“TRA LE ANTICHE FORESTE DEL SALENTO, LA SACRA ROCCIA, LI CRAUNARI E LA QUERCIA MILLENARIA DI CALIMERA, UN PAESE DELLA GRECìA SALENTINA” di ADONELLA CAGGIULA, BRIZIO LEFONS E PANTALEO PALMA, a Sternatia per la rassegna culturale “La civetta sul pozzo”
Il Comune di Sternatia (provincia di Lecce), nell’ambito della rassegna di proposte culturali nel cuore della Grecìa salentina “La civetta sul pozzo”, è lieto di invitare la cittadinanza alla presentazione del libro “TRA LE ANTICHE FORESTE DEL SALENTO, LA SACRA ROCCIA, LI CRAUNARI E LA QUERCIA MILLENARIA DI CALIMERA, UN PAESE DELLA GRECìA SALENTINA” di ADONELLA CAGGIULA, BRIZIO LEFONS E PANTALEO PALMA, in programma per Martedì 5 agosto 2025 alle ore 20:30 presso il suggestivo Chiostro del Convento dei Domenicani di Sternatia.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco, dott. Gabriele Candito, l’incontro sarà moderato dall’avv. Marta Martina, Vicesindaco di Sternatia.
Dialogheranno con gli autori il prof. Gian Pietro Di SANSEBASTIANO, docente di Botanica presso l’Unisalento nonché Presidente della Fondazione per la gestione dell’Orto Botanico del Salento e il Dott. Francesco TARANTINO, Agronomo Georgofilo e Consigliere della Fondazione per la Gestione dell’orto Botanico del Salento.
Il libro, offre al lettore un’importante occasione di riflessione in merito alle tragiche mutazioni che ha subito il paesaggio salentino negli ultimi decenni.
La drammatica perdita degli oliveti secolari, la catastrofica fine delle palme, le malattie degli agrumi e via di seguito, hanno vergato, infatti, un radicale cambiamento di quel paesaggio che per secoli ha caratterizzato il Salento ed ha costituito la pregiudiziale della cultura, delle tradizioni, dei modi di vivere e delle dinamiche economiche del territorio.
Il libro che sarà presentato il 5 Agosto a Sternatia, riconosce, pertanto, il valore della memoria che il popolo salentino deve custodire poiché è il ricordo che indirizza le scelte future, in un momento storico nel quale si rischia di optare per soluzioni che possano palesarsi come vantaggiose economicamente ma non rispettose della bellezza del territorio, della tradizionale fisionomia, della sua specifica vocazione agricola, in sostanza del genius loci.
Il libro, che ha avuto il patrocinio della Regione Puglia, del Movimento Regione Salento, della Provincia di Lecce, della Grecìa Salentina, del Comune di Calimera e del GAL Isola Salento, costituisce un pregevole florilegio di rilievi storici, di narrazioni fantastiche, di immagini bellissime di alberi monumentali, di cultura contadina e, persino di canzoni in griko ed indirizza la riflessione sugli importanti temi della sostenibilità, dell’ecologia, sull’intenso legame fra ambiente, tradizioni e condizioni di vita, fra territorio ed economia.
Il ricordo struggente degli uliveti secolari ormai perduti, la riflessione su un modo di vivere simbiotico con l’ambiente e con gli altri esseri umani, ammanta, poi, il testo di una malinconia insuperabile mentre le argomentazioni sono cesellate dagli autori con un’impareggiabile sensibilità.
Il testo costituisce, pertanto, un grandissimo tributo al territorio della Grecìa Salentina; è un monumento a quella realtà rurale che ha originato il substrato economico e sociale nel quale si sono sviluppate tutte le tradizioni che contraddistinguono il tratto identitario più vero del popolo salentino.
Gli autori sono Adonella Caggiula, Brizio Lefons e Pantaleo Palma e saranno presenti in Sternatia per raccontare le emozioni provate nella stesura del libro; gli ospiti presenti, invece, faranno dono di un contributo tecnico sugli importanti temi che il testo sollecita.
Mese: Luglio 2025
“LoredanaTundo”Galatina,degrado in citta”

La candidatura di Galatina a Capitale della Cultura dovrebbe rappresentare una grande opportunità per valorizzare il patrimonio storico, artistico e turistico della città. Tuttavia, al momento, residenti e visitatori si trovano di fronte a una situazione di trascuratezza che compromette fortemente l’immagine cittadina.
Oltre alla sporcizia diffusa, sui marciapiedi del centro storico e di Corso Principe di Piemonte, persiste un grave problema di cattivi odori che rendono sgradevole la permanenza in queste aree nei mesi più caldi dell’anno.
A queste situazioni critiche si aggiunge una crescente presenza di blatte, problema segnalato numerose volte dai cittadini ma che sembra non ricevere risposte efficaci. La proliferazione di questi insetti è un ulteriore segnale del degrado e della carenza di interventi strutturali di pulizia e disinfestazione, indispensabili per garantire salubrità e decoro urbano.
Per quanto riguarda lo sfalcio dell’erba in Piazzetta Cavoti, cuore del centro storico, la situazione non migliora, con erba alta e abbandono che peggiorano l’impatto visivo del luogo simbolo della città.
Nel recente consiglio comunale, i consiglieri di maggioranza hanno elogiato la pragmaticità dell’assessore ai lavori pubblici, sottolineando come egli stesso esca di buon mattino “…non solo per controllare i lavori ma lo si vede lui stesso tirare erba”. Tuttavia, a fronte di questo impegno individuale, resta la domanda su quando sarà previsto un intervento organico e sistematico per affrontare tutte le criticità esistenti.
È importante ricordare che sono ormai trascorsi più di tre anni dall’insediamento dell’attuale amministrazione, e non sono più accettabili giustificazioni che rimandino alla passata gestione. Dopo tutto questo tempo, è evidente chi governa e chi deve farsi carico delle responsabilità di garantire decoro, pulizia e condizioni igieniche adeguate per cittadini e turisti.
Galatina merita una risposta concreta e immediata, con un piano chiaro di manutenzione, disinfestazione e pulizia che possa restituire dignità e accoglienza a una città che aspira a diventare Capitale della Cultura.
Consigliera comunale CON – Loredana Tundo

Tre giorni per parlare di “Pura adorazione”

Bari – 8 luglio 2025 — Considerato l’interesse di molte persone per la fede e la spiritualità, i
Testimoni di Geova stanno estendendo a tutti l’invito ad assistere alla serie di congressi dal
tema “Pura adorazione”, che anche quest’estate si terranno in tutto il mondo.
Ogni anno i Testimoni organizzano un evento gratuito e aperto a tutti della durata di tre giorni.
Quest’estate torneranno presso la Fiera del Levante di Bari con un evento stimolante che
approfondirà il significato della sincera riverenza e dell’adorazione di Dio.
I Testimoni sono una delle maggiori organizzazioni non-profit al mondo a occuparsi di congressi.
Ancora una volta, la loro presenza sarà di beneficio all’economia locale; infatti, nell’arco di 3
fine settimana a partire dal 18 luglio arriveranno in città oltre 22.000 persone.
“Non vediamo l’ora di collaborare con le autorità locali per organizzare questo evento
entusiasmante a Bari”, ha dichiarato Giuseppe Carbonara, portavoce dei Testimoni di Geova.
“Quest’anno il tema del congresso mira a offrire una guida a chi è alla ricerca di speranza. Ci
auguriamo che, al termine dell’evento, tutti i partecipanti si sentano incoraggiati e motivati,
avendo compreso meglio cosa significa veramente adorare Dio e come questo possa aiutarli ad
affrontare le sfide di oggi”.Al congresso dal tema “Pura adorazione” saranno presentati video, discorsi e interviste a
carattere biblico su vari argomenti. Ecco alcuni temi:
Lezioni da ciò che disse Gesù.
Un momento importante sarà il battesimo, che avrà luogo il sabato. Inoltre, molti non vedono
l’ora di vedere il secondo episodio del videoracconto “La buona notizia secondo Gesù”. Questa
serie, composta da 18 episodi, fornisce un quadro completo della vita e dell’opera svolta da
Gesù Cristo basandosi unicamente sulle narrazioni evangeliche. Il primo episodio è stato
presentato in anteprima nella serie di congressi dell’anno scorso. Il secondo episodio sarà
mostrato in due parti, il venerdì e il sabato, mentre il terzo è in programma domenica
pomeriggio.
Nel 2024, in tutto il mondo, agli oltre 6.000 congressi di tre giorni organizzati dai Testimoni di
Geova hanno assistito quasi 11 milioni di persone.
Per saperne di più in merito a questo evento (con ingresso gratuito) e per trovare la location più
vicina, visitate jw.org > Chi siamo > Congressi.
Come facciamo a sapere se quello in cui crediamo è vero?
Lezioni dal primo miracolo di Gesù.
Sternatia “6957. Germogli sotto la neve”
Il Comune di Sternatia (provincia di Lecce), nell’ambito della Rassegna di proposte culturali nel cuore della Grecìa salentina La civetta sul pozzo, è lieto di invitare la cittadinanza alla presentazione del romanzo “6957. Germogli sotto la neve” di Alice Beatrice Pescarollo, in programma per sabato 26 luglio 2025 alle ore 20:00 presso il suggestivo Chiostro del Convento dei Domenicani di Sternatia.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco, dott. Gabriele Candito, promotore della Rassegna, l’incontro sarà moderato dall’avv. Marta Martina, Vicesindaco di Sternatia. A dialogare con l’autrice saranno la dott.ssa Silvia Cazzato, giornalista, e il prof. Pantaleo Conte, dirigente scolastico.
Il romanzo, edito da Lab DFG nel 2024, segna l’intenso esordio narrativo di Alice Beatrice Pescarollo, nata a Roma nel 2006. Studentessa del liceo classico Gaio Valerio Catullo di Monterotondo, l’autrice nel tempo libero si dedica alla scrittura, gioca a tennis e frequenta il British School Group. Crede nell’amicizia come valore fondante della sua vita e si è ispirata al suo gruppo per la narrazione di questa storia.
“6957. Germogli sotto la neve” è una storia d’amore e di speranza, ambientata in uno dei luoghi più bui della storia del Novecento: il campo di concentramento di Auschwitz. Myriam Zaccaria, figlia di un noto notaio romano, viene deportata con la sorellina Naomi ad Auschwitz. In quel mondo disumanizzante, la sua giovinezza la mantiene in bilico tra sopravvivenza e disperazione. Un fragile equilibrio che attira l’attenzione dell’ufficiale SS Alexander Mayer, figlio di un potente gerarca nazista. Tra i due nasce un legame inatteso, tanto impossibile quanto potente, che sfida la crudeltà del contesto e le leggi imposte dalla guerra.
Il libro affronta temi profondi e universali: l’amore e l’amicizia, il conflitto tra destino e scelta, il rapporto padre-figlio, il coraggio e la possibilità di riscatto anche nei luoghi più atroci. La narrazione, scorrevole e intensa, restituisce le atmosfere del lager senza rinunciare a un messaggio di speranza.
Alice Beatrice Pescarollo, pur giovanissima, affronta con delicatezza e determinazione un tema complesso, lasciando emergere l’idea che persino dove tutto è perduto, può ancora germogliare la vita. L’amore tra Myriam e Alexander diventa simbolo di umanità, di scelta e di redenzione. Un sentimento giovane, assoluto, puro, che attraversa il male per affermare con forza il valore della libertà emotiva e del legame umano. Il romanzo è un testo che commuove e offre molti spunti di riflessione, descrivendo il destino di giovani condannati a diventare adulti in un mondo che non lasciava spazio alla giovinezza, ma che proprio grazie all’amore e alla speranza ritrovano un senso e un futuro.
Kickboxing Kids in Family – Sport, Divertimento e Famiglia al Parco San Gerardo
L’Advantage Academy, con il patrocinio del Comune di Nardò e la collaborazione della Consulta dello Sport con il presidente Tony De Paola, è lieta di annunciare l’evento “Kickboxing Kids in Family”, un’iniziativa dedicata al benessere, allo sport e alla condivisione in famiglia.
Un pomeriggio all’insegna del movimento e della passione per la kickboxing, pensato per coinvolgere bambini e genitori in un’esperienza unica e divertente. L’obiettivo è promuovere l’attività sportiva come momento di aggregazione e crescita, rafforzando il legame tra i più piccoli e gli adulti attraverso il gioco e la disciplina delle arti marziali.
L’evento si svolge con la preziosa collaborazione di Antonio Tondo, Presidente del Consiglio Comunale di Nardò con delega allo sport.
“Kickboxing Kids in Family” sarà l’occasione perfetta per scoprire i benefici del kickboxing in un contesto aperto, sicuro e stimolante, con attività guidate da istruttori qualificati della Advantage Academy.
È di 185 milioni di euro l’importo complessivo dei lavori edili avviati a Lecce nel 2024
È di 185 milioni di euro l’importo complessivo dei lavori edili avviati nella città capoluogo nell’anno 2024. È quanto emerso nel corso della sesta Commissione consiliare che si è svolta questa mattina, a Lecce, a Palazzo Carafa. All’ordine del giorno la prosecuzione della discussione sul tema «Il contributo del settore delle costruzioni al progresso della Città di Lecce». Ha introdotto i lavori il presidente della commissione Bronek Pankiewicz. Ha preso la parola, poi, Davide Stasi, data analyst, che ha snocciolato alcuni numeri sui cantieri in città.Di questi, solo 10.429.860 euro sono legati a lavori eseguiti da committenti privati e 174.527.625 euro da imprese e committenti pubblici, per un totale di 184.957.485 euro.Nel 2024 sono state trasmesse 675 notifiche preliminari sul totale provinciale di 6.162 (fonte Cassa edile della provincia di Lecce), pari all’11 per cento delle notifiche complessive. Si contano 322 interventi di manutenzione straordinaria, 59 di edilizia civile e 67 ristrutturazioni di civile abitazione, per un totale di 448 interventi di recupero del patrimonio immobiliare pubblico e privato; a seguire i lavori stradali, le opere idrauliche, di edilizia scolastica ed altro.Le imprese di costruzioni con sede a Lecce sono 1.045, pari al 9,9 per cento del totale provinciale (10.575). Ma se rapportiamo il numero delle imprese edili di Lecce (1.045) sul totale delle imprese presenti in città (13.241) la percentuale scende al 7,9 per cento.”Il 2024 – spiega Stasi – è stato un anno di transizione, dopo l’incremento registrato nel biennio precedente. È l’anno in cui avviene il passaggio di testimone dai lavori in ambito privato a quelli pubblici. Nel complesso, però, si possono intravedere i primi segnali di rallentamento o, meglio, di «normalizzazione» dopo la spinta al mercato stimolata dal superbonus. All’orizzonte non c’è una vera e propria crisi, ma solo una prevedibile correzione dopo l’exploit incontrollato scaturito dalla maxi-agevolazione fiscale (Superbonus 110 per cento). Ma – prosegue Stasi – per comprendere cosa stia succedendo è bene tenere conto della sua «forza inerziale». Le costruzioni sono una macchina pesante che parte lenta e si ferma lenta, come una grande nave a pieno carico che lanciata a tutta velocità, per fermarsi, a macchina tutta indietro, impiega anche cinque miglia. Più la nave è grande più impiega tempo a fermarsi. L’onda di domanda è stata così alta che non si è esaurita velocemente, per i tempi dei cantieri, per le diverse fasi dei cicli di lavoro e per la capacità dell’offerta. Così appaiono numeri molto diversi: l’occupazione è cresciuta, grazie al boom delle opere pubbliche; mentre la vendita di caldaie e condizionatori si è invece dimezzata. Mercati diversi, tempi diversi – rimarca Stasi – Possiamo dire che l’attività di riqualificazione è già entrata nella fase della contrazione del mercato, mentre le opere pubbliche sono entrate nel vivo dell’attività. Anzi, stanno affrontando la sfida sempre più ardua dei tempi realizzativi del Pnrr, sperando che fili tutto liscio. Non sappiamo se il salto economico atteso con il Pnrr ci sarà prima o poi. Quel che è certo è che sono temi su cui riflettere con numeri alla mano. Il primo fattore di cambiamento dal quale partire è che le imprese, grazie alle bolle espansive, hanno in gran parte risanato i bilanci. Un secondo è che la politica economica europea è tornata restrittiva. Ma c’è molto altro da considerare – aggiunge Stasi – I tassi di interesse si mantengono tuttora alti, soprattutto per le imprese di micro e piccole dimensioni, ma stanno lentamente scendendo, mentre i costi di costruzione restano elevati. C’è da chiedersi se ci saranno dei ritorni al passato, nonostante le normative europee già adottate e le direttive che devono essere invece ancora recepite dai Paesi dell’Unione europea nella legislazione nazionale”.