Le Associazioni AVIS e FIDAS provinciali di Lecce e tutte le sezioni afferenti, in merito alla mancata riapertura del centro trasfusionale dell’ospedale di Copertino, nel mentre prendono atto della volontà, politica e gestionale, di ripristinare in toto la funzionalità del presidio ospedaliero “San Giuseppe da Copertino”, devono constatare che ad oggi dal responsabile del dipartimento di medicina trasfusionale dell’ASL di Lecce non sono state impartite disposizioni per consentire lo svolgimento delle attività già programmate presso il centro Trasfusionale di Copertino.

Tale ritardo appare del tutto inspiegabile, considerato anche l’approssimarsi della stagione estiva, quando notoriamente cresce in maniera esponenziale la richiesta di sangue.

I donatori, che non hanno fatto mancare il loro prezioso sostegno anche durante il periodo dell’emergenza, rivendicano il diritto di essere messi nelle condizioni di continuare a prestare la loro azione secondo il calendario a suo tempo concordato.

Abituati a salvare vite umane in silenzio e discretamente, non sono avvezzi a minacciare scioperi o manifestazioni eclatanti.

Noi donatori abbiamo troppo a cuore la salute degli ammalati che ogni giorno hanno bisogno del nostro sangue per curarsi e in molti casi per sopravvivere, per minacciare azioni più forti, ma pretendiamo il rispetto dovuto a tante persone che in maniera anonima gratuita e volontaria donano vita. Pretendere che i donatori facciano tanti chilometri per donare, quando esiste una struttura a Copertino perfettamente funzionale, è una mancanza di rispetto che non possiamo più accettare. 

Per info: Salvatore Calasso, referente Fidas Copertino  (328/0032441)

Presidenti Provinciali: 

Fidas Leccese Emanuele Gatto

Avis provinciale Rollo Giuseppe

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