“Regina tra due mari. Lecce antica e nuova e il suo territorio”:

presentazione dell’ultimo volume della collana “Salento a inchiostro di china”

Giovedì 29 gennaio, alle ore 17.00, presso l’ex convento degli Agostiniani (viale De Pietro, 10) a Lecce, sarà presentato il volume “Regina tra due mari. Lecce antica e nuova e il suo territorio” di Piero Pascali (disegnatore) e Daniele Capone (narratore e saggista), edito da Giorgiani Editore nella collana Cultura e Storia della Società di Storia Patria di Lecce. L’incontro segna la presentazione ufficiale dell’ottavo e ultimo volume della collana “Salento a inchiostro di china” voluta e sostenuta dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Lecce. In apertura sono previsti i saluti del sindaco Adriana Poli Bortone, del Magnifico Rettore dell’Università del Salento, Maria Antonietta Aiello e del presidente del Collegio Geometri di Lecce, Luigi Ratano; poi interverranno gli autori Piero Pascali e Daniele Capone, i docenti di UniSalento Francesco D’Andria e Anna Trono. Conclude Mario Spedicato, docente UniSalento e presidente della Società di Storia Patria di Lecce. Durante l’incontro saranno esposte alcune delle tavole originali contenute nel volume. 

«Con Regina tra due mari – sottolinea Luigi Ratano, presidente del Collegio Geometri di Lecce – si conclude un percorso editoriale ambizioso e unitario che, a partire dal 2018, ha raccontato l’intera provincia di Lecce attraverso un originale dialogo tra ricerca storica e disegno d’autore. Un progetto che non è solo una collana di libri, ma una testimonianza duratura dell’identità della nostra provincia, capace di unire rigore storico, qualità artistica e amore autentico per i luoghi. Con questo ottavo e ultimo volume consegniamo al territorio un’opera unica nel suo genere, destinata a diventare un riferimento imprescindibile per la tutela e la memoria dei luoghi». 

«Questo progetto editoriale – aggiunge Eugenio Rizzo, presidente emerito e coordinatore del Comitato tecnico-scientifico del Collegio Geometri di Lecce – ci ha aiutato a lasciare una traccia indelebile della nostra presenza sul territorio. Le meraviglie del Salento sono tutte in questi volumi. Chiudiamo con il volume su Lecce perché da Lecce bisogna ripartire per restituire centralità e futuro all’intera provincia salentina».

Regina tra due mari propone in oltre 500 pagine un affascinante viaggio nella storia millenaria di Lecce e del suo territorio, città “regina” tra Adriatico e Ionio, crocevia di civiltà e centro politico, religioso e culturale del Salento.   L’opera intreccia analisi storica, lettura urbanistica e attenzione al paesaggio, accompagnando il lettore dalle origini antiche della città fino alle trasformazioni dell’età moderna e contemporanea. 

La narrazione prende avvio dalla Torre di Belloluogo, luogo simbolico legato alla figura di Maria d’Enghien, per poi proseguire verso la chiesa abbaziale dei Santi Niccolò e Cataldo e l’ex monastero degli Olivetani. Il percorso conduce quindi al cimitero monumentale, che custodisce la tomba del tenore Tito Schipa e di tanti altri illustri leccesi, fino all’Obelisco e alle mura urbiche, soglia ideale tra città e territorio. Dalle mura, il racconto entra nel cuore della città: le corti, i palazzi, le chiese barocche, con il complesso monumentale di Santa Croce e Palazzo dei Celestini, Piazza Duomo, i principali monumenti e scorci urbani, il Castello Carlo V e la chiesa greca, per poi allargarsi nuovamente al territorio rurale, tra masserie e luoghi identitari come l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate. «Per descrivere la Lecce antica – spiega Daniele Capone – abbiamo deciso di dare molto spazio agli scorci delle vecchie vie ove ricadono palazzi e chiese: sono questi incomparabili squarci di pietra e di luce che piove da un cielo quasi sempre terso la vera anima della città, il segreto del suo fascino». Per Piero Pascali, autore dei magnifici bozzetti, «disegnare Lecce ha significato confrontarsi con una città complessa e stratificata, dove ogni segno architettonico è memoria e racconto. I bozzetti non vogliono essere una semplice restituzione visiva, ma un modo per fermare un’emozione e cogliere l’anima dei luoghi, dal centro storico fino al territorio rurale che ne custodisce le radici».

A rafforzare il valore scientifico dell’opera contribuisce una ricca sezione di saggi di approfondimento, affidati a studiosi di primo piano: Francesco D’Andria, Il “sistema delle tre città”: Lecce, Rudiae, Cavallino. La ricerca archeologica negli ultimi 50 anni; Kristjan Toomaspoeg, Lecce e il Salento nel medioevo: bilancio storiografico; Mario Spedicato, Lecce in età moderna: indirizzi di ricerca e prospettive storiografiche; Mario Cazzato, La ripresa degli studi sul barocco salentino nel secondo Novecento; Michele Mainardi, Lecce nei libri: qualche appunto; Daniele Capone, Rapsodia con un terzo silenzioso;Antonio Errico, Una città di letteratura. Completano il volume una bibliografia di riferimento e un apparato di note che ne consolidano il profilo scientifico.

Prima di questo volume, nella collana “Salento a inchiostro di china”, sono stati pubblicati:

Come bianchi di farina. Luoghi e borghi della Terra di Castro (2018);

Là dove Idrusa sorrise. Otranto e il suo entroterra (2019);

Venivano all’estremo mare. Luoghi e borghi del Capo di Leuca (2020);

L’Eco di Bisanzio. Galatina e la Grecìa Salentina (2021);

Nei luoghi della Sirena. Dal mare di Gallipoli alle Serre salentine (2022);

Le contrade di Bacco. Nardò e le Terre dell’Arneo (2023);

L’ombra di Tancredi. Nei luoghi della cintura di Lecce (2024).

La collana “Salento a inchiostro di china” è un progetto editoriale unico nel suo genere. Si rivolge a studiosi, appassionati e a tutti coloro che desiderano approfondire in maniera nuova la conoscenza del patrimonio storico e culturale salentino. 

Grazie per l’attenzione

Ufficio Stampa Collegio Geometri Lecce

 

Barletta, 22 gennaio 2026 — Volontari di “Dico NO alla droga Puglia” distribuiscono opuscoli informativi ai commercianti e farmacisti locali

Ieri a Barletta, i volontari dell’associazione Dico NO alla droga Puglia hanno realizzato una nuova tappa delle attività di sensibilizzazione e prevenzione contro l’uso di sostanze stupefacenti, distribuendo centinaia di copie dell’opuscolo informativo La Verità sulla Droga ai commercianti e soprattutto ai farmacisti della città.

La distribuzione ha coinvolto realtà commerciali e professionali del territorio, con l’obiettivo di mettere a disposizione della comunità materiale educativo chiaro e gratuito sui reali effetti delle droghe, favorendo la conoscenza e la consapevolezza tra cittadini, clienti e utenti. Molti negozianti e farmacisti hanno accolto con interesse il messaggio dell’associazione, esponendo gli opuscoli nei propri locali in modo che la popolazione possa consultare agevolmente il contenuto informativo.

L’iniziativa si inserisce in una serie di attività di prevenzione e informazione portate avanti dal gruppo di volontari pugliesi, che da anni lavorano sul territorio con progetti, incontri e campagne dedicate proprio alla diffusione della conoscenza dei rischi connessi all’uso e all’abuso di sostanze stupefacenti.

“La prevenzione inizia dall’informazione e dalla condivisione di fatti reali,” commentano i volontari. “Coinvolgere le attività locali è fondamentale per creare una cultura diffusa di consapevolezza e sostegno a uno stile di vita libero dalle dipendenze. D’altronde – L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’istruzione – come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard”.

Con questa distribuzione, l’associazione ribadisce il proprio impegno costante nella promozione di una cultura della salute e della responsabilità, rivolta in particolare alle fasce più giovani della popolazione ma aperta a tutti i cittadini, giovani e adulti.

“Profumo di viole sfiorite”

Buonasera, il 19 settembre è uscito il mio secondo romanzo, in cui mi concentro molto sulla questione femminicidi e suicidi giovanili, voi siete un sito che vi battete molto su questi temi e volevo sapere se potevamo fare un articolo, sarei felice di esserci sul vostro quotidiano…

Il mio nuovo romanzo si chiama “Profumo di viole sfiorite”, uscito il 19 settembre di quest’anno

È nato dal dolore che ho visto e vissuto attorno a me: ragazzi che pensavano di togliersi la vita, Io non voglio solo raccontare queste storie, voglio urlare che possiamo fare meglio, che possiamo salvarci a vicenda.

Questo libro è un viaggio nella fragilità e nella speranza. Parla di un ragazzo che si toglie la vita e si ritrova in un purgatorio simbolico, dove capisce che il suicidio non cancella il dolore, lo moltiplica.

Io non sono solo uno scrittore, sono un uomo che crede che la cultura possa essere un’arma per cambiare le coscienze. Partecipo a incontri pubblici, entro nelle scuole, parlo con chi è in difficoltà. E oggi scrivo a voi perché credo che anche i media possano essere parte di questa battaglia.

“La civetta sul pozzo”


“TRA LE ANTICHE FORESTE DEL SALENTO, LA SACRA ROCCIA, LI CRAUNARI E LA QUERCIA MILLENARIA DI CALIMERA, UN PAESE DELLA GRECìA SALENTINA” di ADONELLA CAGGIULA, BRIZIO LEFONS E PANTALEO PALMA, a Sternatia per la rassegna culturale “La civetta sul pozzo”
Il Comune di Sternatia (provincia di Lecce), nell’ambito della rassegna di proposte culturali nel cuore della Grecìa salentina “La civetta sul pozzo”, è lieto di invitare la cittadinanza alla presentazione del libro “TRA LE ANTICHE FORESTE DEL SALENTO, LA SACRA ROCCIA, LI CRAUNARI E LA QUERCIA MILLENARIA DI CALIMERA, UN PAESE DELLA GRECìA SALENTINA” di ADONELLA CAGGIULA, BRIZIO LEFONS E PANTALEO PALMA, in programma per Martedì 5 agosto 2025 alle ore 20:30 presso il suggestivo Chiostro del Convento dei Domenicani di Sternatia.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco, dott. Gabriele Candito, l’incontro sarà moderato dall’avv. Marta Martina, Vicesindaco di Sternatia.
Dialogheranno con gli autori il prof. Gian Pietro Di SANSEBASTIANO, docente di Botanica presso l’Unisalento nonché Presidente della Fondazione per la gestione dell’Orto Botanico del Salento e il Dott. Francesco TARANTINO, Agronomo Georgofilo e Consigliere della Fondazione per la Gestione dell’orto Botanico del Salento.
Il libro, offre al lettore un’importante occasione di riflessione in merito alle tragiche mutazioni che ha subito il paesaggio salentino negli ultimi decenni.
La drammatica perdita degli oliveti secolari, la catastrofica fine delle palme, le malattie degli agrumi e via di seguito, hanno vergato, infatti, un radicale cambiamento di quel paesaggio che per secoli ha caratterizzato il Salento ed ha costituito la pregiudiziale della cultura, delle tradizioni, dei modi di vivere e delle dinamiche economiche del territorio.
Il libro che sarà presentato il 5 Agosto a Sternatia, riconosce, pertanto, il valore della memoria che il popolo salentino deve custodire poiché è il ricordo che indirizza le scelte future, in un momento storico nel quale si rischia di optare per soluzioni che possano palesarsi come vantaggiose economicamente ma non rispettose della bellezza del territorio, della tradizionale fisionomia, della sua specifica vocazione agricola, in sostanza del genius loci.
Il libro, che ha avuto il patrocinio della Regione Puglia, del Movimento Regione Salento, della Provincia di Lecce, della Grecìa Salentina, del Comune di Calimera e del GAL Isola Salento, costituisce un pregevole florilegio di rilievi storici, di narrazioni fantastiche, di immagini bellissime di alberi monumentali, di cultura contadina e, persino di canzoni in griko ed indirizza la riflessione sugli importanti temi della sostenibilità, dell’ecologia, sull’intenso legame fra ambiente, tradizioni e condizioni di vita, fra territorio ed economia.
Il ricordo struggente degli uliveti secolari ormai perduti, la riflessione su un modo di vivere simbiotico con l’ambiente e con gli altri esseri umani, ammanta, poi, il testo di una malinconia insuperabile mentre le argomentazioni sono cesellate dagli autori con un’impareggiabile sensibilità.
Il testo costituisce, pertanto, un grandissimo tributo al territorio della Grecìa Salentina; è un monumento a quella realtà rurale che ha originato il substrato economico e sociale nel quale si sono sviluppate tutte le tradizioni che contraddistinguono il tratto identitario più vero del popolo salentino.
Gli autori sono Adonella Caggiula, Brizio Lefons e Pantaleo Palma e saranno presenti in Sternatia per raccontare le emozioni provate nella stesura del libro; gli ospiti presenti, invece, faranno dono di un contributo tecnico sugli importanti temi che il testo sollecita.

“LoredanaTundo”Galatina,degrado in citta”

La candidatura di Galatina a Capitale della Cultura dovrebbe rappresentare una grande opportunità per valorizzare il patrimonio storico, artistico e turistico della città. Tuttavia, al momento, residenti e visitatori si trovano di fronte a una situazione di trascuratezza che compromette fortemente l’immagine cittadina.
Oltre alla sporcizia diffusa, sui marciapiedi del centro storico e di Corso Principe di Piemonte, persiste un grave problema di cattivi odori che rendono sgradevole la permanenza in queste aree nei mesi più caldi dell’anno.
A queste situazioni critiche si aggiunge una crescente presenza di blatte, problema segnalato numerose volte dai cittadini ma che sembra non ricevere risposte efficaci. La proliferazione di questi insetti è un ulteriore segnale del degrado e della carenza di interventi strutturali di pulizia e disinfestazione, indispensabili per garantire salubrità e decoro urbano.
Per quanto riguarda lo sfalcio dell’erba in Piazzetta Cavoti, cuore del centro storico, la situazione non migliora, con erba alta e abbandono che peggiorano l’impatto visivo del luogo simbolo della città.
Nel recente consiglio comunale, i consiglieri di maggioranza hanno elogiato la pragmaticità dell’assessore ai lavori pubblici, sottolineando come egli stesso esca di buon mattino “…non solo per controllare i lavori ma lo si vede lui stesso tirare erba”. Tuttavia, a fronte di questo impegno individuale, resta la domanda su quando sarà previsto un intervento organico e sistematico per affrontare tutte le criticità esistenti.
È importante ricordare che sono ormai trascorsi più di tre anni dall’insediamento dell’attuale amministrazione, e non sono più accettabili giustificazioni che rimandino alla passata gestione. Dopo tutto questo tempo, è evidente chi governa e chi deve farsi carico delle responsabilità di garantire decoro, pulizia e condizioni igieniche adeguate per cittadini e turisti.
Galatina merita una risposta concreta e immediata, con un piano chiaro di manutenzione, disinfestazione e pulizia che possa restituire dignità e accoglienza a una città che aspira a diventare Capitale della Cultura.

Consigliera comunale CON – Loredana Tundo

Tre giorni per parlare di “Pura adorazione”

Bari – 8 luglio 2025 — Considerato l’interesse di molte persone per la fede e la spiritualità, i
Testimoni di Geova stanno estendendo a tutti l’invito ad assistere alla serie di congressi dal
tema “Pura adorazione”, che anche quest’estate si terranno in tutto il mondo.
Ogni anno i Testimoni organizzano un evento gratuito e aperto a tutti della durata di tre giorni.
Quest’estate torneranno presso la Fiera del Levante di Bari con un evento stimolante che
approfondirà il significato della sincera riverenza e dell’adorazione di Dio.
I Testimoni sono una delle maggiori organizzazioni non-profit al mondo a occuparsi di congressi.
Ancora una volta, la loro presenza sarà di beneficio all’economia locale; infatti, nell’arco di 3
fine settimana a partire dal 18 luglio arriveranno in città oltre 22.000 persone.
“Non vediamo l’ora di collaborare con le autorità locali per organizzare questo evento
entusiasmante a Bari”, ha dichiarato Giuseppe Carbonara, portavoce dei Testimoni di Geova.
“Quest’anno il tema del congresso mira a offrire una guida a chi è alla ricerca di speranza. Ci
auguriamo che, al termine dell’evento, tutti i partecipanti si sentano incoraggiati e motivati,
avendo compreso meglio cosa significa veramente adorare Dio e come questo possa aiutarli ad
affrontare le sfide di oggi”.Al congresso dal tema “Pura adorazione” saranno presentati video, discorsi e interviste a
carattere biblico su vari argomenti. Ecco alcuni temi:

Lezioni da ciò che disse Gesù.
Un momento importante sarà il battesimo, che avrà luogo il sabato. Inoltre, molti non vedono
l’ora di vedere il secondo episodio del videoracconto “La buona notizia secondo Gesù”. Questa
serie, composta da 18 episodi, fornisce un quadro completo della vita e dell’opera svolta da
Gesù Cristo basandosi unicamente sulle narrazioni evangeliche. Il primo episodio è stato
presentato in anteprima nella serie di congressi dell’anno scorso. Il secondo episodio sarà
mostrato in due parti, il venerdì e il sabato, mentre il terzo è in programma domenica
pomeriggio.
Nel 2024, in tutto il mondo, agli oltre 6.000 congressi di tre giorni organizzati dai Testimoni di
Geova hanno assistito quasi 11 milioni di persone.
Per saperne di più in merito a questo evento (con ingresso gratuito) e per trovare la location più
vicina, visitate jw.org > Chi siamo > Congressi.

Come facciamo a sapere se quello in cui crediamo è vero?

Lezioni dal primo miracolo di Gesù.