È partito lunedì 12 aprile il servizio di falconeria, deliberato dalla Giunta Comunale nelle scorse settimane, atto a salvaguardare l’igiene e la sanità pubblica nei confronti dell’avifauna molesta (columbia livia) all’interno del territorio urbano, nello specifico in alcune zone sensibili come il centro storico, le chiese e i palazzi antichi.
Il servizio, che ha come scopo l’allontanamento dei colombi/piccioni per evitarne la proliferazione e le problematiche igienico sanitarie ad essi connesse, prevede l’utilizzo di falchi e di sistemi di dissuasione e di strumenti per disincentivare la diffusione dei volatili.
L’ordinanza comunale n.24 del 2021, emanata contestualmente con l’avvio del servizio, prevede, oltre al divieto di alimentare i piccioni presenti sul territorio e di gettare granaglie o altri scarti alimentari sul suo urbano, che i proprietari degli edifici provvedano alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti meta di nidi, e chiudano tutte le aperture di areazione e accessi attraverso i quali possano introdursi gli animali su citati.

Shares