PIANO SOCIALE DI ZONA, VIA ALLA CONCERTAZIONE

Sodero: “Risponderà ai bisogni di benessere sociale del territorio dell’Ambito n. 3”

Parte il percorso di concertazione e progettazione partecipata per la programmazione del Piano Sociale di Zona 2018/2020 (annualità 2020) dell’Ambito Territoriale Sociale n. 3. Si è svolto nei giorni scorsi, infatti, il tavolo di concertazione, presieduto dal presidente del Coordinamento Istituzionale e assessore ai Servizi Sociali del Comune di Nardò Maria Grazia Sodero, che ha illustrato i servizi e gli interventi realizzati e da realizzare anche nella annualità 2020, tra i quali i servizi Adi/Sad, integrazione scolastica, educativa domiciliare, centro per la famiglia, centro antiviolenza, alloggio sociale per adulti in difficoltà. Alla sessione plenaria, che si è tenuta nella sala “Lorenzo Capone” nella sede dell’Ambito, in via Falcone, hanno fatto seguito i tavoli divisi per area tematica socio-educativa, socio-sanitaria e socio-assistenziale.

Il sistema regionale di welfare si configura come un sistema di responsabilità condivise, che necessita dell’intervento coordinato dei diversi attori istituzionali e sociali presenti sul territorio per esprimere in modo efficace le capacità di risposta alla domanda di servizi dei cittadini. Attraverso il confronto e la collaborazione attiva tra attori pubblici e privati, parti sociali e cittadini sono stati evidenziati punti di forza e criticità e accolte le varie proposte dei partecipanti.

“La collaborazione tra attori pubblici e privati, cittadini, famiglie, organizzazioni private profit e no profit e parti sociali – spiega Maria Grazia Sodero – contribuisce anche per questa annualità alla programmazione del Piano Sociale, con la messa in rete di energie, competenze e risorse per continuare a promuovere opportunità e benessere sociale. Mettiamo a confronto il patrimonio di conoscenze, esperienze sul campo, lavoro svolto e bisogni che ha il Coordinamento Istituzionale con quanto è nella disponibilità dei vari attori sociali, in termini di necessità, vecchie e nuove, di criticità, di buone prassi e anche di idee nuove da mettere a frutto. Il Piano risponderà ai bisogni di benessere sociale di un territorio complesso come quello dell’Ambito n. 3”.

La funzione dell’Ambito Territoriale è quella di definire un nuovo sistema delle politiche sociali, nonché di pianificare obiettivi strategici, priorità di intervento, modalità organizzative, risorse finanziarie e professionali, modalità di partecipazione dei cittadini alla programmazione dei servizi sociali integrati, nella direzione di un sistema incentrato sulla condivisione di responsabilità tra i diversi attori e stakeholders istituzionali e sulla rinnovata centralità della comunità locale. L’Ambito Territoriale Sociale n. 3 comprende sei comuni (Nardò, Copertino, Galatone, Leverano, Porto Cesareo e Seclì) per una popolazione complessiva di circa 93 mila abitanti. I sei Comuni sono rappresentati in seno all’Ambito dagli assessori Maria Grazia Sodero per Nardò, Silvia Tarantino per Porto Cesareo, Ines Cagnazzo per Leverano, Concettina Bongiorno per Seclì, Caterina Dorato per Galatone e Pierluigi Nestola per Copertino.

Il dott. Ilario Leo nello staff sanitario della Showy Boys

Una nuova figura professionale entra a far parte dello staff sanitario della Showy Boys Galatina. Il club biancoverde presenta Ilario Leo, massofisioterapista, chinesiologo, massaggiatore sportivo e mezierista posturale che, da questa stagione sportiva, lavorerà accanto al medico sociale dott. Antonio De Maria per applicare le terapie riabilitative, strumentali e kinesioterapiche legate al recupero degli infortuni.
Il dott. Leo ha un’ottima preparazione professionale data sia dal suo qualificato percorso di studi, che dall’esperienza già maturata sul campo nonostante la giovane età.
“Il mio lavoro sarà quello di riportare l’atleta al meglio delle sue attività psico-fisiche – dichiara il neo componente dello staff sanitario – spesso accade che gli atleti infortunati non abbiano un gruppo di professionisti di riferimento e che la loro riabilitazione venga svolta in modo approssimativo, o troppo generico. Moltissime volte vengono rimandati in campo senza aver consolidato i gesti e le skills necessarie esponendoli, quindi, a grossi rischi di infortunio o recidiva, di calo delle performances, di compensi che portano, presto o tardi, a sovraccarichi su altri distretti corporei.
Invece, è necessario lavorare molto sotto l’aspetto fisico, passando dalle terapie che si svolgono prima dell’allenamento e quelle per il recupero di eventuali infortunati. Le mie competenze sono legate alla preparazione all’attività sportiva, a quello che concerne l’atleta, alla preparazione allo sforzo, alla fase dell’allenamento e, infine, a quella del recupero. La mia figura svolge una funzione ancora più importante perché va a toccare anche la sfera personale in quanto si viene a creare un vero e proprio rapporto umano con l’atleta, fatto di confronto e di fiducia. Ecco, che risulta fondamentale riuscire ad approcciarsi in maniera corretta con ognuno dei componenti della squadra”.
E dire che l’avvicinamento al mondo della pallavolo è nato un po’ per caso.
“Mi sono appassionato alla disciplina durante i miei studi universitari a Urbino – racconta il dott. Leo – sei anni fa, tornando nella mia terra d’origine, ho lavorato nello staff sanitario dell’U.S. Lecce Calcio e, parallelamente, nella Volley Alezio e, a tal proposito, vorrei ringraziare il presidente Biagio Primiceri che mi ha dato questa opportunità. Da oggi, però, faccio parte della Showy Boys Galatina, e del suo ambizioso progetto sportivo, riconosciuta come un’eccellenza sportiva grazie anche alle attestazioni ricevute in questi anni di attività. Una società dalle basi solide e con una organizzazione e programmazione del lavoro che coinvolge l’intero contesto societario e una Scuola Volley incentrata principalmente sulla formazione del settore giovanile e sulla crescita delle nuove leve. Il tutto sotto la preziosa guida tecnica del direttore Gianluca Nuzzo, che segue anche le sorti della prima squadra, e le direttive impartite dallo staff societario con a capo il presidente Daniele Masciullo”.
Ciò che accomuna tutte le figure, dirigenti, tecnici e atleti presenti nell’organizzazione societaria, è sempre la grande passione per questo sport.
“Mi piace la pallavolo perché rappresenta il vero gioco di squadra – conclude il dott. Leo – mi piace per la complicità che si crea tra gli atleti, che ti consente di portare a casa un buon risultato, e per i palazzetti gremiti di appassionati che applaudono e tifano per la loro squadra”.

A V V I O L E Z I O N I E T R A S P O R T O S C O L A S T I C O

S i è s v o l t o o g g i a P a l a z z o A d o r n o a L e c c e , s e d e d e l l a P r o v i n c i a , c o n v o c a t o d a l p r e s i d e n t e S t e f a n o M i n e r v a , l  i n c o n t r o p e r i n d i v i d u a r e l e m i s u r e o r g a n i z z a t i v e n e c e s s a r i e p e r g a r a n t i r e i l t r a s p o r t o d e g l i s t u d e n t i i n v i s t a d e l l  a v v i o d e l l  a n n o s c o l a s t i c o n e i 4 2 i s t i t u t i s u p e r i o r i d e l t e r r i t o r i o s a l e n t i n o .
A l t a v o l o d i l a v o r o h a n n o p r e s o p a r t e i l c a p o d i g a b i n e t t o d e l l a P r o v i n c i a A n d r e a R o m a n o , i l d i r i g e n t e d e l S e r v i z i o P i a n i f i c a z i o n e s e r v i z i d i t r a s p o r t o e n o n c h é d i r e t t o r e g e n e r a l e d e l l  E n t e G i a n n i R e f o l o , i l d i r i g e n t e d e l S e r v i z i o E d i l i z i a e p r o g r a m m a z i o n e s c o l a s t i c a D a r i o C o r s i n i , i l p r o v v e d i t o r e a g l i S t u d i d i L e c c e V i n c e n z o M e l i l l i , i r a p p r e s e n t a n t i d e l C o n s o r z i o C o t r a p e d e l l e d i t t e c o n s o r z i a t e e d e l l e F s e .
S i è t r a t t a t o d i u n c o n f r o n t o s u l l e a z i o n i d a i n t r a p r e n d e r e i n m a n i e r a c o o r d i n a t a n e l r i s p e t t o d e l l e r e c e n t i l i n e e g u i d a d e l t r a s p o r t o p u b b l i c o , a p p r o v a t e i n C o n f e r e n z a u n i f i c a t a l o s c o r s o 3 1 a g o s t o , p e r i l c o n t e n i m e n t o d e l l a d i f f u s i o n e d e l C o v i d 1 9 .
 L  i n c o n t r o d i o g g i c o n f e r m a l a n e c e s s i t à d i p o r t a r e a v a n t i u n l a v o r o d i s q u a d r a c h e c o i n v o l g a i s t i t u t i s c o l a s t i c i , s o c i e t à d e i t r a s p o r t i e d E n t e P r o v i n c i a , p e r p r e d i s p o r r e n e i t e m p i d o v u t i i l n o r m a l e f u n z i o n a m e n t o d e l s e r v i z i o s c o l a s t i c o , i n q u e s t o c a s o d e i t r a s p o r t i  , d i c h i a r a i l c a p o d i g a b i n e t t o d e l l a P r o v i n c i a A n d r e a R o m a n o .
E s o t t o l i n e a i l d i r i g e n t e d e l S e r v i z i o P i a n i f i c a z i o n e s e r v i z i d i t r a s p o r t o e n o n c h é d i r e t t o r e g e n e r a l e d e l l  E n t e G i a n n i R e f o l o :  L a P r o v i n c i a d i L e c c e s i è f a t t a p r o m o t r i c e d i t u t t e l e a t t i v i t à p r o p e d e u t i c h e p e r g a r a n t i r e i l r e g o l a r e a v v i o d e l t r a s p o r t o p u b b l i c o s c o l a s t i c o p e r i l n u o v o a n n o . I n p a r t i c o l a r e , s a r a n n o i n d i v i d u a t i , i n r a g i o n e d e l l e d i s p o s i z i o n i g o v e r n a t i v e , g l i i s t i t u t i c h e e f f e t t u e r a n n o i n t e g r a l m e n t e o p a r z i a l m e n t e l e z i o n i i n p r e s e n z a , a l f i n e d i c o n s e n t i r e a i v e t t o r i u n a v e r i f i c a r i s p e t t o a l l a c a p i e n z a d e l l e s i n g o l e c o r s e . E  s t a t a , i n o l t r e , a c q u i s i t a l a d i s p o n i b i l i t à d e l l e d i t t e a u n p o t e n z i a m e n t o d e i c o l l e g a m e n t i d o v e n e c e s s a r i o e d è s t a t o f i s s a t o u n n u o v o i n c o n t r o , a n c h e p e r v a l u t a r e n e i s i n g o l i p o l i s c o l a s t i c i a g g r e g a t i v i l  e v e n t u a l e p o s s i b i l i t à d i u n a d i v e r s a p r o g r a m m a z i o n e o r a r i a d e l l e l e z i o n i . I n f i n e , s o n o s t a t e a f f r o n t a t e p r o b l e m a t i c h e s p e c i f i c h e p e r a l c u n i i s t i t u t i d e l t e r r i t o r i o  .


L e c c e , 8 s e t t e m b r e 2 0 2 0
P R O V I N C I A
D I L E C C E U f f i c i o S t a m p a

Open Day della Showy Boys per piccoli pallavolisti

E’ tempo di Open Day in casa Showy Boys. Martedì 8 e Venerdì 11 settembre (alle ore 17), lo storico club di Galatina apre i nuovi corsi maschili e femminili della Scuola Volley dedicati ai più piccoli, dai cinque agli undici anni. In attesa di ritrovarsi tutti in palestra, ad ospitare i giovanissimi allievi sarà l’impianto sportivo del Centro Sportivo Italiano, in via Gorizia a Galatina, dove gli allenatori federali incontreranno i tesserati biancoverdi e coloro che vorranno avvicinarsi alla disciplina sportiva.
“Quello del minivolley è un settore che continua a crescere e non solo da un punto di vista del numero di allievi ma anche per l’ampia offerta del corso – spiega il responsabile del settore Volley S3 Orazio Codazzo – i bambini e le bambine saranno coinvolti in un’esperienza unica e finalizzata alla preparazione al corso annuale che partirà nelle prossime settimane nelle palestre comunali”.
Educare i più giovani allo sport, alla pallavolo, e arricchire il loro bagaglio motorio e le qualità umane. E’ questo l’obiettivo che la Showy Boys, forte della sua lunghissima tradizione sportiva, della sua identità e delle attestazioni Fipav per la qualità dell’attività giovanile svolta nel tempo, cerca si raggiungere ogni anno con i corsi della Scuola Volley.
“Cerchiamo di trasmettere i valori che aiutano una crescita ricca e rispettosa verso gli altri, il rispetto delle regole, la dedizione, le lealtà, la sincerità nei rapporti, lo stare bene con gli altri in ogni occasione sportiva – conclude il tecnico federale Orazio Codazzo – sperimentare le proprie capacità motorie, applicarsi insieme per un obiettivo, nutrendo un sano agonismo. Dare significato e concretezza a ciò che si fa, considerando l’esperienza sportiva un coinvolgimento totale della persona. Per questi motivi, invitiamo i bambini e le bambine a partecipare, insieme alle loro famiglie, agli Open Day ed a vivere la vera pallavolo con noi”.
L’appuntamento con gli Open Day della Showy Boys è per Martedì 8 e Venerdì 11 settembre, dalle ore 17 alle 18:30, presso i campi da gioco del CSI in via Gorizia a Galatina.

I PERCHÉ DEL NO AL REFERENDUM PER LA RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI

Venerdì 11 settembre vi aspettiamo in piazza Umberto I, Copertino(LE) alle ore 20:00 per un comizio dove spiegheremo le ragioni del NO, lo faremo da Partito che non è presente in parlamento e che all’interno del parlamento non vede alleati ma solo partiti nemici dei lavoratori che differiscono fra di loro solo a parole.
Diremo NO perché:
⦁ non è con la riduzione della rappresentanza che si risparmiano i denari pubblici, ma con la riduzione degli stipendi dei parlamentari
⦁ perché il SI rappresenterebbe un ulteriore ostacolo per i partiti che non hanno l’appoggio economico e politico dei potenti. Le attuali leggi elettorali bastano ed avanzano a far si che i “grandi” restino dentro ed i piccoli fuori
⦁ la riduzione dei parlamentari faceva parte del piano della loggia Massonica P2 di Licio Gelli
⦁ l’unica volta in cui in Italia è stato ridotto il numero dei parlamentari è stata durante il Fascismo
⦁ (punto più importante) perché lo stato e la politica sono strumenti e bisogna guardare oltre lo strumento per vedere mano e testa di chi le utilizza e perché.
I guadagni dei padroni sono così grandi da far arrossire anche il più privilegiato dei politici. Sebbene questi politici abbiano fatto da sicari e da maggiordomi alla classe padronale, facendone gli interessi a discapito dei lavoratori, ci opponiamo alla retorica dell’antipolitica che vuole nascondere il problema principale: la politica non dovrebbe servire i padroni, il potere dovrebbe essere dei lavoratori per i lavoratori, il padrone non dovrebbe esistere.

Interverranno i seguenti membri del PC: Vito Maiorano (Copertinese, Avvocato), Francesco Trinchera (membro del Comitato Regionale), Andrea Scarpa (segretario federazione provincia di Lecce)

“IL CONTAGIO DELLE IDEE”

Si è svolta oggi pomeriggio, venerdì 4 settembre 2020, alle ore 17.30 nella sala conferenze del Rettorato dell’Università del Salento (piazza Tancredi 7, Lecce), la premiazione del contest studentesco “Il contagio delle idee”, che ha raccolto “idee innovative per superare l’emergenza e ripartire” nei settori: benessere sport e tempo libero, istruzione, imprese lavoro e crescita economica, innovazione e salute, innovazione e Pubblica Amministrazione, ambiente.

Il contest è stato ideato dalle associazioni studentesche riconosciute dall’Ateneo: Link, Studenti indipendenti-UDU, IACES LC Lecce, Federazione degli Universitari, Vox Populi e Radio Wau, ha visto la collaborazione di Banca Popolare Pugliese, Lions Club Lecce Messapia e Unione Sportiva Lecce, con il patrocinio di Comune di Lecce, Provincia di Lecce, Regione Puglia – Assessorato all’Industria turistica e culturale, ASL Lecce e Confindustria Lecce; responsabilità scientifica e coordinamento a cura della professoressa Ginevra Gravili, docente di Organizzazione aziendale in UniSalento.

19 le idee in concorso provenienti da studenti dei Dipartimenti di Ingegneria dell’Innovazione, di Studi Umanistici, DiSTeBA, di Scienze dell’Economia, di Storia, Società e Studi sull’uomo, di Beni Culturali, di Scienze Giuridiche. Quattro i progetti vincitori scelti seguendo i criteri di: pertinenza al bando, contesto, creatività, realizzazione tecnica. A premiarli, in presenza dei rappresentanti degli Enti partecipanti, il Rettore dell’Università del Salento, Fabio Pollice.

Premi in denaro messi a disposizione dalla Banca Popolare Pugliese

1° Premio – 500 euro

Free On The Beach, andiamo al mare in sicurezza e nel rispetto della Privacy

di Martina Alemanno, Elisabetta Madaro, Sebastiano Moretto, Annarita Rango, Gabriele Surano.

Il progetto prevede la realizzazione di una web app, che grazie ai droni e alle webcam installate dagli enti locali e dai lidi balneari permetta di conoscere il numero effettivo di persone presenti in spiaggia e una stima dell’affollamento dell’area di interesse. Mediante l’uso di un indicatore a “semaforo”, per facilitarne la lettura, chiunque volesse andare al mare può consultare la app in forma gratuita e anonima così da conoscere lo stato di affollamento del luogo che desidera raggiungere ed eventualmente, individuarne uno alternativo. La piattaforma può essere utilizzata, inoltre, come strumento oggettivo per la salvaguardia dell’ambiente, per monitorare aree boschive e parchi naturali così da prevenire incendi. Dal momento che il funzionamento dell’app e il monitoraggio che effettua non sono vincolati dall’attività degli utenti online e dai dati che questi generano, né dall’installazione di applicazioni su smartphone o dal tracciamento di dispositivi, è possibile garantire un elevato livello di privacy degli utilizzatori, proporzionale al tipo di servizio offerto.

2° Premio – 300 euro

Pozzi Aerei

di Lorenzo Maria Curci.

L’obiettivo di questo progetto è quello di realizzare una struttura che consenta il recupero di acqua piovana e la trasformi in acqua potabile così da far fronte all’emergenza acqua. Le vite salvate dai vaccini, infatti, sono seconde solo a quelle salvate dall’acqua potabile, purtroppo però l’accesso a tale risorsa risulta difficile e poco sicuro a livello salutistico per un terzo della popolazione mondiale.

3° Premio – 200 euro

A 19 Inclusione digitale in un momento di distanziamento sociale

di Francesco Armentano e Noemi Corrado

L’idea consiste nella realizzazione di un’app in grado di garantire i servizi fondamentali di salute e benessere, ma anche intrattenimento #restandoacasa.

Un assistente personale da tenere in tasca pronto ad ascoltare qualsiasi richiesta. Dalla consegna a domicilio di spesa e farmaci alla fornitura delle migliori testate giornalistiche, dalla videoteca a portata di click alla consulenza medica a distanza e disponibile h24, fino a tutti i libri più amati. Tutto in una sola app!

Premio di 300 euro in memoria di Enrica Inguscio messo a disposizione dal Lions Club Messapia per il progetto più creativo.

Donnact

di Alberto Gabetta

Il premio intende ricordare l’attività e l’attenzione verso gli altri della socia Enrica Inguscio scomparsa prematuramente il 30 marzo scorso, proprio durante il lockdown.

Il progetto prevede la creazione di un’app che possa intervenire in modo preventivo per evitare che si verifichino episodi di violenza domestica, allertando tempestivamente le Forze dell’Ordine, e, più in generale, possa rappresentare un senso di protezione e tutela nei confronti di chiunque la possieda. Si vuole, inoltre, azzerare o ridurre notevolmente il tasso di di

Si è svolta oggi pomeriggio, venerdì 4 settembre 2020, alle ore 17.30 nella sala conferenze del Rettorato dell’Università del Salento (piazza Tancredi 7, Lecce), la premiazione del contest studentesco “Il contagio delle idee”, che ha raccolto “idee innovative per superare l’emergenza e ripartire” nei settori: benessere sport e tempo libero, istruzione, imprese lavoro e crescita economica, innovazione e salute, innovazione e Pubblica Amministrazione, ambiente.

Il contest è stato ideato dalle associazioni studentesche riconosciute dall’Ateneo: Link, Studenti indipendenti-UDU, IACES LC Lecce, Federazione degli Universitari, Vox Populi e Radio Wau, ha visto la collaborazione di Banca Popolare Pugliese, Lions Club Lecce Messapia e Unione Sportiva Lecce, con il patrocinio di Comune di Lecce, Provincia di Lecce, Regione Puglia – Assessorato all’Industria turistica e culturale, ASL Lecce e Confindustria Lecce; responsabilità scientifica e coordinamento a cura della professoressa Ginevra Gravili, docente di Organizzazione aziendale in UniSalento.

19 le idee in concorso provenienti da studenti dei Dipartimenti di Ingegneria dell’Innovazione, di Studi Umanistici, DiSTeBA, di Scienze dell’Economia, di Storia, Società e Studi sull’uomo, di Beni Culturali, di Scienze Giuridiche. Quattro i progetti vincitori scelti seguendo i criteri di: pertinenza al bando, contesto, creatività, realizzazione tecnica. A premiarli, in presenza dei rappresentanti degli Enti partecipanti, il Rettore dell’Università del Salento, Fabio Pollice.

Premi in denaro messi a disposizione dalla Banca Popolare Pugliese

1° Premio – 500 euro

Free On The Beach, andiamo al mare in sicurezza e nel rispetto della Privacy

di Martina Alemanno, Elisabetta Madaro, Sebastiano Moretto, Annarita Rango, Gabriele Surano.

Il progetto prevede la realizzazione di una web app, che grazie ai droni e alle webcam installate dagli enti locali e dai lidi balneari permetta di conoscere il numero effettivo di persone presenti in spiaggia e una stima dell’affollamento dell’area di interesse. Mediante l’uso di un indicatore a “semaforo”, per facilitarne la lettura, chiunque volesse andare al mare può consultare la app in forma gratuita e anonima così da conoscere lo stato di affollamento del luogo che desidera raggiungere ed eventualmente, individuarne uno alternativo. La piattaforma può essere utilizzata, inoltre, come strumento oggettivo per la salvaguardia dell’ambiente, per monitorare aree boschive e parchi naturali così da prevenire incendi. Dal momento che il funzionamento dell’app e il monitoraggio che effettua non sono vincolati dall’attività degli utenti online e dai dati che questi generano, né dall’installazione di applicazioni su smartphone o dal tracciamento di dispositivi, è possibile garantire un elevato livello di privacy degli utilizzatori, proporzionale al tipo di servizio offerto.

2° Premio – 300 euro

Pozzi Aerei

di Lorenzo Maria Curci.

L’obiettivo di questo progetto è quello di realizzare una struttura che consenta il recupero di acqua piovana e la trasformi in acqua potabile così da far fronte all’emergenza acqua. Le vite salvate dai vaccini, infatti, sono seconde solo a quelle salvate dall’acqua potabile, purtroppo però l’accesso a tale risorsa risulta difficile e poco sicuro a livello salutistico per un terzo della popolazione mondiale.

3° Premio – 200 euro

A 19 Inclusione digitale in un momento di distanziamento sociale

di Francesco Armentano e Noemi Corrado

L’idea consiste nella realizzazione di un’app in grado di garantire i servizi fondamentali di salute e benessere, ma anche intrattenimento #restandoacasa.

Un assistente personale da tenere in tasca pronto ad ascoltare qualsiasi richiesta. Dalla consegna a domicilio di spesa e farmaci alla fornitura delle migliori testate giornalistiche, dalla videoteca a portata di click alla consulenza medica a distanza e disponibile h24, fino a tutti i libri più amati. Tutto in una sola app!

Premio di 300 euro in memoria di Enrica Inguscio messo a disposizione dal Lions Club Messapia per il progetto più creativo.

Donnact

di Alberto Gabetta

Il premio intende ricordare l’attività e l’attenzione verso gli altri della socia Enrica Inguscio scomparsa prematuramente il 30 marzo scorso, proprio durante il lockdown.

Il progetto prevede la creazione di un’app che possa intervenire in modo preventivo per evitare che si verifichino episodi di violenza domestica, allertando tempestivamente le Forze dell’Ordine, e, più in generale, possa rappresentare un senso di protezione e tutela nei confronti di chiunque la possieda. Si vuole, inoltre, azzerare o ridurre notevolmente il tasso di discriminazione relativo agli utenti che non possono utilizzare applicativi per smartphone: si pensi ad esempio, a soggetti disabili o che possiedono dispositivi poco performanti. L’applicazione si occuperà principalmente di captare la pronuncia, da parte del possessore del dispositivo sul quale è installato l’applicativo, di un apposito messaggio in codice. Non appena lo smartphone ascolterà la parola in codice, si attiverà automaticamente per segnalare la presenza di un episodio violento, mediante chiamata istantanea ai numeri delle Forze dell’Ordine.

L’Unione Sportiva Lecce ha, inoltre, donato ai restanti 15 progetti che hanno partecipato al contest un biglietto della prossima stagione sportiva 2020/2021 del campionato di calcio.

scriminazione relativo agli utenti che non possono utilizzare applicativi per smartphone: si pensi ad esempio, a soggetti disabili o che possiedono dispositivi poco performanti. L’applicazione si occuperà principalmente di captare la pronuncia, da parte del possessore del dispositivo sul quale è installato l’applicativo, di un apposito messaggio in codice. Non appena lo smartphone ascolterà la parola in codice, si attiverà automaticamente per segnalare la presenza di un episodio violento, mediante chiamata istantanea ai numeri delle Forze dell’Ordine.

L’Unione Sportiva Lecce ha, inoltre, donato ai restanti 15 progetti che hanno partecipato al contest un biglietto della prossima stagione sportiva 2020/2021 del campionato di calcio.