ATFEST – ART & TECHNOLOGY FESTIVAL

Piano terra

CLOUD. Lab9 (IT – Milano)

Installazione luminosa

CLOUD è un’installazione luminosa dedicata al tema della biodiversità. Composta da tubi LED sospesi a una struttura alta circa 6 metri, richiama un organismo vivo e in continua trasformazione. Le forme luminose evocano la complessità e l’interconnessione della natura, creando un’esperienza immersiva che invita a riflettere sull’equilibrio tra ambiente e presenza umana.

Piano primo

THROUGH THE MIRROR. EirikBrandal (Norvegia)

Installazione luminosa

THROUGH THE MIRRORè una composizione di due sculture che convivono in un habitat artificiale, immerso in una sonorizzazione originale e ipnotica. Piccoli movimenti meccanici, luci soffuse e suoni imprevedibili trasformano continuamente lo spazio, creando un dialogo autonomo tra le opere e l’ambiente che le accoglie.

FRAMMENTI DI NARCISO. DAZ (IT – Roma)

Videoproiezione

FRAMMENTI DI NARCISOriflette sulla biodiversità come rete di forme di vita interconnesse. Superfici di latte diventano specchi sui quali immagini di corpi, natura ed elementi organici si fondono, dissolvendo il confine tra umano e non umano. L’opera invita a riconoscersi come parte della trama vivente della natura.

HENOSIS. Valerio Calsolaro (IT – Lecce)

Videoproiezione

HENOSIS è un video che esplora unione, fusione e trasformazione attraverso paesaggi surreali in cui forme umane, vegetali e organiche si fondono. Figure femminili enigmatiche abitano un mondo sospeso tra fiaba e visione interiore, dissolvendo i confini tra corpo, natura e identità.

L’ACQUA NEL FRATTEMPO.* Chiara Funiati (IT – Lecce)

Installazione cinetica, luminosa e sonora