Il presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro, nel corso del sopralluogo svoltosi nella mattinata presso lo Scalo ferroviario merci di Surbo insieme a FS Sistemi Urbani, alla Regione Puglia e a numerosi imprenditori interessati al ripristino e alla gestione della struttura, ha fatto appello al senso di responsabilità e all'unità d'intenti, chiedendo, prima di far partire la gara, di quantificare gli investimenti indispensabili per far tornare in linea lo scalo: “È fondamentale lavorare tutti nella stessa direzione, senza fughe in avanti, per individuare la soluzione ottima di gestione e il modello di funzionamento della struttura, che tengano conto dei fabbisogni dell’intero territorio. Dopo la verifica, infatti, delle potenzialità dello scalo in termini di domanda espressa dalle imprese della provincia di Lecce, occorre ora raccogliere tutte le istanze sul fronte della gestione e chiarire le criticità di natura tecnico-operativa, al fine di eliminare ogni dubbio circa la concreta fruibilità dello scalo e redigere, di conseguenza, un bando di gara ‘appetibile’, in modo che non vada deserta come accadde alcuni anni fa”. 
 
Confindustria Lecce ha proposto, proprio in tale ottica, la composizione di due business plan: “il primo - ha detto Negro -  di tipo operativo – gestionale, che dovrà mettere in evidenza la tipologia dei servizi offerti e il costo degli stessi; il secondo dovrà sviluppare il piano degli investimenti alla luce del modello gestionale adottato, oltre a tener conto del valore di acquisto dello scalo”.

"L'auspicio - ha continuato il presidente Negro - è che ci sia la massima convergenza rispetto alla compagine interessata all'investimento, che deve essere la più ampia e rappresentativa possibile del territorio, mentre, ai fini dell'efficienza gestionale, sarà necessario individuare il soggetto che, per competenze specialistiche, è in linea con la sostenibilità economica ed operativa del modello che verrà predisposto per la struttura". 
 
Confindustria Lecce conferma, pertanto, il proprio impegno ad accompagnare le imprese interessate, mediante l’attivazione di una call aperta a tutti i settori produttivi, e, allo stesso tempo, sottolinea il ruolo fondamentale che la Regione e, in particolare, l'assessore Alessandro Delli Noci sta ricoprendo nella trattativa con Fs. “Molto interessante – conclude Negro - sarebbe infatti l'inserimento dell'area dello scalo di Surbo all'interno delle Zes, al fine di assicurare una sponda agli investimenti da parte dei soggetti interessati e creare un circolo virtuoso per i nuovi”.
 
Spetterà ora a Fs, che ha dimostrato disponibilità in tal senso, dare riscontro alle richieste di natura tecnica, operativa e gestionale, al fine di poter determinare gli effettivi costi di ripristino e funzionamento dello scalo.
 
                 
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