COLDIRETTI PUGLIA, AL VIA OSCAR GREEN; DIGITALE 1 AZIENDA AGRICOLA SU 3 GUIDATA DA GIOVANI

Oltre 1/3 (il 33,6%) delle aziende agricole condotte da giovani ha introdotto soluzioni digitali nei processi produttivi, una spinta all’innovazione con il “Grande Fratello” che è arrivato in campi, masserie e stalle, attraverso il controllo a distanza degli animali attraverso telefonini, tablet e pc con rilevazioni sullo stato di salute, gli spostamenti e la distribuzione di cibo e acqua, ma anche per la mappatura e il monitoraggio da remoto dei terreni. Ad affermarlo è Coldiretti Puglia, sulla base dell’ultimo Rapporto Censis, in occasione dell’apertura delle iscrizioni all’Oscar Green, il premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa per promuovere le tante idee innovative dei giovani agricoltori.

Una vera e propria eccellenza del Made in Italy se si considera il fatto che le aziende agricole giovani generano una Produzione Standard di 4.296 euro ad ettaro, circa il doppio rispetto alla media europea di 2.207 euro ad ettaro, secondo un’analisi del Centro Studi Divulga.

Quest’anno sono cinque le categorie di concorso dell’Oscar Green, le cui domande di partecipazione vanno presentate entro il 20 marzo prossimo, direttamente sulla pagina web https://giovanimpresa.coldiretti.it/oscar-green/iscrizione/ oppure presso le sedi territoriali di Coldiretti. 

La categoria “Campagna Amica: Custode di Biodiversità” premia quei progetti che promuovono i prodotti dell’agroalimentare italiano avvalendosi di forme di commercializzazione ispirate alla filiera corta attraverso i mercati contadini, le iniziative volte a sviluppare le potenzialità ricettive delle aziende agricole e il turismo nelle aree rurali. “Impresa Digitale e Sostenibile” si rivolge alle imprese che attraverso la digitalizzazione lavorano e producono in modo ecosostenibile valorizzando gli scarti di produzione in un’ottica di economia circolare, producendo energia e risparmiando risorse naturali. “Coltiviamo insieme” coinvolge quei modelli di imprese, cooperative/consorzi, soggetti pubblici capaci di creare reti sinergiche con i diversi soggetti della filiera agricola per il benessere della collettività, in progetti di partenariato.

La categoria Agri-Influencer è rivolta a tutte quelle imprese che promuovono le loro attività attraverso l’uso dei moderni canali di comunicazione, con i loro eventi o con le loro pagine social. “+Impresa”, infine, premia le aziende agricole che si confrontano in un contesto sempre più sfidante ed internazionale nel quale la capacità di visione dell’imprenditore diviene componente fondamentale.

“In uno scenario globale che non è favorevole, i giovani si avvicinano all’agricoltura – afferma Donato Mercadante, leader dei giovani di Coldiretti Puglia – per le numerose opportunità che offre, con le giovani imprese che svolgono attività connesse e sono in prima linea nel modello di agricoltura multifunzionale con importanti ricadute sull’ambiente e sulla collettività”.

Bari, 25 gennaio 2025

“Ance Lecce”Costruire il futuro guardando al passato e al domani con ambizione”

“Costruire il futuro guardando al passato e al domani con ambizione”. Con queste parole il nuovo presidente di ANCE Lecce Gabriele Greco ha aperto il primo Consiglio Generale del suo mandato, svoltosi oggi presso la sede dell’Associazione. Un momento di confronto che ha tracciato le linee guida del quadriennio 2024-2028, puntando su dialogo, innovazione, giovani, sostenibilità e rilancio dell’edilizia.

Gabriele Greco ha messo al centro il valore storico e strategico dell’edilizia, sottolineando come il settore rappresenti una leva fondamentale per lo sviluppo economico e sociale. Ha poi richiamato l’attenzione sulla campagna nazionale di ANCE che con il progetto “Fondamentale” sta coinvolgendo le principali Organizzazioni datoriali e sindacali lanciando il messaggio “Noi che veniamo da lontano” per evidenziare che i costruttori sono parte integrante della storia dei territori: “abbiamo costruito il passato, viviamo il presente e progettiamo il futuro,” ha affermato Greco.

Tra le prime iniziative da portare avanti c’è quella di rendere il settore più attrattivo per le nuove generazioni, non solo esprimendo l’orgoglio di appartenere al mondo dell’edilizia, ma anche sottolineando il merito e la responsabilità di costruire il futuro. “È fondamentale aprire il nostro mondo ai giovani – ha continuato il presidente rivolgendosi ai Colleghi del Consiglio – coinvolgendo le scuole per trasmettere l’importanza di un settore che oggi in Italia vanta un valore della produzione pari a 624 miliardi e oltre tre milioni di addetti”.

Il settore edile, in continua trasformazione, si è arricchito con competenze non solo tecniche, ma anche digitali e gestionali, dando vita a nuove figure professionali. L’edilizia torna ad essere la protagonista nel disegnare il futuro che ci circonda. “In tale ottica, daremo il via ad un nuovo percorso di dialogo e relazioni con le istituzioni, il mondo accademico, gli operatori economici e sociali del territorio per continuare a svolgere quel ruolo di primo piano che da sempre ANCE Lecce ha ricoperto. Organizzeremo a breve un seminario formativo in materia di appalti pubblici, per interloquire con le stazioni appaltanti anche sul nuovo correttivo, in modo da identificare codici, tempi e linee di comunicazione univoci a vantaggio di tutti, ma soprattutto delle imprese”.

“La campagna di comunicazione vedrà un’azione dedicata – continua Greco – in quanto è fondamentale unirsi per affrontare le sfide del futuro, garantendo alle imprese supporto e nuove opportunità di crescita. In tale ambito un ruolo strategico è svolto dagli Enti Paritetici: FSC Lecce rappresenta una sponda imprescindibile per le attività inerenti alla formazione della manodopera con corsi specialistici e al sostegno delle imprese con gli aggiornamenti in materia di sicurezza; la funzione della Cassa Edile di Lecce è altrettanto strategica per i numerosi servizi e per i vantaggi economici offerti, nonché per le prestazioni che fornisce alle imprese virtuose con il riconoscimento, per esempio, del premio fedeltà.

A margine del Consiglio Gabriele Greco ha sottolineato che il rafforzamento delle imprese e di tutto il settore edile non potrà che giovare al territorio, dando vita ad un ecosistema favorevole, competitivo e attrattivo in cui ogni uomo e ogni donna, ma soprattutto i giovani, potranno trovare una realizzazione professionale e umana. “Insieme possiamo fare del Salento una terra di eccellenza in cui vivere e prosperare”.

GREEN DEAL, COLDIRETTI: “SU INCHIESTA DE TELEGRAAF SU TIMMERMANS PRETENDIAMO TRASPARENZA

“Pretendiamo trasparenza e chiediamo che la Commissione europea faccia chiarezza sul caso Timmermans. Per anni sono stati criminalizzati i produttori agricoli e i coltivatori diretti di tutta Europa come il male assoluto, ergendo alcune delle associazioni ambientaliste più importanti a giudici di un tribunale della storia che pretendeva di condannarli, in particolare quelli italiani. L’inchiesta del quotidiano olandese De Telegraaf non ci sorprende, ha svelato ciò che avevamo denunciato con fermezza già anni fa sollevando ripetutamente dubbi su presunti conflitti di interesse. Se quanto emerso dovesse essere confermato, la verità è che abbiamo sempre avuto ragione nel sostenere che dietro il Green Deal di Timmermans si nascondeva un’agenda politica a senso unico, capace solo di favorire interessi di parte e non di garantire l’equilibrio tra la sostenibilità ambientale e la necessità di proteggere la nostra agricoltura, infliggendo gravi danni alle filiere agricole in nome di un ambientalismo ideologico. Per anni è stata demonizzata la figura dell’agricoltore e del coltivatore diretto che invece ancora adesso, in un momento storico segnato dagli effetti devastanti del cambiamento climatico, restano i veri custodi del territorio, dell’ambiente e del patrimonio agroalimentare. Per non parlare di quello che è stato fatto ad altri settori, pensiamo all’automotive e all’intera manifattura”.

Così in una nota il Segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo e il presidente Ettore Prandini che ricordano come “già dal 2021, Coldiretti è stata la prima e l’unica a denunciare l’imbroglio verde e come più volte dietro questi processi di falso ambientalismo ci potesse essere ben altro, compresa anche la spinta molto forte da parte di multinazionali che hanno interessi economici legati ad altre forme di business come quello dei cibi fatti in laboratorio, su cui sta investendo una lobby di oligarchi multimiliardari”.

“A noi della Coldiretti – concludono – ci hanno tacciato di essere antieuropeisti e oscurantisti, siamo solo alla disperata e responsabile ricerca della verità intesa come il dover dis-velare ciò che di torbido si agita nelle pieghe della comunità europea”.

Una mostra in ricordo per Salvatore Patera

A pochi mesi dalla sua scomparsa, la nostra Associazione vuole ricordare Salvatore Patera. Sono in molti a Galatina ad averlo conosciuto, chi per la sua attività lavorativa, chi per l’impegno politico, chi per la sua dedizione nell’Arciconfraternita dell’Addolorata o per l’organizzazione della festa patronale. Noi vogliamo ricordarlo per il suo rapporto con l’arte.

Salvatore, dopo aver frequentato noti cartapestai leccesi, per anni si è dedicato alla sua passione: la creazione di statue in cartapesta.  Un impegno che lo ha accompagnato per molti anni, fino a pochi giorni prima della sua scomparsa. Questa mostra vuole essere un tributo, appunto, alla sua passione per la cartapesta esponendo alcune delle sue opere che la famiglia mette a disposizione per far conoscere l’Artista Salvatore Patera.

L’inaugurazione sarà giovedì 23 gennaio alle ore 18.30 presso il Laboratorio di Cartapesta Incartheart (corso Porta Luce, 2 a Galatina), lo spazio Luoghi Comuni gestito dall’associazione di promozione sociale Futuramente. La mostra sarà visitabile nei giorni 24 e 25 dalle ore 18.00 alle ore 20.00 e si chiuderà domenica 26 dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Le opere esposte saranno anche in vendita.

Il primo ponte pedonale d’Italia stampato con tecnologia 3D

Il primo ponte pedonale d’Italia stampato con tecnologia 3D
Gli scarti delle lavorazioni lapidee diventano materia prima per la sua costruzione. Il progetto è stato sviluppato al Poliba, con la partecipazione della startup pugliese “B&Y” e l’azienda specializzata WASP. Il ponte, autoportante, ecosostenibile, ha una luce di sette metri. Il Comune di Valledolmo, in Sicilia, interessato alla costruzione
Bari, 14 gennaio 2025 – Passato e futuro, tradizione e nuove tecnologie, votate alla sostenibilità e all’economia circolare, possono trasformare lo scarto in risorsa. E quello prodotto dalle lavorazioni lapidee diventa nuova materia prima per l’arte del costruire. Un’alleanza importante per regioni come la Puglia, secondo bacino estrattivo italiano con quattro aree produttive diverse: Apricena, Trani, Fasano-Ostuni e Lecce e relativo indotto.
L’alleanza, messa in evidenza dalla stereotomia, l’arte della geo m e t r i a e d e l t a g l i o d e i c o n c i p e r c o s t r u z i o n i , h a t r o v a t o n e l l e n u o v e t e c n o l o g i e d e l l e s t a m p a n t i d i g r a n d i d i m e n s i o n i i n 3 D u n i m p o r t a n t e a l l e a t o . P r o p r i o l a s t e r e o t o m i a ( d a l g r e c o , £ÄµÁµÌ ” s o l i d o ” e ¤¿¼® ” t a g l i o ” ) , e r e l a t i v e a p p l i c a z i o n i i n a m b i t o 3 D , vanta nel Politecnico di Bari una ventennale esperienza. Studi, sperimentazioni, prototipi, prodotti, hanno fiancheggiato nel corso del tempo una tecnologia che conosciuto una rapida evoluzione. “Stereotomia e prime applicazioni in 3D è stato il tema della mia tesi di dottorato di ricerca (titolo, Il paradigma stereotomico nell’arte del costruire 2003) al Politecnico di Bari”, dice Giuseppe Fallacara, oggi ordinario di progettazione architettonica presso il Dipartimento di Architettura (Arcod) dello stesso ateneo e coordinatore del dottorato, “Progetto per il patrimonio: Conoscenza, Tradizione e Innovazione”. Nel corso dei due decenni – aggiunge – molte tesi di laurea e di dottorato dedicate al tema, hanno costruito, anche in collaborazione con altre sedi universitarie estere, un percorso di conoscenza scientifica di assoluto rilievo”.
In questo percorso di ricerca e formazione figura il progetto, “da Vinci’s Bridge”. Si tratta della costruzione, mediante stereotomia abbinata alla stampa 3d di grandi dimensioni e l’uso di materiali eco-responsabili, di un ponte pedonale.
Il progetto è stato dedicato al grande Maestro del Rinascimento, Leonardo che propose nel 1502 al Sultano di Istanbul, Bayezid II la costruzione di un colossale ponte (mai realizzato) sul Bosforo.
Progetto e costruzione ha impegnato il team Poliba composto da prof. Giuseppe Fallacara, arch. Ilaria Cavaliere, arch. Angelo Vito Graziano (FabLab Poliba), ing. Claudio Gallo, arch. Francesco Ciriello con la collaborazione della startup di Gravina in Puglia, B&Y, (co-finanziatrice di una borsa di dottorato di ricerca) dott. Vincenzo Gurrado, e dell’azienda specializzata in grandi stampanti 3D, WASP di Massa Lombarda (RA).
Dopo oltre un anno è stato completato il prototipo, primo esempio italiano, di struttura ecosostenibile, autoportante con utilizzo di materiali innovativi derivati da scarti di lavorazione. Per la sua costruzione è stata impiegata una malta a basso impatto ambientale composta da polveri lapidee di scarto e un legante a base di geocalce. “Questa soluzione capace di trasformare i residui di lavorazione in soluzioni sostenibili per la stampa 3D, ha dimostrato le potenzialità del riutilizzo dei materiali di scarto nel settore delle costruzioni e del design” – aggiunge Fallacara.
Con una luce di 7 m il “da Vinci’s Bridge”, rappresenta uno dei risultati più rilevanti finora raggiunti per queste proporzioni e con questa tecnologia e colloca il Poliba tra le poche università al mondo attive nel campo della stampa 3D applicata all’architettura, accanto a istituzioni come l’ETH di Zurigo, la Ball State University di Muncie (USA), l’Institute for Advanced Architecture of Catalonia di Barcellona e l’Eindhoven University of Technology.
Il prototipo è stato inaugurato il 20 dicembre scorso a Gravina di Puglia alla presenza del sindaco della città, Fedele Lagreca.
L’iniziativa, pubblico-privata, rappresenta un punto di partenza per ulteriori sviluppi. I prossimi passi includono la valutazione delle proprietà meccaniche dei materiali utilizzati e il perfezionamento del processo di stampa. Questi risultati potrebbero aprire la strada a nuove applicazioni nel settore architettonico, promuovendo una visione più sostenibile e tecnologicamente avanzata, coniugando l’antica disciplina della stereotomia e delle costruzioni archivoltate alla stampa 3D di grandi dimensioni.
E intanto, l’eco della sua inaugurazione non si è fatto attendere: il Comune di Valledolmo, in provincia di Palermo, ha manifestato interesse alla progettazione e realizzazione di un ponte similare stampato in 3D per il proprio contesto paesaggistico turistico.
Politecnico di Bari

Giornata internazionale dell’educazione

L’educazione è un diritto fondamentale di ogni individuo e svolge un ruolo cruciale nello sviluppo di una società prospera. Per sottolineare l rilevanza dell’istruzione a livello globale, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato con consenso una risoluzione che proclama il 24 gennaio come la “Giornata internazionale dell’Educazione”. Questa giornata speciale mira a promuovere l’accesso equo e inclusivo all’educazione di qualità per tutti, senza discriminazioni.

Gioventù per i Diritti Umani Internazionale (YHRI) è un’organizzazione non a scopo di lucro fondata nel 2001, affiliata all’associazione Uniti per i Diritti Umani, che ha come obiettivo quello di insegnare ai giovani di tutto il mondo i diritti umani, in particolare la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, in modo che diventino sostenitori della tolleranza e della pace. YHRI è ora cresciuta in un movimento globale di individui, gruppi e leader nazionali e comunitari che stanno diffondendo il messaggio di ciò che sono i diritti umani e di come implementarli e proteggerli.

Gioventù per i Diritti Umani Internazionale fornisce materiale didattico sui diritti umani per le scuole e al di fuori dei tradizionali contesti educativi. Con l’obiettivo di raggiungere i giovani provenienti da diversi background, i materiali di YHRI fanno appello a persone di tutte le generazioni. Dall’insegnamento dei diritti umani attraverso conferenze e convegni a gruppi di hip-hop e danza, il messaggio si diffonde così in tutto il mondo.

Per la Giornata Internazionale dell’educazione YHRI vuole ricordare il diritto umani n. 26, il Diritto all’Istruzione che prevede:

“1. Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l’istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.”

“2. L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi e deve favorire l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.”

“3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.”

I volontari di Gioventù per i Diritti Umani credono che al giorno d’oggi, più che mai, “I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”, come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard, per questo motivo invitano a visitare il sito it.youthforhumanrights.org e ordinare gratuitamente il materiale educativo sui diritti umani.

Ufficio Stampa

Gioventù per i Diritti Umani