Ripartire dal “sud del sud dei santi” – citando Carmelo Bene – dalla terra di San Giuseppe da Copertino; ripartire da qui per riaccendere il fuoco di un nuovo pensiero sul Sud, con le sue contraddizioni e le tante risorse di cui dispone, è l’obiettivo delle due giornate, domenica 31 ottobre e lunedì 1° novembre, che si snoderanno attraverso incontri, dibattiti, riflessioni, film, spettacoli con alcuni dei più importanti protagonisti della vita culturale e artistica nazionale.

La prima giornata (domenica 31 ottobre) ospiterà nella Chiesa delle Clarisse, a partire dalle 17.00, il Premio Gli Asini, un premio nazionale ideato dall’omonima rivista di Goffredo Fofi che si svolge ogni anno in una città d’Italia premiando eccellenze e giovani rivelazioni in campo artistico, culturale e sociale.
il Premio Gli Asini viene assegnato a personalità del mondo della cultura, dell’arte e dell’impegno sociale che si distinguono per il coraggio della ricerca, la radicalità e l’anticonformismo delle loro idee. Quest’anno il Premio andrà agli allievi della scuola di fotografia di Antonio Biasucci di Napoli, al Centro teatrale Santa Cristina fondato in Umbria da Luca Ronconi, la rivista Confronti con Claudio Paravati e Michele Lipori, lo scrittore e drammaturgo Alessio Forgione, la Scuola Asnada di Italiano per Migranti di Milano, il percussionista e compositore Giovanni Lo Cascio, la consulente FAO Nora McKeon, la traduttrice Anna Nadotti, il direttore del giornale ‘L’Avvenire’ Marco Tarquinio, Enzo Ferrara e il Centro Studi Sereno Regis di Torino, l’illustratore Maurizio Quarello e il regista bielorusso Hleb Papou.
Domenica 31 alle ore 19.00 la giornata si conclude con la proiezione del film ‘Il legionario’ del giovane regista bielorusso Hleb Papou, già premiato al Festival del Cinema di Venezia e al Festival di Locarno.

La seconda giornata prevede un incontro seminariale dal titolo “Che fare del Sud?” che si svolgerà nella Chiesa delle Clarisse a partire dalle 9.30 per tutta la giornata. Interverranno per i saluti istituzionali Sandrina Schito Sindaco di Copertino, Sebastiano Leo Assessore Formazione e Lavoro della Regione Puglia, Loredana Capone Presidente Consiglio regionale della Puglia, Luca Nolasco Presidente Pro Loco di Copertino, Padre Matteo Ornelli dei Frati Minori Conventuali di Copertino
A seguire tre sessioni tematiche di lavoro
Cosa succede nel Mediterraneo con Domenico Chirico (Università di Bologna),
Monica Ruocco (Università di Napoli L’Orientale), Franco Chiarello (Università di Bari), Elvira Zaccagnino (Edizioni La Meridiana), Marina Galati (Progetto Sud di Lamezia Terme)
Il lavoro sociale nelle periferie, con i migranti, con i deboli, nel Sud con Mimmo Perrotta (Università di Bergamo), Martina Lo Cascio (Università di Bergamo), Vincenzo Schirripa (Università LUMSA di Roma), Tiziana Tarsia (Università di Messina), Rosa Vaglio (Diritti a Sud), Massimo Ruggieri (Giustizia per Taranto)

Gli eretici del passato e cosa c’è di vivo nella cultura meridionale oggi con Goffredo Fofi (Direttore rivista Gli Asini), Marco Gatto (Università della Calabria), Piergiorgio Giacché (Università di Perugia), Franco Ungaro (Accademia Mediterranea dell’Attore), Aldo Patruno (Regione Puglia), Mirella Armiero (Corriere del Mezzogiorno Napoli), Loredana Capone (Presidente Consiglio Regionale della Puglia), Franco Vitelli (Università di Bari), Simone Giorgino (Unisalento), Antonio Errico (Scrittore), Francesco Ceraolo (Unisalento)
Livia Apa (Università di Napoli L’Orientale)

La giornata si concluderà alle ore 19.30 nella Biblioteca Civica di Cultura di Copertino con
La vita è forse così, performance di teatro e poesia dedicata ai versi di Vittorio Bodini, Rina Durante, Claudia Ruggeri, Salvatore Toma, Wilma Vedruccio con Veronica Mele, Lorenzo Paladini, Benedetta Pati, Carmen Ines Tarantino; regia di Marcello Sambati; produzione di Accademia Mediterranea dell’Attore;

Posti limitati. Ingresso con prenotazione obbligatoria e green pass
INFO: tel. 338 3746581 – 327 6927397 | info@accademiaama.it | accademiaama.it

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