La giunta regionale ha approvato il “Riordino della rete ospedaliera in emergenza COVID-19”. Sono stati incrementati i posti letto di Terapia intensiva e per la cura dei pazienti Covid sono previsti, in Puglia, 282 posti letto di area medica in terapia semi-intensiva.

Per il Salento è prevista la cura dei pazienti Covid negli ospedali Vito Fazzi di Lecce e Santa Caterina Novella di Galatina che finalmente avrà 22 posti letto di terapia semi-intesiva mentre al Fazzi ce ne saranno 34.

L’ospedale di Galatina che Emiliano e la sua giunta hanno tentato di distruggere, nella fase dell’emergenza sanitaria ha avuto un ruolo importante per la cura e l’assistenza dei pazienti Covid bisognosi di ricovero. Un ruolo oggi riconosciuto con il nuovo piano che si rende possibile perché con l’azione giudiziaria che ho avviato insieme a centinaia di cittadini, per contrastare le scelte scellerate della Regione, ho bloccato un processo di progressiva chiusura dell’ospedale che sembrava irreversibile. Il Covid ha, purtroppo, rinviato l’udienza al Tar di Lecce in programma per maggio scorso, la nuova udienza è fissata per novembre prossimo.

Per dare forza all’ospedale di Copertino, unicamente per ragioni di consenso elettorale, hanno azzoppato Galatina e alla fine danneggiato tutti e due i nosocomi. Attualmente Copertino ha una media di 50 ricoverati al giorno, un ospedale che in queste condizioni non può garantire sicurezza e neppure avere una sostenibilità finanziaria.

A Galatina li ho bloccati e ora Emiliano dovrà dare tutti i reparti necessari al buon funzionamento dell’ospedale: Cardiologia, Chirurgia e Ortopedia. Dovrà garantire la pianta organica e fare i concorsi per primariato attualmente vacanti. Ma credo che tutta la rete ospedaliera salentina deve dare garanzie di buon funzionamento. Sarà il mio obiettivo se andrò in Consiglio regionale e se a governare sarà il centrodestra le malefatte di Emiliano saranno archiviate.

Giampiero De Pascalis
candidato alla carica di consigliere regionale
con Raffaele Fitto

Di admin

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