D o m a n i , s a b a t o 5 s e t t e m b r e , a p a r t i r e d a l l e o r e 2 0 , i l s a l o n e d e l l I s t i t u t o C a l a s a n z i o P a d r i S c o l o p i d i C a m p i S a l e n t i n a , o s p i t e r à l e v e n t o D i M a j a k o v s k i j i n B e n e , o r g a n i z z a t o d a l l a C o m p a g n i a M u r a d i f l a m e n c o a n d a l u s o d i L e c c e , c o n i l p a t r o c i n i o , t r a g l i a l t r i , d e l l a P r o v i n c i a d i L e c c e , n e l l a n n i v e r s a r i o d e l l a n a s c i t a d i C a r m e l o B e n e ( 8 3 ° ) e n e l 9 0 ° a n n i v e r s a r i o d e l l a m o r t e d i V a l d i m i r M a j a k o v s k i j . L e v e n t o è e d i c a t o a l l a m e m o r i a d i T a r c i s i o A r n e s a n o , a m i c o d i n f a n z i a d i C a r m e l o B e n e , s c o m p a r s o r e c e n t e m e n t e
I l p r o g r a m m a d e l l a s e r a t a , c o n d o t t a d a L a u r a D e R i n a l d i s , p r e v e d e i n a p e r t u r a i s a l u t i d i P a d r e R o b e r t o I n n a m o r a t i , r e t t o r e d e l l I s t i t u t o C a l a s a n z i o d i C a m p i S a l e n t i n a , c u i s e g u i r à l i n t r o d u z i o n e d i M a u r i z i o N o c e r a , a n t r o p o l o g o e s c r i t t o r e . Q u i n d i , s p a z i o a l l i n t e r v e n t o d i A l b e r t o S i g n o r e , p r e s i d e n t e d e l l A s s o c i a z i o n e A m i c i d e i M e n h i r , l a t e s t i m o n i a n z a d e l p o e t a F r a n c o M a c i , l a s c o l t o d i C a r m e l o B e n e i n M a j a k o v s k i j e d u n a p e r f o r m a c e c o n r e a d i n g d i p o e s i e d i M a j a k o v s k i j a c u r a d e l l a t t o r e e r e g i s t a M a s s i m o R o m a n o , c o n m u s i c a d e l c h i t a r r i s t a e c o m p o s i t o r e M a x M u r a . I l s o p r a n o A n t o n e l l a F i o r e n t i n o e s e g u i r à a r i e d a c a m e r a d i S e r g e j R a c h m a n i n o v e a r i e d o p e r a d i M i c h a i l I v a n o v i c G l i n k a , a c c o m p a g n a t a d a l l a p i a n i s t a M a r i a C r i s t i n a F i o r e n t i n o .
L i n g r e s s o a l l a s e r a t a è l i b e r o , c o n m i s u r e p r e c a u z i o n a l i a n t i C o v i d – 1 9 ( r i s p e t t o d e l d i s t a n z i a m e n t o e o b b l i g o d i i n d o s s a r e l a m a s c h e r i n a ) . P e r p r e n o t a r s i : m a x m u r a f l a m e n c o @ y a h o o . i t o p p u r e s u l l a p a g i n a F a c e b o o k d e l l a C o m p a g n i a M u r a d i F l a m e n c o A n d a l u s o .
L e c c e , 4 s e t t e m b r e 2 0 2 0
Autore: Redazione
Incontri d’Autore presenta “Le colpe del Sud”
Ripensare la questione meridionale per il Mezzogiorno, la Puglia, il Salento (sottotitolo del libro). Se ne discuterà con Claudio Scamardella, direttore del Nuovo Quotidiano di Puglia eautore del libro “Le colpe del Sud” (Manni editori), per la rassegna Incontri d’Autore, organizzata dal Comune di Ortelle e dalla Biblioteca “Maria Paiano”, sabato 5 settembre, alle ore 20.00, in piazza Umberto I a Vignacastrisi.
In “Le colpe del Sud” Scamardella si contrappone con forza all’eterno assistenzialismo del Sud ma non concede nulla ai luoghi comuni secondo cui il Sud peserebbe parassitariamente sul Nord. Il libro, pur non essendo un lavoro di ricerca, va al fondo dei problemi.
L’autore rifiuta le autoassoluzioni, denunzia il fallimento delle politiche pubbliche per il Sud ma anche la menzogna sulla ripartizione pro-capite delle risorse (che in effetti sono fortemente sbilanciate a vantaggio del Nord), infine addossa la colpa principale del sottosviluppo alle classi dirigenti e intellettuali del Sud.
L’autore avverte – con notevole efficacia – che non basta lo stato né l’industrialismo a promuovere lo sviluppo. Pur con i suoi grandi meriti le politiche di Nitti (e poi di Fanfani) non sono bastate ad eliminare l’assistenzialismo. Questo affonda le radici (come ricordano Banfield, Putnam e poi Aldo Masullo) nella carenza di civismo dei meridionali. Il civismo moderno è riconoscimento dei diritti del cittadino, senso del dovere e delle regole. Il Sud non ha compiuto il passaggio dalla comunità, basata sul rapporto personale di consanguinei ed amici, alla società, fatta di regole, di rapporti impersonali e di solidarietà.
La Showy Boys è con i ragazzi di Mabasta in #Schiacciamoilbullismo
La Showy Boys Galatina e MaBasta hanno siglato un’innovativa e importante collaborazione volta a sensibilizzare giovani e giovanissimi sull’importante tema del bullismo e del cyberbullismo.
L’iniziativa, che vede la diretta partecipazione della società sportiva biancoverde, si chiama #SchiacciamoilBullismo e nasce dall’idea di un gruppo di adolescenti dell’Istituto “Galilei-Costa-Scarambone” di Lecce, coordinato dal professore Daniele Manni, denominato “Mabasta” (Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti).
Nel 2016 viene costituita l’associazione, che nel 2018 diviene Onlus, il cui principio ispiratore fu un episodio salito tristemente alle cronache di una dodicenne di Pordenone che tentò il suicidio dopo essere stata vittima di bullismo.
“Il nostro scopo è quello di contribuire a prevenire e contrastare ogni forma di bullismo e cyberbullismo fra giovani e raccogliere le adesioni dei coetanei di tutta Italia – spiegano i ragazzi di Mabasta – riteniamo molto utile agire attraverso una delle maggiori passioni dei giovani, lo sport, e far sì che giunga forte e chiaro il messaggio che fare il bullo e fare la bulla è da sfigati e che lo sport è la dimostrazione concreta di come il rispetto reciproco e la collaborazione tra pari sono capaci di condurre a grandi successi”.
In questa lotta al bullismo, oltre agli slogan, alle immagini e all’hashtag, c’è soprattutto una profonda sostanza nei contenuti, riassunta nell’originale e innovativo “Modello Mabasta”, ideato dagli studenti leccesi, adottabile da ogni classe e scuola d’Italia, costituito da consigli e azioni svolte rigorosamente “dal basso”, da parte dei ragazzi stessi, per prevenire e contrastare ogni forma di bullismo e cyberbullismo.
“Questi ragazzi non sono soli e devono sentire l’affetto e la partecipazione di chi, come noi, è educatore e responsabile di un’associazione sportiva che promuove l’attività sportiva tra i giovani – dichiara il presidente della Showy Boys Galatina, Daniele G. Masciullo – siamo felicissimi di aver raggiunto questa collaborazione con Mabasta e di poter dare il nostro contributo per un progetto dal forte significato sociale. Questi adolescenti mettono in campo impegno e passione per sensibilizzare i loro coetanei sul delicato tema del bullismo e del cyberbullismo e meritano grande attenzione e supporto in ogni loro iniziativa. La Showy Boys c’è, come sempre, attenta e pronta a scendere in campo al fianco di chi affronta problematiche di carattere sociale che interessano soprattutto i più giovani”.
L’ex atleta Nardulli incontra la Showy Boys dopo 40 anni
Sono trascorsi quasi 40 anni dal primo incontro con Gianfranco Nardulli, atleta biancoverde che ha scritto pagine indelebili della storia dello storico club galatinese. L’ex giocatore ha fatto visita alla sede di piazza San Pietro per salutare i dirigenti e ritirare la copia del libro “Showy Boys la Gloriosa”, pubblicato nello scorso mese di giugno, che racconta la lunga e bellissima storia della società sportiva. L’incontro con Gianfranco Nardulli ha riservato grandi emozioni, un tuffo nel passato e ricordi di imprese sportive ma anche qualche momento di commozione. Estate 1981. Una nuova stagione sportiva era alle porte. Dopo aver disputato il campionato nazionale di serie B, la Showy Boys si pose dei nuovi obiettivi sportivi, nuove ambizioni per una stagione di più ampio respiro. La ‘rivalità’ storica tra Galatina e Ugento spinse i dirigenti, con a capo l’allora presidente Tonino Frassanito, ad allestire una prima squadra molto competitiva con una ‘rivoluzione’ che portò in casa biancoverde nuovi giocatori tra i quali, direttamente dalla Capitale, Giancarlo Scheri e Gianfranco Nardulli.
“Ho trascorso dei mesi stupendi a Galatina sia sotto l’aspetto sportivo che umano – ha detto Gianfranco Nardulli varcando per la prima volta l’ingresso della sede sociale – provo una grande emozione perché rivedere le vecchie foto, le maglie da gioco, i gadget significa andare indietro nel tempo, lontano, a quasi 40 anni fa, e rivedere nella memoria momenti di gioco, compagni di squadra, tifosi. Emozioni e ricordi fatti di momenti importanti vissuti con chi mi era accanto e che, oggi, purtroppo, non è più con noi”.
Un attimo di commozione e poi a prendere la parola è il presidente Daniele G. Masciullo che sottolinea un risultato eccezionale, riportato come nota nel suo libro “Showy Boys la Gloriosa”, che è quello di tutte le gare vinte con il risultato di 3-0.
“La stagione 1981-1982 segnò il trionfo della squadra biancoverde nel campionato di serie B e una meritatissima promozione in serie A2 – racconta Masciullo – le vittorie senza nessun set perduto risultano essere ancora oggi un record nazionale e questo la dice lunga sulla forza e sulla compattezza di un gruppo ben guidato dal bulgaro Stojan Stoev”.
Una carrellata di ricordi e probabilmente un pizzico di nostalgia nelle parole e negli occhi di Gianfranco intento a scrutare ogni piccolo dettaglio delle foto conservate in bacheca. L’attenzione ricade sugli scatti della partita contro il Terracina giocata il 17 aprile del 1982 in un palazzetto dello sport stracolmo di tifosi pronti a festeggiare la promozione in A2.
“Rivedo con immenso piacere le foto dei festeggiamenti con l’allenatore Stoev portato in trionfo al centro del campo da gioco e le majorettes che sventolavano le bandiere della Showy Boys su una vecchia cadillac scoperta che faceva il giro della città – aggiunge Gianfranco Nardulli – una stagione fantastica che ci portò ad affrontare il campionato di serie A2, indimenticabile, anch’esso ricco di ricordi ed emozioni speciali”.
La Showy Boys conferma il tecnico Manuela Montinari
La Showy Boys punta su Manuela Montinari. Per il secondo anno consecutivo, l’allenatore federale farà parte dello staff tecnico del club biancoverde. La scelta dei dirigenti galatinesi è il risultato dell’ottimo lavoro svolto da coach Montinari nella passata stagione, sia nel settore Volley S3, quello riservato agli allievi più piccoli della Scuola Volley, che nel settore femminile.
Si è quasi completato il quadro tecnico della Showy Boys che, con le riconferme e l’ingresso di nuove figure, evidenzia l’impegno ad “investire” ancora di più sul gruppo di allenatori con l’obiettivo di offrire alla Scuola Volley e a tutti i suoi allievi uno staff sempre più qualificato e dalle grandi qualità umane.
“Sono molto felice per la fiducia che mi è stata accordata dalla società – dichiara il tecnico Manuela Montinari – condivido idee e programmi della Showy Boys e questo non fa altro che agevolare il lavoro e le strategie in ottica di programmazione per i settori Volley S3 e femminile. Nella passata stagione si era intrapreso un percorso tecnico molto importante con i gruppi under 13 e under 14 da me guidati ma, sostanzialmente, con tutti i gruppi della Scuola Volley coordinati dagli altri allenatori. Le allieve stavano lavorando duramente, sin dal primo giorno, e proprio quando si è iniziato ad ottenere i primi risultati tecnici, il percorso didattico, purtroppo, si è dovuto interrompere per l’emergenza Covid-19. Lo staff dirigenziale si è comunque prodigato e ha sfruttato i mesi di stop forzato per concentrarsi sulla programmazione della nuova stagione, quella che ci stiamo preparando ad affrontare, portando grandi novità come, ad esempio, la partnership con il Consorzio Vero Volley Monza che offrirà nuovi stimoli ed opportunità non solo a tutti gli allievi della Scuola Volley Showy Boys ma anche allo staff tecnico in termini di formazione e crescita professionale. C’è quindi molto entusiasmo e tanta voglia di fare – aggiunge coach Montinari – per ciò che concerne l’attività didattica del settore femminile, in particolare dei gruppi under 13 e under 15 che guiderò in questa stagione, si riprenderà con il programma interrotto nel mese di marzo. Si tornerà in palestra per raggiungere gli obiettivi già prefissati, sempre con il massimo impegno e cercando di favorire la crescita tecnica delle allieve. Mi auguro di rivedere quanto prima non solo le ragazze ed i dirigenti, ma anche i genitori, che si sono sempre dimostrati attenti e partecipativi nei confronti dell’attività svolta dalla società”.
Gli allievi della Showy Boys, pallavolisti sempre in prima linea
Gli allievi della Showy Boys, pallavolisti sempre in prima linea
La Scuola Volley della Showy Boys, affiliata al Consorzio Vero Volley Monza, non si è fermata e anche nel mese di luglio ha aperto le porte delle palestre per consentire ai suoi allievi di poter proseguire la preparazione e nel massimo rispetto del protocollo e delle norme previste dall’ultimo DPCM.
“Appena le misure governative hanno messo le società sportive nelle condizioni di poter riavviare le attività, abbiamo ripreso le sedute di allenamento con i gruppi under 17 maschile, under 17 femminile e under 15 maschile – dichiara il tecnico della Showy Boys, Marco Corina – il periodo certamente insolito ha costretto noi allenatori a rivedere la programmazione ed a rimodulare i piani di lavoro. In questo periodo si è principalmente lavorato sul consolidamento dei fondamentali e sulle situazioni di gioco. Il direttore della Scuola Volley Gianluca Nuzzo e il suo staff hanno ritenuto opportuno considerare queste sedute di allenamento come una occasione per consentire ai ragazzi di riprendere confidenza con alcuni meccanismi interrotti nello scorso mese di marzo”.
La risposta dei tesserati biancoverdi è stata molto positiva e ciò ha consentito di poter svolgere nel mese di luglio un ottimo lavoro con i tre gruppi interessati dalla ripresa della preparazione.
“Questo periodo è stato affrontato con grande entusiasmo dagli allievi e dalle allieve che hanno avuto modo di riprendere con lo sport e con tutte le sfaccettature che esso comporta – aggiunge l’allenatore Corina – la routine di ritrovarsi in palestra, rivedere i compagni e ritornare alla normalità era quello che tutti si auspicavano e vederlo fare con questa copiosa partecipazione è stato una grossa sorpresa. In sede di pianificazione, complice soprattutto il periodo estivo e il gran caldo, si pensava ad una partecipazione meno massiccia mentre siamo stati smentiti perché la notizia della ripresa degli allenamenti ha subito raccolto la totalità dei consensi da parte dei ragazzi e dei genitori”.
Ora, in base a quelle che sono le strategie e i piani di lavoro concordati con lo staff tecnico, la società ha dato appuntamento agli allievi della Scuola Volley al prossimo mese di settembre per avviare, se la situazione sanitaria la consentirà, la fase di preparazione in vista della nuova stagione sportiva.