Denunciamo l’abbandono, da parte delle istituzioni, di un altro quartiere popolare di Lecce, le “case Magno”, dove ieri sono nuovamente venuti giù dei calcinacci. Diciamo nuovamente perché i palazzi di fronte all’ex Manifattura Tabacchi cadono a pezzi da anni.

Abbiamo più volte parlato della situazione di abbandono e degrado condivisa per esempio con la zona 167. Tutte queste zone abitate dalle fasce economiche più deboli, hanno un’aria distopica, a tratti post-apocalittica, chi le abita è lasciato a se stesso.

Il problema non è solo la mancata manutenzione degli edifici, che comporta infiltrazioni ed il pericolo di infortuni da caduta detriti. I servizi di pulizia, derattizzazione, gestione dei rifiuti, disinfestazione, cura del verde, sembrano essere insufficienti alla portata demografica di queste zone popolari.

Per noi comunisti, casa, lavoro, salute, istruzione, devono essere diritti garantiti per tutti, non solo per chi se li può permettere.

È grazie alla mancanza di questi diritti che si creano mercati legali ed illegali: da banche, imprenditori, agenzie immobiliari che tengono tantissimi alloggi sfitti, a “signori della strada” che tramutano quello che dovrebbe essere un diritto in un favore o una merce di scambio. Condanniamo chi ha fatto politica aiutando gli uni, gli altri o entrambi, danneggiando la collettività.

Il nostro programma è tutto l’opposto: diritti sociali e potere ai lavoratori.

Il Segretario del PARTITO COMUNISTA per la Provincia di Lecce