“SARAJEVO, DALLA GUERRA ALLA PACE, TRENT’ANNI DOPO”

Sarà presentato domani, mercoledì 4 marzo, alle ore 16,30 nella Sala conferenze del Rettorato in piazza Tancredi 7 a Lecce, il libro “Sarajevo, dalla guerra alla pace. Trenta anni dopo” del giornalista Franco Giuliano, Cacucci Editore. Dopo i saluti istituzionali della rettrice Maria Antonietta Aiello, dialogheranno con l’autore i docenti Monica Genesin, Daniele De Luca e Ubaldo Villani Lubelli. A moderare i lavori, il prorettore Francesco Somaini.

Il volume – oltre 300 pagine in doppia lingua, italiano e bosniaco – vuole ricordare gli Accordi di Dayton, siglati nel 1995 e che posero fine alla guerra in Bosnia ed Erzegovina e portarono al termine l’assedio di Sarajevo, il più lungo della storia (5 aprile 1992 – 29 febbraio 1996).

La pubblicazione contiene i reportage pubblicati all’epoca da “La Gazzetta del Mezzogiorno” e le lettere dei bambini di una Scuola cattolica multietnica di Sarajevo, raccolte da Giuliano, allora inviato del quotidiano. Oltre alla prefazione della Ambasciatrice d’Italia a Sarajevo, Sarah Eti Castellani, il lavoro contiene importanti contributi scritti e in video (tradotti e sottotitolati in doppia lingua) di diverse personalità italiane e bosniache intervistati prima della pubblicazione del libro.

“La Civetta” svetta su Galatina

Il fascino del simbolo cittadino La civetta non è solo un elemento dello stemma, ma l’anima di Galatina. Simbolo di saggezza e mistero, oggi torna a essere protagonista, ricordandoci la bellezza del nostro centro storico e l’importanza delle tradizioni locali. Un legame indissolubile che continua a brillare sotto il cielo del Salento.

IL MUSICISTA SALENTINO SILVIO MARIA CANTORO OSPITE, COL SUO ULTIMO LIBRO, DEL SALOTTO CULTURALE DI CASA SANREMO 

Il bassista e autore salentino Silvio Maria Cantoro, per quindici anni sul palco con l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta,è tra i protagonisti selezionati per l’edizione 2026 del salotto culturale di Casa Sanremo, in collaborazione con Rai libri, dove il mondo dello spettacolo, della musica, del cinema, della letteratura e del turismo si incontrano nella settimana del Festival della Canzone Italiana.

Venerdì 27 febbraio, alle 11, il musicista presenterà il suo ultimo libro “Storie di Musica e intagli di Parole” al Palafiori di Sanremo nell’ambito della rassegna dedicata ai libri Casa Sanremo Writers. Strutturato come un disco in vinile, con i capitoli che diventano tracce, il volume esplora le “scintille creative” che hanno dato vita ai più grandi capolavori musicali italiani e internazionali. 

“Presentare questo progetto a Sanremo è una sfida affascinante,” dice Silvio Maria Cantoro, “il libro nasce dalla voglia di applicare l’antica arte del ‘cunto’ alla storia della musica, cercando di svelare cosa accade un attimo prima che una canzone diventi un mito. Poterlo presentare a Casa Sanremo, nel cuore del Festival della canzone italiana, è il riconoscimento perfetto per una produzione indipendente che vive di passione, curiosità e musica”. 

“Storie di Musica e intagli di Parole” è un libro di racconti, un viaggio nell’arte delle parole e della musica di alcuni dei grandi successi di Pino Daniele, James Taylor, Lucio Dalla, Bruce Springsteen, Fabrizio De André, Sting, Bob Dylan ed altri ancora, attraverso aneddoti, curiosità, contesti storici ed interpretazioni. Il libro esplora i frammenti di vita, le scintille creative e le emozioni che hanno ispirato grandi canzoni. I capitoli sono narrati come tracce di un disco, grazie anche ai QR code che guidano il lettore lungo il percorso musicale. Al centro di questo viaggio ci sono i racconti: “li cunti, nella mia lingua del cuor”, aggiunge il musicista salentino, “sono linguaggio universale che connette le persone, tramanda conoscenze e diffonde valori. Hanno il potere di nutrire la nostra parte emozionale e di contrastare l’indifferenza, la sordità emotiva”.

“La musica è tante cose. È bellezza, è armonia, è socialità, è destino. È lotta e protesta, è gioia e allegria, è tormento ed è preghiera. Lasciamoci trascinare dal racconto di Silvio Cantoro”, suggerisce Sergio Blasi, già sindaco di Melpignano e tra gli ideatori de La Notte della Taranta, autore della presentazione, “con le sue parole andiamo a scoprire chi sono i ‘brown babies’. Chi è Quentin Crisp, a cui Sting dedica una delle sue più belle e conosciute canzoni? Da dove nasce, in Mogol, il desiderio di scrivere e dedicare all’amico Battisti, da poco scomparso, una nota canzone portata al successo da Adriano Celentano? Cos’è il Los Angeles Sound? E perché Tom Jones non inciderà mai una canzone che Paul McCartney aveva scritto per lui e che poi finirà in uno degli ultimi album dei Beatles?”. 

Silvio Maria Cantoro, classe 1967, è un bassista di lunga esperienza, ha collaborato con artisti di rilievo, partecipando a tour internazionali e progetti di grande prestigio. Il suo primo libro “La Notte della Taranta vista dal [basso]” è il diario personale sul festival di musica popolare del Salento, frutto di un’esperienza quindicennale vissuta in prima linea sul palco e dietro le quinte al fianco dei più importanti maestri concertatori, da Piero Milesi ad Ambrogio Sparagna e Stewart Copeland, da Mauro Pagani a Phil Manzanera, Ludovico Einaudi e altri. Ha scritto e diretto cortometraggi, tra cui il pluripremiato “La bicicletta” ed è autore di spettacoli teatrali e musicali tra cui “Ultimi”, interpretato dal gruppo vocale Beat Five e da Rocco Papaleo.

“Unisalento” Inaugurazione Anno Accademico

Buongiorno e un benvenuto a tutte e tutti voi che siete qui, a chi ci segue in diretta streaming, al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro – che ringrazio per aver voluto partecipare -, alle autorità presenti, alla rettrice e ai rettori degli altri atenei, alle loro delegate e delegati, alla nostra illustre ospite, la professoressa Jocelyn Bell Burnell, astrofisica di fama mondiale che avremo, a breve, l’onore di ascoltare.
Grazie per aver voluto partecipare a questa 71esima inaugurazione dell’anno accademico.
Ringrazio e saluto docenti, studenti e studentesse, personale tecnico, amministrativo e bibliotecario, collaboratori ed esperti linguistici. Ringrazio le componenti e i componenti di Senato accademico e Consiglio di amministrazione, il prorettore vicario e il direttore generale che siedono sul palco e tutte le autorità accademiche che sono presenti in sala: le sfide che ci attendono sono tante e sono impegnative. Lavorare insieme, lavorare in squadra è l’unica strada possibile per vincere tali sfide e accompagnare il nostro ateneo verso nuovi traguardi.
“Insieme”, come vedrete, è una parola che ricorrerà spesso.

BIO: COLDIRETTI PUGLIA, +30% BUROCRAZIA METTE A RISCHIO LA CRESCITA DI UN SETTORE LEADER IN PUGLIA

Sui record del biologico pugliese pesa la minaccia dell’eccesso di burocrazia che rischia di rallentare la crescita di uno dei settori di punta dell’agricoltura regionale, con le aziende costrette a sostenere fino al 30% in più di adempimenti amministrativi rispetto al convenzionale, un peso che scoraggia le imprese e mette a rischio la competitività del comparto. È l’allarme lanciato da Coldiretti Puglia. In occasione del SANA, il salone internazionale del biologico.

Secondo un’indagine del CREA, l’eccessiva burocrazia è responsabile dell’abbandono della produzione biologica in otto casi su dieci – denuncia Coldiretti Puglia – con un impatto particolarmente pesante sulle piccole e medie aziende agricole, costrette a fare i conti con procedure complesse, costi aggiuntivi e ritardi che spesso non trovano giustificazione.Eppure il biologico in Puglia continua a crescere e a dimostrare tutta la sua forza, con la superficie agricola destinata al bio che è aumentata del 2,4%, raggiungendo 318.461 ettari, un dato che conferma la regione al vertice della classifica nazionale, con il metodo biologico ormai diffuso in tutti i comparti produttivi. Il risultato emerge dal Rapporto Bio in cifre 2025 di ISMEA. A sostenere il settore è anche la crescita dei consumi, con la spesa per prodotti biologici nella grande distribuzione che è aumentata del 2,9% tra il 2024 e il 2023, con risultati particolarmente positivi per frutta (+2,7%) e ortaggi (+3%), mentre si registrano aumenti molto significativi per uova fresche (+10,4%) e oli e grassi vegetali (+31,8%). Segnali positivi arrivano anche da miele (+5%), bevande analcoliche (+3,8%) e altri prodotti alimentari (+5,5%), a conferma di una domanda sempre più orientata verso prodotti sani, sostenibili e di qualità.

La crescita riguarda soprattutto le aziende agricole e i produttori esclusivi, mentre si rafforza il modello delle imprese che integrano produzione e trasformazione, rendendo il comparto più solido e strutturato. Sempre più rilevante anche il ruolo dei mercati contadini, con i prodotti biologici presenti in un farmers market su due in Puglia, mentre quasi il 24% della superficie agricola regionale è già coltivata con metodo biologico, avvicinando l’obiettivo europeo del 25% entro il 2030. Il biologico può contare inoltre su una forte fiducia dei consumatori, considerato che un cittadino su cinque acquista regolarmente prodotti bio ed è disposto a spendere di più per avere la garanzia della certificazione, mentre cresce anche la propensione all’acquisto diretto nei mercati contadini, dove la presenza dell’agricoltore rappresenta un elemento decisivo di fiducia e trasparenza.

Per Coldiretti Puglia diventa quindi fondamentale intervenire per difendere questo patrimonio, riducendo il peso della burocrazia e sostenendo le imprese che hanno scelto un modello produttivo sostenibile. Allo stesso tempo è necessario valorizzare il biologico nazionale attraverso strumenti come il marchio del biologico italiano, che consentirà ai consumatori di riconoscere il vero Made in Italy, anche alla luce dell’aumento delle importazioni dall’estero, cresciute del 7,1% nel 2024.

Serve una decisa semplificazione normativa e l’applicazione del principio di reciprocità negli scambi internazionali – conclude Coldiretti Puglia – perché solo tutelando il lavoro delle imprese agricole e contrastando la concorrenza sleale sarà possibile garantire un futuro a un settore strategico per l’economia, l’ambiente e i territori della nostra regione.

Bari, 24 febbraio 2026

CSI LECCE – GINNASTICA RITMICA

Prima tappa del circuito provinciale: a Campi Salentina 187 atlete in pedana
Sarà una grande festa di sport quella in programma sabato 21 febbraio, a partire dalle ore 15.00, presso il Palazzetto dello Sport “Palapantani” di Campi Salentina, dove andrà in scena la prima tappa provinciale del Circuito di Ginnastica Ritmica del Centro Sportivo Italiano – CSI Lecce.
Alla manifestazione prenderanno parte 187 atlete complessive, in rappresentanza di 3 società sportive affiliate, a conferma della crescita e della vitalità del movimento della ginnastica ritmica sul territorio provinciale.
Nel dettaglio, i numeri delle società partecipanti:
New Age A.S.D.: 67 atlete
A.S.D. Dreams Academy: 92 atlete
A.S.D. Sport Mania: 28 atlete
Un dato numerico importante che testimonia il lavoro quotidiano svolto dalle associazioni sportive e l’attenzione del CSI Lecce verso i settori giovanili e la promozione dello sport di base.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è la Presidente territoriale del CSI Lecce, Sabina Tondo, che dichiara:
«I numeri di questa prima tappa parlano chiaro: 187 atlete significano passione, impegno e fiducia nel nostro progetto sportivo. Il circuito di ginnastica ritmica rappresenta un percorso educativo prima ancora che agonistico, capace di coinvolgere famiglie, tecnici e società in un’esperienza di crescita condivisa».
Soddisfazione anche da parte della Referente della Commissione Provinciale di Ginnastica Ritmica, Serena Caracuta, che evidenzia:
«Questa prima tappa è il frutto di una programmazione attenta e partecipata. La presenza di tre società e di un numero così significativo di atlete conferma la qualità del lavoro svolto e pone basi solide per l’intero circuito provinciale».
Il CSI Lecce invita la cittadinanza, le famiglie e gli appassionati a partecipare all’evento, che si svolgerà nella cornice del Campi Salentina, presso il Palapantani, per vivere una giornata di sport, entusiasmo e valori educativi.
CSI Lecce
Ufficio Stampa