Dopo il primo pamphlet della collana Cahier, dedicato alla valorizzazione dei taccuini di Cavoti, 𝑻𝒂𝒓𝒂𝒏𝒕𝒐𝒍𝒊𝒔𝒎𝒐, 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒍𝒊𝒄𝒂𝒏𝒛𝒆 𝒆𝒅 𝒆𝒔𝒊𝒕𝒊, prende in esame invece uno degli argomenti più stimolanti e attuali nel panorama culturale salentino: il tarantismo che vede la città di Galatina perno centrale della tradizione sociale, culturale ed antropologica del fenomeno.

L’autore, 𝗥𝗼𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗟𝘂𝗽𝗼, dirigente medico, analizza questo argomento focalizzando l’attenzione sulle interpretazioni medico-culturali elaborate dai medici e studiosi nei diversi secoli: da Giorgio Baglivi, a Giovanni Jervis, a Ernesto De Martino. 
«Questo saggio», sottolinea Salvatore Luperto, direttore artistico del Museo , «pone in evidenza precipue dinamiche ambientali, culturali e posizioni medico-scientifiche correlate a deduzioni di natura folkloristica sino a giungere agli esiti attuali con implicazioni interpretative di carattere psicoanalitico, neuro-psichiatrico e sociale-mediatico».

L’introduzione del saggio è curata da 𝗘𝘂𝗴𝗲𝗻𝗶𝗼 𝗜𝗺𝗯𝗿𝗶𝗮𝗻𝗶, professore di Antropologia Culturale presso Università del Salento, e in appendice si può ammirare una selezione di foto inedite di Giovanni Valentini che documentano suggestive scene di tarantate agli inizi degli anni Settanta, ritratte in prossimità della Cappella di San Paolo.

Il Cahier n. 2 sarà presentato 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟏 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎.𝟎𝟎 presso l’ex Convento delle Clarisse, piazza Galluccio a Galatina, alla presenza del sindaco 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲 e dell’Assessore alla Cultura Cristina Dettù, dopo una breve introduzione di Salvatore Luperto e l’intervento di Eugenio Imbriani, seguirà la presentazione del lavoro attraverso le parole dell’autore, Roberto Lupo.

Informazioni e prenotazioni allo 0836 561568 durante gli orari di apertura del Museo.

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