Il fallimento dei sindacati concertativi è ormai evidente ad un numero sempre più grande di lavoratori. Un fallimento dato non da singole azioni specifiche ma dalla natura della concertazione che nella ricerca della pace sociale seppellisce ogni speranza che la classe lavoratrice ha per riscattarsi.

Mentre con questa delusione si è effettivamente tolta ai lavoratori la voglia di organizzarsi e lottare, vogliamo ribadire che l’unica soluzione è proprio la lotta di classe.

L’azienda aveva in provincia di Lecce 123 dipendenti e tre punti vendita, a Surano, a Matino, a San Cesario di Lecce. I lavoratori saranno in cassa integrazione fino a maggio. Quale sarà poi la sorte di così tante famiglie in una terra martoriata dalla disoccupazione?

Noi Comunisti continueremo a lavorare per costruire una società dove i lavoratori siano in carica, non più accessori ma protagonisti assoluti.