a stimolare sinergie e networking.

L’evento vede la partecipazione con uno spazio espositivo anche di COLDIRETTI LECCE con CAMPAGNA AMICA, CONFINDUSTRIA, CONFARTIGIANATO IMPRESE LECCE, ASSOCIAZIONE IMPRESE GALATINESI.

In esposizione con le loro aziende più rappresentative anche i COMUNI DI NARDÒ, SOLETO, GALLIPOLI, COLLEPASSO e MONTERONI DI LECCE, nonché le TERME DI SANTA CESAREA, polo di eccellenza pugliese per la salute e il benessere.

Spazio poi per il bellissimo gemellaggio di Galatina con la CITTÀ DI CORINTO.

Non si tratta di un’operazione nostalgica, ma di un punto di partenza tutto nuovo finalmente stabilito, che crea un fortissimo legame tra la tradizione di ciò che è stato e la “fiera del futuro”, nell’ambito dell’ambizioso progetto comunale di recupero e innovazione del Quartiere fieristico di Galatina che è già partito.

In un clima di festa si vuole celebrare la rinascita, focus di questa rinnovata edizione fieristica.

Rinascita di interi settori economici messi in crisi dalla guerra in Europa e dal caro materie prime.

Rinascita di un evento che sembrava ormai tramontato ma che invece ha tanto ancora da comunicare.

Rinascita del Quartiere fieristico di Galatina, che torna al centro del Salento e della Puglia come polo fieristico di eccellenza, pronto a ospitare nuovamente fiere, spettacoli, ma anche sport e tanto altro.

Rinascita di una città ombelico del Salento, che proprio da eventi fieristici come questo può macinare successi regionali.

Dichiarazioni del Sindaco della Città di Galatina, Fabio Vergine

“La Fiera torna finalmente nella sua collocazione, in quello che è stato per lunghi anni un acceleratore di economia, perchè ha saputo sempre mettere insieme il mondo imprenditoriale, della cultura, dello spettacolo. Dal presente ci proiettiamo direttamente nel futuro, nell’ottica di quel Polo Integrato dei Servizi che abbiamo iniziato a costruire. Galatina quindi riacquisisce la sua centralità nel Salento, soprattutto dal punto di vista dello sviluppo economico e sociale, grazie alla forte sinergia tra il pubblico e il privato. Una collaborazione che molto spesso in molti hanno demonizzato, ma che in realtà è capace di apportare notevoli benefici alle comunità. Sarà quindi una ripartenza, in concomitanza con i festeggiamenti dei nostri Santi Patroni, con oltre 100 espositori e una vetrina interamente al digitale. Abbiamo infatti voluto GalaDigiTalks, lo spazio rivolto ai giovani, all’interno del quale, grazie al supporto di influencer e addetti al settore del turismo e digital, si parlerà di due temi fondamentali: il futuro del lavoro e il futuro del turismo”.

Dichiarazioni di Gaetano Portoghese, Amministratore di Pubblivela S.r.l.

“Lavorare per la Fiera Campionaria e per Galatina è un booster di energia che non ricevo in molte altre occasioni, e di fiere mi occupo da molti anni. Un evento del genere ha mille significati e questo dà la misura di quanto sia elevata la sua portata. Campionaria, infatti, significa innanzitutto storia, di una città, di una provincia, di un pezzo di regione che ho avuto la fortuna di vivere appieno nei suoi anni d’oro. Ma significa anche anima produttiva, tessuto aziendale vasto e multiforme che fa dell’operosità un volano territoriale. Significa poi creatività, la magnifica arte dell’innovare con bellezza. Significa rinascita, perché è un evento che è stato riportato alla luce dall’amministrazione Vergine, dopo 10 anni di assenza sul panorama fieristico. Rinascita non solo dell’evento, ma anche del Quartiere fieristico dove l’evento si svolge, che il Sindaco Vergine ha da sempre caldeggiato. Già per questa fiera infatti sono stati effettuati dei lavori di risistemazione e riqualificazione dell’area, che garantiranno una fruizione ottimale dell’evento. Con orgoglio osservo le aziende del territorio di settori così importanti come l’industria o l’artigianato chiedere nuovamente informazioni per poter avere uno spazio espositivo, e questo è il principale segnale di una economia che torna in movimento, e che può far vibrare il cuore di un territorio”.

Dichiarazioni di Nicolò Andrea, ideatore di Galadigitalks

“L’obiettivo di GalaDigiTalks è posizionare Galatina come centro di un dibattito con esperti di altissimo livello su come l’innovazione e la sostenibilità possano creare nuove opportunità di lavoro e nuovi modelli di sviluppo e turismo sul territorio.

Ringraziamo il Sindaco e l’amministrazione comunale per aver creduto in questo progetto, e con cui condividiamo la visione di rilanciare i paesi e i borghi del Sud come luoghi in cui i giovani possano restare, tornare o scegliere di costruire il proprio futuro”.

CERIMONIA DI INAUGURAZIONE ALLA PRESENZA DELLE AUTORITÀ VENERDÌ 27 GIUGNO ORE 18:00. MADRINA D’ECCEZIONE DELL’EVENTO L’ATTRICE E PRESENTATRICE BEATRICE LUZZI.

GIORNI E ORARI DI APERTURA:

da venerdì 27 a lunedì 30 giugno | dalle 18:00 alle 24:00 | INGRESSO LIBERO 

BENESSERE E PASSIONI

In questi giorni la manifestazione “In Moto con l’Arte: Viaggi e percorsi di vita a due ruote”
organizzato da Corrima Corrado Marra, sta animando il centro storico di Galatina. La mostra evidenzia un insospettato intreccio tra motociclismo, arte, introspezione. Elementi questi che saranno ben delineati nella imperdibile relazione del Dr. Claudio Pagliara, medico oncologo, pioniere della
Medicina olistica integrata che coniuga scienza ed attenzione alla persona nella sua interezza.
L’intervento, dal titolo “Passioni, psiche e salute”, offre al pubblico un’immersione nel mondo
delle emozioni e delle passioni, viste come forze motrici della salute psicofisica e determinanti del benessere individuale.
La passione per i lunghi viaggi, ad esempio, è un modo per ritrovare sé stessi, riflettere, liberarsi
da stress e pensieri negativi. La medicina olistica riconosce questo valore: viaggiare può essere
un’esperienza trasformativa.
Interverranno altri ospiti:
Dr. Raffele Gemma (Medico e curatore della mostra “In Moto con l’Arte”); Dr. ssa Annunziata Marra (medico ginecologo); Gianluca Misciali, appassionato ed esperto di storia della moto;

Non mancherà chi la moto la vive a livello agonistico.
Maicol Colazzo, classe 2014, di Collemeto, oggi pilota ufficiale del Team Leopard, già vincitore in numerose competizioni, attualmente leader della classifica generale del Campionato Italiano, ci parlerà
della sua passione per la moto e la velocità, anche attraverso la visione di alcuni filmati che lo
vedono protagonista.
🇱🇷Presentazione a cura della Dott.ssa Janna Brancolini. Appuntamento da non perdere.
Domenica 22 Giugno ore 20.00
Incontro presso:
Ex Convento delle Clarisse – Piazzetta Galluccio – Galatina

“Libri in terrazza”

Il sesto appuntamento con la rassegna letteraria “Libri in terrazza”, iniziativa del Contagio Letterario, vede la presentazione del libro del magistrato galatinese Antonio De Donno “La giusta direzione”, Manni Editore. L’evento si terrà domenica 22 giugno sul terrazzino di Corso Porta Luce, 2, la sede di Incartheart. De Donno, dialogando con Andrea Morrone, giornalista che si è occupato di cronaca nera e criminalità organizzata e scrittore, parlerà del suo libro in cui ripercorre la sua carriera politica: dal terrorismo a Tangentopoli, dal contrasto alla Sacra Corona Unita alla lotta contro la violenza di genere. Uno spaccato del Salento, ma anche dell’Italia, della cui storia De Donno è stato protagonista. Dopo l’inizio a Roma, dove si occupa di terrorismo, De Donno rientra a Lecce nel 1990, come pm. Qui è impegnato in prima linea nella lotta alla Scu. De Donno, da osservatore privilegiato di un territorio che cambia, come cambia l’azione delle mafie, ha una sguardo d’insieme sul nostro territorio. La sua è una battaglia costante, per diffondere la cultura della legalità, del rispetto degli altri, incentrata sui valori della cittadinanza attiva e responsabile, una battaglia che va raccontata e in cui devono essere coinvolti soprattutto i giovani, interlocutori privilegiati del libro.

Womən: l’impresa delle donne arriva a Lecce

Cinque team, cinque idee d’impresa, cinque visioni che raccontano un Sud Italia in fermento, al femminile. Dopo quattro mesi di formazione intensiva, mentoring e confronto, il percorso Womən arriva alla sua tappa conclusiva: l’evento finale si terrà giovedì 20 giugno, a partire dalle ore 11 al Castello Carlo V di Lecce, nell’ambito dell’iniziativa SudUp promossa da ARTI Puglia.
Nato per accompagnare e sostenere donne con un’idea imprenditoriale, Womən è un programma di incubazione e empowerment promosso da Impact Hub Bari, realizzato grazie al finanziamento del Fondo Impresa Femminile di Invitalia, in collaborazione con SprintX e Puglia Women Lead.

Al cuore di Womən c’è un obiettivo preciso: rafforzare l’imprenditorialità femminile nelle regioni del Sud e nelle Isole, offrendo un’opportunità concreta di crescita, autonomia e visibilità alle donne che vogliono creare impresa, con particolare attenzione all’innovazione sociale e culturale. Un contest aperto, 33 candidature ricevute, e infine 5 startup selezionate, guidate da team a maggioranza femminile, che hanno intrapreso un percorso personalizzato di 50 ore di formazione, affiancate da mentorship verticali su tematiche strategiche come brand identity, team building, brand awareness e pitching.
L’evento del 20 giugno rappresenta il culmine di questo viaggio. Dalle 11.30 il palco sarà tutto delle cinque startup finaliste, che avranno a disposizione cinque minuti per il pitch e cinque per rispondere alle domande della giuria, composta da esperti del mondo dell’innovazione e dell’impresa. Alle 12.30, al termine delle presentazioni, la giuria si riunirà per deliberare e proclamare i progetti vincitori. La mattinata si concluderà alle 13, con la consegna dei certificati di partecipazione e i saluti finali.
I 5 team finalisti: Brickgenius; Landsight; MoveOn;Saponificio Sociale; Mirai.
La giuria: Giusy Ottonelli – Impact Hub Bari, Diego Antonacci – SprintX, Patrizio Altier – Binp, Vanessa Coppola – The Qube, Sabrina Turturro – SprintLab
Il percorso Womən non è stato solo un incubatore di competenze, ma anche una palestra relazionale, dove si sono intrecciate esperienze, aspirazioni e alleanze.
“Con grande soddisfazione si conclude questa prima sperimentazione di Womən – Impact Women Can Lead, un’iniziativa che ha dimostrato quanto potenziale imprenditoriale esista tra le donne del Sud e delle Isole italiane. Abbiamo accompagnato cinque team straordinari in un viaggio che è andato ben oltre la formazione: è stato uno spazio di scambio, di costruzione collettiva, di fiducia. Il momento della finale rappresenta una restituzione concreta, ma anche l’inizio di nuove connessioni. Durante le prove di pitch ho visto chiaramente la trasformazione dei progetti: più solidi, più consapevoli, più ambiziosi. Questa prima edizione è solo l’inizio. Continueremo a lavorare per creare spazi di crescita, equità e innovazione accessibili a tuttə, e siamo pronti ad aprire il progetto a chi, come noi, crede che sostenere il talento femminile sia una leva strategica per il cambiamento. Il nostro desiderio è costruire nuove alleanze, rafforzare la rete e far crescere insieme questa visione con nuovi finanziatori.” Monica Del Vecchio, Impact Hub Bari e responsabile del progetto Womən.
Womən è una storia di futuro scritta al presente. E il 20 giugno sarà un’occasione unica per scoprire da vicino le protagoniste di questo cambiamento.

Un weekend intenso vissuto tutto d’un fiato

Un weekend intenso vissuto tutto d’un fiato. Gli scorsi 23, 24 e 25 maggio si è tenuta la 9ª edizione del Giro del Salento, una ciclopasseggiata non competitiva e aperta a tutti organizzata dall’ASD Mollare Mai.

L’itinerario si è sviluppato lungo un percorso di 210 km, suddiviso in tre tappe da 70 km ciascuna, attraversando borghi, coste e centri storici del Salento. Tantissimi i partecipanti: persone con disabilità, atleti, famiglie, appassionati e studenti che su biciclette tradizionali, handbike, tandem, tricicli o mezzi a pedalata assistita, mossi da energia pulita o dalla forza del proprio corpo, si sono radunati a Nardò, presso la scuola primaria “Don Bosco”, dando la propria testimonianza e presentando l’ASD Mollare Mai alle classi quarte e quinte. Successivamente, assieme agli alunni di tutte le classi dell’istituto el al grido di “mollare mai”, è avvenuta l’inaugurazione del giro.

Da Nardò, il gruppo si è spostato nell’arco della prima giornata per Copertino, Lecce, Acaya, San Foca, Borragine e Serrano, sede del primo pernottamento. Al risveglio, la seconda tappa ha proposto Cannole, Palmariggi, Otranto, Porto Badisco, Santa Cesarea, Castro, Andrano, Tricase Porto, Ciolo e Santa Maria di Leuca in chiusura. Infine, nell’ultimo giorno, Torre Pali, Lido Marini, Torre San Giovanni, Torre Suda, Baia Verde, Gallipoli, Santa Maria al Bagno, Porto Selvaggio e nuovamente nel centro di Nardò.

Un unico obiettivo ha accomunato i partecipanti: non era importante giungere primi al traguardo, ma arrivarci assieme. “Crediamo nello sport accessibile a tutti – ha dichiarato il Presidente del Consiglio comunale di Nardò con delega allo Sport, Antonio Tondo – affinché il movimento sia libertà, la condivisione sia forza e l’unione sia la vera destinazione. L’esplorazione del Salento, in maniera lenta e sostenibile, ha permesso ai partecipanti, inoltre, di unire lo sport alla riscoperta di tante bellezze culturali e paesaggistiche. Mi congratulo con gli organizzatori per l’ottima riuscita dell’evento”.

“Il grande scopo del Giro del Salento – ha sottolineato il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Polo 1, professor Giuseppe Alemanno – non era la competizione, ma la condivisione di un’esperienza autentica, incentivando uno stile di vita sano e attivo per tutte le età e abilità, promuovendo l’inclusione sociale, il rispetto e l’integrazione, abbattendo così pregiudizi e barriere”. Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’insegnante Livio Margiotta che ha collaborato per la buona riuscita dell’evento.

AEROSPAZIO, IMPRESE E SCIENZIATI USA IN PUGLIACON IL DISTRETTO TECNOLOGICO AEROSPAZIALELA TAPPA A UNISALENTO

Imprese, ricercatori e docenti universitari dagli Stati Uniti alla Puglia per far crescere il settore dell’aerospazio. Il Distretto Tecnologico Aerospaziale pugliese, insieme alla Regione e ad Aeroporti di Puglia, ospita in questi giorni una delegazione statunitense che ha fatto tappa, oggi, all’Università del Salento.

Fra gli ospiti Scott McLaughlin, direttore esecutivo dello Spaceport America nel New Mexico; Jason Noble, direttore del White Sands testing center della Nasa e Charlene Jacka, capo ingegnere di SpaceWerx, braccio operativo per l’innovazione della Us Space Force.

Obiettivo della missione, costruire nuove forme di collaborazione e cooperazione accademica da mettere a terra nello spazioporto di Grottaglie e per favorire lo sviluppo delle start up nate nell’Esa Bic di Brindisi.

Giunta a Ecotekne poco dopo le 9 di questa mattina, la delegazione statunitense è stata accolta dal direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione, il professor Antonio Ficarella e dal delegato alla Proiezione internazionale, il professor Alessandro Isoni. La presentazione delle attività di ricerca e della didattica dell’ateneo e delle varie realtà USA è andata avanti fino al primo pomeriggio, quando scienziati e imprenditori d’Oltreoceano si sono poi trasferiti nel Brindisino.

«È stato un onore per UniSalento – ha commentato il direttore Ficarella – ospitare la delegazione dagli USA invitata in Puglia dal Dta e dal suo presidente e direttore Giuseppe Acierno, che ringraziamo. Da molti anni stiamo investendo sull’aerospazio, creando le condizioni perché le nostre studentesse e i nostri studenti possano formarsi attraverso percorsi triennali e magistrali, anche interateneo, facendo leva su una proficua collaborazione con il Politecnico di Bari. Visite e scambi come questi testimoniano la vivacità del settore che, oggi più che mai, è in crescita esponenziale. Che l’iniziativa di oggi sia solo l’inizio di un futuro ricco di collaborazioni internazionali, che potranno favorire la crescita reciproca e il confronto».

«La delegazione statunitense ci è parsa particolarmente soddisfatta del livello didattica e ricerca del nostro ateneo, così come della sua dotazione strumentale e tecnologica – ha aggiunto il professor Isoni -. Scienziati e imprese USA si sono dimostrati interessati a sviluppare nuove forme di cooperazione che, naturalmente, dovranno camminare sulle gambe di ricercatori e ricercatrici di UniSalento e non possiamo che esserne felici. Il ruolo di hub svolto dal Dta si sta rivelando fondamentale, perché il Distretto ha chiari gli obiettivi scientifici e le ricadute occupazionali che una più efficace e stretta collaborazione accademica e di ricerca potrà produrre sul comparto aerospaziale. Ci sono le premesse per ottenere grandi risultati».

Lecce, 28 maggio 2025