In uno dei momenti più bui per le umili masse lavoratrici, specialmente quelle Salentine, già segnate da crisi storiche e disoccupazione dilagante, la giunta di maggioranza a Monteroni di Lecce, decide di attingere alle casse pubbliche per fare un regalo ad una delle più potenti e ricche organizzazioni di questo pianeta, la Chiesa Cattolica e lo fa regalando 6000€ in vestiario ecclesiastico a Mons. Marcello Semeraro al quale Monteroni ha dato i natali.
La Chiesa si è dimostrata anti-rivoluzionaria, anti-donna, anti-bambino e continua a godere di privilegi quali sgravi fiscali e finanziamenti, trattamenti speciali con la legge, cose che con una Repubblica “laica” non hanno niente a che fare.
Ci sono diversi modi con cui potremmo definire questa amministrazione di Monteroni:
un Robin Hood al contrario;
una grottesca caricatura di quello che la politica dovrebbe essere;
un ritratto fedele della stereotipica politica italiana che fa e dice cose assurde senza la minima vergogna, pronta a gettare l’intero Paese nel ridicolo.
Per noi contano i diritti a casa, lavoro, sanità, istruzione, cose che devono essere pubbliche e di qualità. Qualcun altro è sempre pronto a stordire le masse lavoratrici con quello che Marx definiva “l’oppio dei popoli”.

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